Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Giovedì 21.09.2017 ore 06.56
Sei qui: Home | Violenta minore down, ai domiciliari un 21enne pakistano richiedente asilo
1 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Violenta minore down, ai domiciliari un 21enne pakistano richiedente asilo


Un grave caso di infanzia violata quello verificatosi in un comune della provincia di Reggio Emilia ai danni di un minorenne, culminato con l’arresto dell’autore della brutale violenza, un 21enne vicino di casa della vittima (si tratterebbe di un pakistano richiedente asilo), a opera dei militari di Reggio Emilia, che hanno dato esecuzione a un ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip del tribunale di Reggio Emilia su richiesta della procura reggiana a sua volta concorde con gli esiti investigativi dei carabinieri.

 
Ai domiciliari, con l’accusa di violenza sessuale aggravata, è finito un 21enne abitante in un comune della Bassa reggiana, che al termine delle formalità di rito è stato ristretto nel carcere di Reggio Emilia a disposizione della competente magistratura. Pesante l’accusa contestata nel capo di imputazione del provvedimento restrittivo, secondo il quale l’uomo, approfittando delle condizioni di inferiorità fisica e psichica del minorenne, peraltro sotto i 14 anni e affetto da deficit cognitivi, dopo averlo condotto in un luogo isolato e avergli intimato di abbassarsi i pantaloni, lo violentava. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo investigativo di Reggio Emilia, che hanno condotto le indagini, la sera del 10 luglio scorso l’uomo, che abita poco lontano dalla piccola vittima, ha avvicinato il bambino, che in sella alla bicicletta stava giocando, e carpita la sua fiducia la ha portato a fare un giro. Raggiunta una zona isolata, in aperta campagna, ha abusato sessualmente della giovane vittima che, tornato a casa, ha raccontato tutto ai genitori. 
 
Il minore veniva quindi condotto in ospedale per le cure del caso e dove veniva accertata la violenza sessuale. Quindi la denuncia ai carabinieri del nucleo investigativo del comando Provinciale di Reggio Emilia che avviavano i dovuti accertamenti. Le indagini, coordinate dalla dal sostituto Maria Rita Pantani, che peraltro in forma protetta ha anche escusso il minore, hanno portato all’acquisizione di incontrovertibili elementi di responsabilità a carico del 21enne culminati con l’emissione dell’odierno provvedimento restrittivo di natura cautelare. Mercoledì pomeriggio i carabinieri reggiani, al culmine di una mirata attività di localizzazione, individuavano il 21enne che veniva quindi tratto in arresto ai domiciliari.


Ultimo aggiornamento: 17/08/17

17/08/17 h. 18.15
incontrovertibili elementi dice:

e allora perché ai domiciliari? vogliamo farlo pure fuggire???

Esprimi il tuo commento