Gentjan Kurti, origini albanesi, residente a San Polo d’Enza (nel Reggiano), padre di Leila Kurti, la bimba di 6 anni morta domenica scorsa 2 luglio dopo 18 giorni di ricovero nel reparto di Rianimazione al Maggiore di Bologna in seguito a un incidente nei pressi dell’aeroporto Marconi, risulta oggi indagato per “concorso in omicidio stradale”.
La Procura di Bologna vuole accertare se la piccola Leila fosse legata bene con le cinture di sicurezza al momento del tamponamento. Oltre a Gentjan Kurti, il padre della bimba scomparsa, ha ricevuto un avviso di garanzia anche l’altro automobilista coinvolto nell’incidente, un cittadino modenese.
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Anche l' Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia .
Amara e splendida analisi che dovrebbe arrivare alle alte sfere!
Diranno, sia a sinistra che a destra, che c'è un disinteresse della politica, in particolare dei giovani, diranno che molti non votano perché pensano che, […]