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Venerdì 17.11.2017 ore 20.34
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Video Aemilia. La 'ndrangheta, i voti e le case


La 'nadrangheta, a Reggio Emilia, seppure ridimensionata dal processo Aemilia in corso non è per nulla morta o sparita. Questo sostiene il pentito Antonio Valerio che oggi, martedì 17 obbre, ha aggiunto un'altra puntata sulle infiltrazioni di mafia in Emilia.


Il collaboratore di giustizia oggi ha rivelato i nomi di alcuni imputati che, a piede libero, "ancora oggi hanno grandi di disponibilità di denaro" e sono ancora in "rapporto" con quelli detenuti.
Che a loro volta "ricevono il consuntivo di quello che avviene fuori". Ovviamente le dichiarazioni di Valerio dovranno essere vistate in controluce dagli inquirenti, ma coloro indicati dal pentito sono Antonio Crivaro, Carmine Sarcone, Giuliano Floro Vito e Luigi Muto.
 
E sull'ultimo nome però che si fissa il racconto di Valerio: "Quando arrivò in Emilia non aveva nulla: suo padre, che giù faceva estorsioni, aveva perso tutto in un crac. Qui girava con le Peugeot taroccate e senza assicurazione". Luigi Muto, classe 1975 è però un "giovane sveglio. Si rivolse a me che facevo l’agente assicurativo e iniziò con le truffe assicurative, poi con l’usura, e fino al ’97, ’98, non ha mai avuto nessun problema legale". 
 
Un altro uomo della famiglia Muto, è Antonio, il cugino di Luigi, che Valerio indica come colui che era portato "alle pubbliche relazioni".
E per Valerio sarebbe stata di Antonio Muto l’idea dei voti "per portare in cielo Giuseppe Pagliani", come la proposta al Comune di Reggio Emilia di acquistare l’inveduto degli imprenditori edili cutresi e destinarlo a case popolari. E a questo proposito dice: "Tutti quanti, me compreso avevano appartamenti invenduti e pertanto era un pensiero di tutti portare un politico, ma in realtà non era solo questo che era un fattore principlamente imprenditoriale. Si trattava di costruire per il futuro una struttura, un contenitore di voti che tu puoi spostare dove vuoi perche’ una volta che hai aiutato queste persone in un momento di difficoltà, adesso la loro fedeltà è totale".
 


Ultimo aggiornamento: 17/10/17

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