Usb chiede un serio confronto alla Dirigenza di SETA Spa
In merito alla vertenza in atto oramai da febbraio, sui turni svolti dagli autisti all?interno di SETA bacino di Reggio Emilia, USB Lavoro Privato, preso atto attraverso la stampa locale di quanto affermato dal Direttore generale di SETA, non può che dichiararsi quantomeno sbalordita di fronte all?affermazione secondo la quale SETA rispetterebbe in toto il contratto aziendale ex AE tutt?ora vigente; quando invece nella sede istituzionale e dinanzi al Vice Prefetto, mentre USB dava integrale lettura dei punti che sono violati a tutt?oggi in merito alle regole per la stesura dei turni stessi, la parte aziendale non ha trovato nulla da eccepire, rimarcando semplicemente il fatto di avere sottoposto alle OO.SS. presenti in azienda gli attuali turni estivi, e che le stesse li avrebbero approvati. USB rimane sempre dell?opinione che quanto stabilito con l?Accordo Aziendale ex AE di cui all?art. 2 comma 8 punto h, in materia di regolamentazione degli orari d?inizio e fine turno sia disatteso completamente. E in tal modo viene a pregiudicarsi la possibilità da parte degli autisti di poter recuperare le ore in eccesso accumulate con la maggior produttività legata al servizio scolastico invernale e non corrisposte; ore di lavoro che, per effetto di quanto stabilito nel contratto aziendale stesso, debbono essere smaltire durante il servizio estivo permettono l?azzeramento della cd flessibilità negativa. Inoltre, sempre in tale importante sede istituzionale, SETA ha altresì formalizzato e confermato dinanzi al Vice Prefetto, la propria volontà di non voler discutere e confrontarsi con USB; ritenendo la stessa non ancora firmataria dei CCNL e considerandosi perciò in diritto di non ammettere USB al tavolo delle trattative aziendali al pari degli altri, ove poter dare vita ad un serio e reciprocamente rispettoso confronto sindacale. USB Trasporti, preso atto che la scorsa primavera un centinaio di lavoratori di SETA bacino di Reggio hanno spontaneamente dato vita ad una raccolta di firme, con la quale hanno chiesto all?azienda di poter essere rappresentati anche da USB, essendo quindi questo sindacato rappresentativo all?interno del gruppo SETA, e seguendo il principio della democrazia sindacale e di quanto stabilito nello Statuto dei Lavoratori, dove è previsto che siano i lavoratori a scegliersi i propri interlocutori sindacali, delegandoli alle trattative con l?azienda, SETA in barba al principio della democrazia sindacale previsto dallo Statuto stesso, continua a rifiutare d?intavolare qualsiasi confronto o discussione con USB. Sarebbe invece opportuno che SETA anziché rispondere a distanza per mezzo di scarni comunicati stampa, lamentando un danno alla propria immagine (in verità già compromessa dai primi risultati operativi conseguiti) possa - come USB auspica - aprire immediatamente un tavolo di confronto ove poter discutere e confrontarsi nel rispetto reciproco al fine di poter tutelare al meglio sia gli interessi dei Lavoratori, che quelli dell?utenza, costretta a subire i disagi provocati da questa esasperata conflittualità aziendale, e che li vede costretti a proseguire nelle proprie lotte. USB quindi, preso atto della paventata minaccia da parte di SETA di spostare il confronto da sindacale ad altre sedi, proprio per rimanere in tema di rispetto della legalità di tutti i contratti in essere, se la stessa dovesse continuare, salvo accordo peggiorativo con le altre OO.SS. che USB L.P. contrasterà con tutti i mezzi a sua disposizione, si farà invece carico di redigere un dettagliato e documentato esposto alle istanze competenti in difesa dei diritti e del salario dei lavoratori del gruppo SETA.
USB Lavoro Privato ? Trasporti Reggio Emilia
In merito alle affermazioni di Usb Trasporti Reggio, che ha denunciato una situazione di presunta inadempienza contrattuale da parte di Seta spa sui turni di lavoro conseguentemente all’entrata in vigore dell’orario estivo, il direttore generale dell’azienda Luciano Marchiori replica: “Siamo sinceramente stupiti dall’insistenza e dai toni con cui i responsabili di Usb Trasporti formulano a carico di Seta accuse malposte ed infondate. Ancora una volta, leggiamo sugli organi di stampa reggiani affermazioni apodittiche che, in assenza di riscontri oggettivi, manipolano la realtà dei fatti, travisano l’operato dell’azienda e ne mettono in cattiva luce la dirigenza"."A scanso di equivoci, ribadiamo come il continuo riferimento al mancato rispetto dell’accordo integrativo aziendale risulti del tutto fuori luogo: lo stesso prevede che almeno il 40% dei turni del mattino e del pomeriggio siano semicontinuati, inoltre si prevede la possibilità di impiegare gli autisti con turni giornalieri impostati su tre periodi e con un limite massimo di 10 ore di 'nastro' lavorativo - prosegue il dg - Queste due condizioni non solo vengono rispettate nella realtà quotidiana, ma addirittura per quanto attiene ai turni semicontinuati la percentuale di applicazione è pari all’80% (ossia il doppio del minimo previsto)".
