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Lunedì 21.08.2017 ore 08.32
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Terremoto nell'Egeo: 2 morti e 200 feriti. Paura tra Grecia e Turchia, anche un piccolo tsunami


Notte di paura per gli abitanti dell'Egeo orientale e per migliaia di turisti che trascorrono le vacanze estive tra la Grecia e la Turchia.



Due persone sono morte per il crollo del soffitto di un bar e piu' di 200 sono rimaste ferite nell'isola greca di Kos, nel mar Egeo, a causa di una scossa di terremoto di magnitudo 6,7 con epicentro tra la citta' turca costiera di Bodrum (l'antica Alicarnasso) e le vicine isole greche. A Kos persone spaventate sono uscite di casa e si sono riversate nelle strade temendo che le case potessero crollare. I turisti ospiti degli hotel hanno deciso di trascorrere il resto della notte all'aperto allestendo letti improvvisati. 


 
Le vittime secondo la polizia sono uno svedese e un turco, di cui non sono state ancora rese note le generalita'. Sono stati travolti dal crollo del soffitto di un bar e delle pietre di case vicine.
A Kos sono rimasti danneggiati molti edifici del centro storico, tra cui anche l'antica moschea e la fortezza del 14/o secolo situata all'ingresso del porto principale. Mattoni caduti e altri danneggiamenti sono subito stati resi visibili dalle prime immagini riprese nella ''citta' vecchia'' di Kos, con i suoi caratteristici bar all'aperto e altri locali notturni, frequentati in questo periodo da turisti in maggioranza inglesi, tedeschi, olandesi e russi. Sono proprio questi ultimi che, assieme a molti abitanti del centro storico dell'isola, hanno deciso dopo la scossa di passare il resto della notte all'aperto, cercando di riposare su letti improvvisati, allestiti con le sedie a sdraio di hotel e stabilimenti balneari e le lenzuola fornite dal personale degli alberghi.



Il sindaco di Kos Giorgos Kyritsis ha detto che i soccorritori stanno controllando se vi siano persone intrappolate nelle case, visto che il sisma ha colpito nel cuore della notte, mentre altre squadre sono state inviate nei villaggi dell'isola per controllare i danni. Anche l'esercito, ha spiegato Kyritsis, e' stato mobilitato assieme ai servizi di emergenza.

Il modenese Roberto Franchini, ex dirigente della Regione e presidente della Fondazione Collegio San Carlo, che si trova in questi giorni sull'isola greca di Kos, ha scritto sui social: "Scossa di terremoto 6.7 a Bodrum. Sull'isola di Kos, di fronte alla costa turca, siamo stati svegliati da alcune scosse, due molto forti. Forti per noi ma la struttura non ha subito danni. Siamo in decine all'aperto decidendo se tornare a dormire o rimanere qui su una panchina". 
E ancora la descrizione del caos in aeroporto: "Non sappiamo se è quando riusciremo a partire. Centinaia di persone sono sedute nel prato o nel parcheggio davanti all'ingresso".
 
Infine: "Abbiamo conosciuto una ragazza toscana che ieri notte era in una discoteca ricavata al piano terra di un vecchio edificio. Il terremoto ha sbriciolato il secondo piano. Lei, le sue amiche e gli altri ragazzi sono fuggiti "impauriti come topi". I calcinacci hanno colpito i ragazzi che erano all'aperto a bere e a chiacchierare. 'Abbiamo visto che molti erano feriti, ma abbiamo continuato a correre', ci ha detto". 


Ultimo aggiornamento: 21/07/17

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