Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Lunedì 22.01.2018 ore 20.57
Sei qui: Home | Sindacati: difendere con forza la legalità
0 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Sindacati: difendere con forza la legalità


I sindacati si dicono preoccupati per l'omicidio di Reggiolo e scrivono in una nota unitaria: "Cgil, Cisl e Uil esprimono grande preoccupazione e sconcerto per l’omicidio commesso a Villanova di Reggiolo la notte del 23 novembre. La violenza del fatto e il precedente incendio dell’auto della vittima indicano una volontà e una determinazione che scuotono l’intera comunità locale.

 
La possibilità di una matrice ‘ndranghetista è al vaglio degli inquirenti e attendiamo con ansia di conoscere il movente di questo brutale delitto. 
Il rischio che l’associazione di stampo mafioso alzi il tiro contro la legalità e la democrazia, mentre il processo Aemilia sta svelando tutti gli affari illeciti e i delitti commessi dalla cosca reggiana, è sempre presente. 
 
E’ pertanto necessario vigilare e ribadire, con segnali forti e chiari, la volontà della popolazione reggiana e delle sue rappresentanze di difendere e promuovere la legalità.  
Le istituzioni, le associazioni e l’intera comunità locale debbono contrastare ogni tentativo di condizionamento, e riaffermare con forza che non ci faremo intimidire e che ci batteremo con tutti gli strumento legali per la tutela del vivere civile. 
 
Cgil, Cisl e Uil aderiscono di conseguenza alle iniziative già programmate dal Comune di Reggiolo e dell’Unione della Bassa Reggiana nella giornata di Martedì 28 Novembre:
 
alle ore 19.00 presso l’Auditorium Aldo Moro, Via Regina Margherita (ex scuole medie) Consiglio dell’Unione Bassa Reggiana dove si rifletterà dei fatti accaduti a Reggiolo; alle ore 21.00 presso la Sala “Lorenzo Bandini” (ex Reggiolo Pool), Via IV Novembre  Conferenza-spettacolo con Giovanni Impastato 'Mio fratello Peppino. Resistere a Mafiopoli'". 
 


Ultimo aggiornamento: 25/11/17

Esprimi il tuo commento