"L’accordo integrativo, quindi, non solo è perfettamente regolare ma viene rispettato da Seta in misura ampiamente superiore al minimo previsto in tema di nastro orario e di turni semicontinuati al mattino ed al pomeriggio. La regolarità del nostro operato è dimostrata anche dal fatto che le altre sigle sindacali presenti in azienda hanno condiviso la predisposizione dei turni estivi senza nulla eccepire: solo Usb Trasporti continua a lamentare una presunta violazione dell’accordo integrativo, che però non è suffragata da prove concrete" sottolinea Marchiori.
E conclude: "Francamente, non capiamo quale siano i reali obiettivi di questa continua polemica, ma poiché il rispetto delle regole e delle norme di legge rappresenta per Seta un principio inderogabile, contesteremo in ogni sede e senza indugio chiunque faccia affermazioni non vere e potenzialmente lesive della reputazione dell’azienda”.
Sabato 4 agosto
Il 1° agosto in prefettura a Reggio si è tenuto il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dalla legge in materia di vertenze nei trasporti pubblici fra Usb Trasporti e Seta spa. La vertenza in atto riguarda la mancata applicazione dell’Accordo integrativo aziendale, per la parte inerente le regole con le quali costruire i turni di lavoro degli autisti."Mai era accaduto prima d’ora che d’estate, periodo durante il quale vi è il fisiologico calo di servizio a seguito delle vacanze scolastiche estive, l’azienda non rispettasse il contratto integrativo contenente le regole con cui predisporre i turni e il conseguente orario di lavoro - scrive il sindacato di base - Nell’incontro dinanzi al vice prefetto, Seta, di fronte alla richiesta di Usb Trasporti di sapere se nell’attuale processo di armonizzazione dei contratti aziendali in atto a seguito della fusione fra le aziende di trasporto locale delle città di Piacenza, Reggio e Modena abbia o meno modificato tali accordi, non ha esibito nessun nuovo accordo sulle turnazioni e l’orario di lavoro. Ribadendo altresì di avere sottoposto tali turni all’attenzione di tutte le altre organizzazioni sindacali, le quali non hanno trovato nulla da eccepire, pur sapendo che di fatto l’ancora vigente contratto aziendale non viene applicato".
"Proprio sulla stesura dei turni i lavoratori ex Autolinee dell’Emilia già dallo scorso mese di febbraio hanno iniziato una dura lotta, perché Seta, a due mesi dalla sua costituzione, ha smesso di applicare le regole sui turni previste dal contratto di 2° livello ex AE, stravolgendoli nel pieno del servizio invernale, costringendo i lavoratori a dure lotte creando inevitabili disservizi e disagi che si sono scaricati sugli utenti. Di fronte a questa reazione molto forte da parte dei lavoratori, Seta e le altre organizzazioni sindacali si erano impegnate di fronte ai lavoratori a ripristinare le regole dell’Accordo integrativo aziendale - prosegue il sindacato - Nonostante ciò, Seta continua ad omettere la corretta applicazione dell’Accordo aziendale".
"Grave inoltre, nonostante la richiesta specifica di Usb, la mancata presenza di Act Agenzia della Mobilità, la quale ha motivato la sua assenza di fronte al tavolo conciliativo adducendo che essa è tenuta solamente a far rispettare il Ccnl e non gli eventuali accordi e contratti aziendali - conclude la nota sindacale - Da parte di Usb Trasporti invece si ribadisce che l’Agenzia Locale della Mobilità, in quanto ente preposto al controllo deve farsi garante affinché tutti i contratti (siano essi aziendali o nazionali) siano applicati integralmente in tutte le loro parti. Tutti i disagi che la cittadinanza sarà costretta a subire per la ripresa delle lotte dei lavoratori saranno responsabilità di Seta e Act Agenzia della Mobilità".









