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Lunedì 20.05.2013 ore 08.02
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Regione ER, tetto di 0,50 euro/km per i rimborsi dei consiglieri


L’ufficio di presidenza dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, con l’accordo dei presidenti di tutti i gruppi politici rappresentati, ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento sui rimborsi chilometrici ai consiglieri regionali attraverso l’adozione di una delibera la cui efficacia è immediata, a partire dal mese di maggio. Il nuovo sistema prevede il passaggio a una modalità di rimborso che riconosca il costo effettivo dell’utilizzo del mezzo pubblico o di quello privato, in quest’ultimo caso parametrato unicamente al tipo di autoveicolo usato e secondo quanto stabilito dalle tabelle Aci.



Ad ogni consigliere eletto sarà riconosciuto un rimborso chilometrico a seconda dell’auto utilizzata e in ogni caso fino a un tetto massimo di 50 centesimi (0,5 euro) al chilometro, pari a quello riferito alla percorrenza media annua di un’auto di media cilindrata. Il rimborso sarà corrisposto solo per le spese effettivamente sostenute rispetto al tragitto che va dalla residenza di ciascun membro dell’assemblea legislativa alla sede di viale Aldo Moro a Bologna. Non sarà consentito richiedere più di un rimborso spese per ogni giornata di calendario.

Ciascun consigliere dovrà comunicare entro il mese successivo, per ogni presenza certificata tramite l’apposita modulistica, il mezzo di trasporto utilizzato e presentare i giustificativi di spesa: ricevute dei pedaggi autostradali o fatture del telepass in caso di uso di mezzi propri o, in alternativa, biglietti/abbonamenti ferroviari o di altri mezzi pubblici. In aggiunta sarà previsto un sistema di certificazione delle presenze dei consiglieri non residenti nel comune di Bologna: per questi ultimi, invece, continuerà a non essere previsto alcun rimborso chilometrico.

La rilevazione delle presenze dei consiglieri nella sede dell’assemblea legislativa per lo svolgimento delle attività connesse all’esercizio del mandato avverrà mediante sistemi di registrazione elettronica (badge) pur senza vincoli in merito alla durata della presenza stessa. Qualora il consigliere dimentichi di procedere alla registrazione, e solo per le presenze istituzionali, potrà essere presentata un’autocertificazione comprovata dalla firma apposta nei moduli di presenza alle riunioni. Le verifiche saranno effettuate d’ufficio dalla competente area del servizio organizzazione, bilancio e attività contrattuale della Regione.

In caso di utilizzo di mezzo pubblico il valore unitario di ogni viaggio corrispondente a una presenza certificata sarà calcolato avendo a riferimento il costo di un viaggio in treno o con utilizzo di altro mezzo per un percorso di andata e ritorno tra il comune di residenza del consigliere (o il luogo in cui è domiciliato, qualora sia più vicino alla sede dell’assemblea legislativa di quello di residenza) e la sede dell’assemblea legislativa. Il consigliere, in questi casi, dovrà dichiarare categoria e classe del treno utilizzato. Se nel comune di residenza non sono presenti stazioni ferroviarie o altri mezzi pubblici utili sarà rilevato il costo dal luogo di effettiva partenza, che il consigliere stesso sarà tenuto a dichiarare.

In caso di utilizzo di mezzo privato, invece, il valore unitario del rimborso chilometrico verrà definito secondo le tabelle Aci sulla base dell’auto utilizzata dal consigliere per gli spostamenti e autocertificata dallo stesso allegando copia della carta di circolazione. Essendo i costi Aci parametrati alle percorrenze annuali, dunque impossibili da sapere prima, tali percorrenze verranno inizialmente calcolate assumendo come base la distanza fra la residenza e la sede dell’assemblea moltiplicata per il numero medio di viaggi mensili. Per ogni anno, tuttavia, sarà prevista la verifica dei chilometri percorsi per riportare i rimborsi di ciascun consigliere all’interno delle corrispondenti tabelle Aci.


Ultimo aggiornamento: 04/05/12

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07/05/12 h. 5.13
giorgio dice:

"....pur senza vincoli in merito alla durata della presenza stessa.."
oppure mediante
"...autocertificazione...."
Un consigliere può entrare in assemblea per 2 secondi, "badgiare" o firmare il foglio presenze e ...il gioco è fatto, può uscire e andarsene per i fatti suoi.
Ma quanto sono carini,
in più loro vogliono lo stipendio "pulito", allora perché non estendiamo i rimborsi/km agli operai?
E poi vaneggiano sull'antipolitica e si lamentano se qualcuno li chiama.. LADRI.
Riecheggia l'assunto bossiano dell'ultim'ora
"...i rimborsi sono nostri e ..li possiamo pure gettare dalla finestra..".
Gli dovremmo dare 0,50 kilogrammetri di legnate se NON vanno in assemblea altro che mezz'euro se ci vanno..Ahó..Maddéché?

07/05/12 h. 1.01
hollande dice:

gli andrebbero bucate le gomme delle macchine....altro chè....

anzi no, che se gli vengono bucate le gomme, si fanno rimborsare pure quelle dalla regione ER.
E finisce che paghiamo pure quelle lì noi contribuenti della regione Emilia Romagna

04/05/12 h. 14.01
Ma la vera domanda é... dice:

...perché cazzo bisogna rimborsarli per il tragitto casa-lavoro (e avrei molto da dire sul cosiddetto lavoro)?

Forse che a noi comuni mortali qualcuno ci rimborsa oppure ce lo dobbiamo pagare noi?

Inoltre, l'avere approvato codesta diminuzione, in un periodo come quello attuale con i prezzi dei carburanti ai massimi nell'intero globo, equivale all'ammissione di avere fino ad oggi RUBATO la quota tolta.

Siete impuniti, siete ladri.

04/05/12 h. 10.54
Siete Ladri dice:

Strozzato dal caro Gasolio, non sapendo più come fare per arrivare a fine mese, ho sostituito la mia vecchia macchina diesel con una panda a metano.

Prima di costo carburante spendevo 0,115 Euro/Km, adesso ne spendo 0,037.

Per la serie... se si vuole VERAMENTE risparmiare, si può fare.

0,50 Euro al Km?

LADRI !

03/05/12 h. 19.21
bill dice:

Beh....e che passano da 0,8 a 0,5?

Prima avevano una macchina che faceva 3Km con un litro ed ora hanno una macchina che ne fa 4 km sempre con un litro?
Ma che pagliacciata è?!

1) Se fossero onesti restituirebbero quella differenza che hanno intascato dall'inizio del mandato.
Ma non possono. L'hanno già spesa.

2) Se fossero coerenti il rimborso sarebbe l'equivalente del costo del mezzo pubblico per portarli dalla residenza alla sede a Bologna. Non di più non di meno.

Sti qua non sanno spendere i loro soldi...ed hanno in mano i soldi dei cittadini?!

Altro che 0,5.
Ladri.

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