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Riaperti il santuario e l'area visitatori alla Pietra di Bismantova


Sabato 9 settembre a Castelnovo ne’ Monti, nell’appennino reggiano, hanno riaperto il santuario di Bismantova e l'ultima porzione della "zona rossa", l’area interdetta ai visitatori dopo il crollo di una parte della parete di roccia avvenuto il 13 febbraio del 2015.



Anche il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione dell’area ripristinata e del santuario, alla presenza del vescovo di Reggio e Guastalla Massimo Camisasca, l’assessore regionale alla difesa del suolo Paola Gazzolo, il sindaco di Castelnovo ne' Monti Enrico Bini e il presidente del Parco nazionale Fausto Giovanelli.

La riapertura è arrivata dopo gli importanti lavori di consolidamento delle pareti rocciose, sostenuti dalla Regione con un finanziamento complessivo di 688mila euro.

"È stato fatto un lavoro straordinario e innovativo per restituire al territorio uno dei suoi luoghi più suggestivi", ha sottolineato Bonaccini: "Un’opera che si può definire di ingegneria ambientale, alpinistica e naturalistica per la salvaguardia del luogo e per dare il massimo di sicurezza possibile alla frequentazione del centro più importante di quest’area, cioè il santuario e l’eremo, dove da sempre si incontrano la meraviglia della natura e la spiritualità”.

Oltre all’impegno della Regione immediatamente dopo il crollo, ha aggiunto il presidente della Regione, "va segnalato l’importante lavoro di squadra in questi due anni e mezzo del Comune di Castelnovo, del Parco Nazionale e i contributi di tecnici, imprese, delle guide della pietra, del Cai. Le risorse messe a disposizione dalla Regione per il Comune dall'inizio del mandato di questa giunta, che ha individuato nell’Appennino uno degli assi strategici delle sue direttrici di sviluppo, ammontano a oltre 3 milioni e testimoniano l'impegno concreto a favore della nostra montagna".

Complessivamente i fondi stanziati dalla Regione per l’area sono stati pari a 3 milioni e 160mila euro. Per la sicurezza del territorio sono stati resi disponibili 720mila euro, più altri 135mila euro per interventi di forestazione e il mantenimento del valore naturalistico dei boschi intorno alla Pietra di Bismantova. Altri 320mila euro sono stati utilizzati per la realizzazione di un percorso ciclopedonale (che partirà la prossima primavera), mentre è stato pari a 991mila euro l'investimento per migliorare l’efficienza energetica e a un milione quello destinato alla mobilità.


Ultimo aggiornamento: 11/09/17

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