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Mercoledì 28.06.2017 ore 16.13
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Statale 63, Delrio a Castelnovo Monti


Un incontro di alto livello sul presente e il prossimo futuro della principale arteria di collegamento tra la pianura e l'Appennino, la Statale 63, è in programma venerdì, 17 marzo, alle ore 16 nella Sala consiliare del Municipio di Castelnovo.



"Statale 63 dal Comune di Ventasso a Reggio Emilia: cantieri in corso e prospettive" è il titolo dell'iniziativa, organizzata dall'Unione Montana dei Comuni dell'Appennino Reggiano e dalla Provincia di Reggio Emilia. Durante l'incontro interverrà anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. Il programma del convegno prevede il saluto e gli interventi iniziali di Enrico Bini, Presidente dell'Unione dei Comuni, e della Senatrice Leana Pignedoli. Seguiranno alcuni aggiornamenti sulla situazione della statale da parte di Claudio De Lorenzo, Capo coordinamento Area Nord Est di Anas, e Valerio Bussei, Dirigente del Servizio infrastrutture della Provincia di Reggio. Al dibattito interverranno i Sindaci di Ventasso, Antonio Manari, Carpineti, Tiziano Borghi, Casina, Stefano Costi, Vezzano, Mauro Bigi, Quattro Castella, Andrea Tagliavini, Albinea, Nico Giberti, Vetto, Fabio Ruffini, Villa Minozzo, Luigi Fiocchi, e Toano, Vincenzo Volpi, prima delle conclusioni del Presidente della Provincia Giammaria Manghi. Interverranno anche rappresentanti delle categorie economiche e sindacali del territorio.
 
Il momento più significativo sarà comunque l'intervento di Delrio, un'opportunità per conoscere nel dettaglio gli interventi di manutenzione e le prospettive che il Governo ha per la Statale.
 
"Credo si tratti di una iniziativa importante – afferma il Presidente dell'Unione Enrico Bini – visto che coinvolge tutti gli attori che hanno un ruolo sulla Statale, dal Governo all'Anas, per arrivare alla Provincia e ai Comuni. Ringrazio la Senatrice Leana Pignedoli che si è impegnata in prima persona per organizzarla. La 63 e le sue condizioni hanno un ruolo essenziale per la tenuta socio economica dell'Appennino: accorciare i tempi di percorrenza può significare per il nostro territorio diventare appetibile come luogo dove scegliere di vivere anche per chi lavori in città e dintorni, e che voglia offrire una qualità di vita migliore alla propria famiglia. E' una opportunità di cui hanno già avuto modo di accorgersi alcuni comuni del territorio, per ora quelli più "bassi" come Vezzano o Casina, ma che può essere rilevante per tutti. C'è poi l'aspetto forse ancor più importante, quello legato agli insediamenti produttivi, per i quali la rapidità di collegamento con la pianura è essenziale per restare competitivi e mantenere le proprie sedi in montagna. Negli ultimi mesi con Anas, sia per quanto riguarda il Coordinamento d'area che il Nucleo manutenzione, si è sviluppato un dialogo costante che sta portando ad una maggiore attenzione verso la manutenzione della 63, e credo che al di là degli interventi in corso e in via di conclusione, come la variante Bocco – Canala, la traccia da seguire sia quella dei lavori eseguiti tra Cà del Merlo e Croce, ovvero miglioramenti al tracciato esistente per renderlo più scorrevole, che non richiedano spese faraoniche e tempi lunghissimi, e che sarebbero ad esempio molto importanti nel tratto tra Il Bocco e La Bettola, mentre grande rilievo potrà avere la realizzazione della attesa "bretella" di Rivalta, che resta un nodo molto complesso nell'accesso alla città".
 


Ultimo aggiornamento: 14/03/17

14/03/17 h. 23.13
Pendolare dice:

Soluzioni? Altre rotonde del c..., come le due che vedremo al Bocco? Il tratto più sfigato della SS 63 è alle porte della città, ovvero a Rivalta, e la patetica bretellina non avrà altro risultato che ingolfare via Bedeschi.

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