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Domenica 26.05.2013 ore 11.21
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Sisma: da cooperazione 10 milioni per imprese agricole




La cooperazione si mobilita e fa sistema per sostenere la ripresa delle aziende e delle cooperative agricole danneggiate dal terremoto. Ammontano complessivamente a dieci milioni di euro le risorse messe a disposizione delle aziende agricole socie di cooperative aderenti a Confcooperative con sedi o strutture produttiva nel cratere del terremoto.

Il plafond è stato costituito dalle federazioni regionale e nazionale delle banche di credito cooperativo, da Cooperfidi e Fondosviluppo, che a Bologna hanno firmato un protocollo d'intesa con Confcooperative Modena e Confcooperative Emilia-Romagna.

"Obiettivo dell’accordo è alleviare le possibili tensioni finanziarie delle imprese agricole che, a causa delle gravi difficoltà provocate dal sisma e dall’attuale contesto economico negativo, stanno registrando problemi di liquidità in attesa di ricevere il pagamento dei prodotti conferiti alle nostre cooperative - spiega il direttore di Confcooperative Modena, Cristian Golinelli – Le cooperative agroalimentari nostre aderenti colpite dal terremoto sono undici; operano nei settori ortofrutticolo, cerealicolo e lattiero-caseario e hanno riportato un danno complessivo stimato in trenta milioni di euro tra le lesioni subite da strutture produttive, fabbricati rurali, macchinari, attrezzi e perdita di prodotto. Sono oltre 3 mila, invece, le aziende agricole socie di queste cooperative, alcune centinaia delle quali danneggiate dal sisma".

Le banche di credito cooperativo aderenti alla federazione regionale (a Modena Emil Banca, Banca di Cavola e Banca Centro Emilia) anticiperanno alle aziende agricole socie di cooperative aderenti a Confcooperative il valore della liquidazione nella misura massima del 90% a un tasso di interesse particolarmente vantaggioso. Cooperfidi Italia, il consorzio di garanzia promosso da Agci, Confcooperative e Legacoop, si impegna invece a vagliare le richieste di finanziamento in tempi rapidi e a offrire una garanzia del 30%.

Infine Fondosviluppo, la società che raccoglie il 3% degli utili annui delle cooperative e li reinveste nella promozione e sviluppo della cooperazione creando nuove opportunità di lavoro e impresa, si impegna ad abbattere il tasso di interesse del finanziamento. Come dicevamo, le risorse rese disponibili dal sistema cooperativo ammontano in tutto a dieci milioni di euro; ne beneficeranno le aziende agricole socie di cooperative aderenti a Confcooperative con sedi o strutture produttive situate nel territorio interessato dal sisma.


Ultimo aggiornamento: 07/08/12

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