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Venerdì 17.11.2017 ore 20.34
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San Polo. False vacanze su Fb, denunce


Su Facebook avevano creato un gruppo dove proponevano pacchetti vacanze nelle più affascinanti località del Mar Rosso che vendevano a prezzi assolutamente concorrenziali.

 
Tuttavia una volta intascata la caparra, generalmente corrispondente al 25% del costo del viaggio ammontante a poco più di 800 euro, inviavano dei voucher posticci per poi, dopo le rimostranze dei clienti che chiedevano indietro i soldi, sparire nel nulla. 
 
Ora la pagina del gruppo Facebook è stata chiusa, ma ciò non ha impedito ai carabinieri della stazione di San Polo d’Enza, che hanno condotto le indagini, di risalire alle due truffatrici poi finite nei guai. Con l’accusa di concorso in truffa i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia una 34enne e una 66enne della provincia di Roma. Secondo le indagini dei carabinieri, avviate a seguito della denuncia presentata da una 50enne reggiana, la 34enne curava le trattative sino ad ottenere le caparre che poi finivano nella postepay della complice 66enne senza ovviamente terminare l’affare trattandosi a tutti gli effetti di un pacchetto vacanze fantasma in quanto del tutto inesistente. 
 
I voucher del viaggio inviati via mail alla cliente, con il probabile tentativo di farle credere che era tutto in regola, sono risultati posticci circostanza questa che ha messo i  pre-allarme la vittima che materializzato di essere stata truffata si è quindi rivolta ai carabinieri di San Polo. 
 
La vittima lo scorso mese di giugno tramite un gruppo Facebook aveva prenotato pagando una cauzione di 246 euro un pacchetto comprensivo di volo ed hotel per Sharm El-Sheikh in Egitto per due persone in programma alla fine del mese di settembre. Le trattative correvano sia telefonicamente sia su Whatsapp o via mail e una volta convintasi sulla bontà del viaggio la vittima ha versato tramite bonifico la caparra ricevendo via mail copia della ricevuta di pagamento e due voucher. 
 
L’analisi del voucher insospettiva la 50enne reggiana che dopo avere verificato discrasie sull’operatività del volo proposto e constatato che sul gruppo Facebook c'erano altri clienti che lamentavano di avere subito una truffa cercava invano di tornare in possesso della caparra che non gli veniva restituita. Capito di essere stata truffata la donna si è rivolta ai carabinieri denunciando il raggiro. 
 


Ultimo aggiornamento: 08/11/17

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