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Reggio. Villa Verde cresce, presto le nuove sale


Crescita e ulteriore qualificazione dell'offerta sanitaria e contrasto alla dipendenza dal gioco, sono i contenuti strategici – centrali nel programma di mandato del sindaco Luca Vecchi – alla base dei due distinti permessi di costruire in deroga al Regolamento urbanistico edilizio (Rue), presentati stamani alla stampa dallo stesso sindaco e dall'assessore a Rigenerazione urbana e del territorio Alex Pratissoli, e stasera all'attenzione della Commissione consigliare Assetto e uso del territorio.

 
I documenti riguardano:
- interventi di ristrutturazione e ampliamento alla Casa di cura polispecialistica Villa Verde, che si dota di un nuovo blocco operatorio con quattro sale e di un nuovo reparto di sterilizzazione;
- un immobile in via Adua attualmente destinato a sala giochi, che cambia destinazione d'uso, divenendo disponibile a ospitare una farmacia.
 
"Crescita di Villa Verde significa crescita dei servizi sanitari di Reggio Emilia, per questo riteniamo di rilevante interesse pubblico l'azione di ampliamento messa in campo della Casa di cura. E per queste ragioni, quando ci è stato presentato il progetto e chiesto di costruire, abbiamo avviato le verifiche e le procedure necessarie con la massima sollecitudine. La storia di Villa Verde, un'esperienza di cura medica specialistica privata qualificata al fianco di quella pubblica con cui è convenzionata, parla da sé ed in passato come oggi si è sviluppata di pari passo con l'evoluzione positiva della nostra città e della sua eccellenza sanitaria", ha detto il sindaco Luca Vecchi, presentando il progetto di ristrutturazione e ampliamento insieme con il presidente della Casa di cura Villa Verde Fabrizio Franzini, il direttore generale Fabrizio Pulcinelli e l'assessore Alex Pratissoli.
 
"Le nuove sale operatorie e area di sterilizzazione della Casa di cura, che si realizzano in una fase di intensa riorganizzazione del sistema sanitario reggiano per quanto riguarda Asl e Arcispedale Santa Maria Nuova – ha aggiunto il sindaco – sono possibili attraverso un importante investimento privato, di circa tre milioni di euro, e questo è un altro aspetto molto positivo: anche nella sanità, vi sono operatori privati pronti a mettersi in gioco e a investire sul territorio, in un'ottica di collaborazione fra pubblico e privato che è la strada giusta per affrontare il nostro futuro".
 
Il presidente Fabrizio Franzini ha evidenziato fra l'altro "il ruolo pubblico che Villa Verde ha ed ha avuto dalla sua fondazione, nel 1957, e che si è andato intrecciando con la storia della città e con il suo sistema sanitario pubblico di altissimo livello. Credo sia obiettivo comune il mantenersi a questi livelli e Villa Verde, con i suoi professionisti e il personale qualificati, l'offerta specialistica e le dotazioni che vanno aggiornandosi e potenziandosi, è pronta a rinnovare il proprio contributo, nell'interesse della città e di quanti, da altri luoghi, vengono a Reggio Emilia per ottenere cure".
 
L'assessore Alex Pratissoli, dopo aver evidenziato a sua volta il rilievo dell'ampliamento della Casa di cura e le sue potenzialità positive, ha presentato l'altra operazione edilizia, in via Adua: "Anche in questo caso – ha detto – cogliamo la disponibilità di un soggetto privato ad intervenire su un proprio bene con un orientamento che coincide con le politiche dell'Amministrazione comunale, quindi con l'interesse pubblico. Il cambio d'uso degli spazi di via Adua consente da una parte l'apertura di un servizio per la salute e il benessere, cioè una farmacia, e dall'altro, dopo la chiusura, esclude come da Regolamento la riapertura di una sala gioco in altri luoghi della città. Ci troviamo quindi con una sala giochi e scommesse in meno e questo rafforza le nostre politiche di superamento della dipendenza dal gioco".

Per Villa Verde – ha spiegato il direttore generale Fabrizio Pulcinelli - si tratta dunque della ristrutturazione e ampliamento del blocco operatorio della clinica convenzionata con Asl che, secondo le norme di Rue, può avvenire unicamente attraverso un permesso di costruire in deroga alla densità edilizia esistente. Il nuovo blocco operatorio sarà costituito da 4 nuove sale operatorie al piano primo e in collegamento con la struttura originale, il comparto di sterilizzazione verrà collocato al secondo piano sopra il blocco operatorio.
Le novità tecnologiche e i nuovi standard imposti in materia di efficienza dei servizi ospedalieri richiedono l'introduzione in sala operatoria di nuova strumentazione biomedica, la compresenza di equipe multi specialistiche e la massima attenzione ai sistemi di controllo dell'aria e delle attrezzature, dilatando gli spazi necessari. Tali innovazioni non consentono di intervenire sul blocco operatorio esistente, condizionando la scelta sulla necessità di costruire ex novo il blocco operatorio e la centrale di sterilizzazione.
 
Tale soluzione consentirà inoltre di rispondere all'esigenza di mantenere in funzione il blocco operatorio esistente durante i lavori di ampliamento.
Riamane inalterato il numero complessivo dei 166 posti letto dislocati sui tre piani dell'edificio esistente, che consentono alla clinica di svolgere oltre 3.300 interventi chirurgici all'anno, e 1.700 interventi in Day Service ambulatoriale.
Per questi motivi l'Amministrazione comunale, congiuntamente con Asl, ha ritenuto necessario provvedere all'approvazione del permesso di costruire in deroga, per una superficie di 674 metri quadrati in più rispetto all'esistente, garantendo il soddisfacimento degli altri requisiti edilizi, quali distanze dal confine stradale, indice di permeabilità, dotazione di parcheggi. Questi ultimi, nel numero complessivo di 24 tra posti auto pertinenziali e pubblici, verranno ricavati al di sotto dell'ampliamento previsto, realizzato su pilotis.
 
Per quanto riguarda l'altro permesso di costruire in deroga, si tratta del cambio d'uso di un locale esistente posto in via Adua 62, ad oggi destinato a sala da gioco. Secondo le norme attuali di Rue tale intervento è ammissibile attraverso inserimento in Poc, e non tramite intervento edilizio diretto. A fronte del riconoscimento di interesse pubblico per la dismissione di una sala gioco esistente, che grazie alla variante del 2015 non potrà più essere re-insediata, sarà possibile effettuare il cambio d'uso per l'utilizzo degli spazi quali negozio.
 
L'Amministrazione comunale sta da tempo mettendo in atto specifiche varianti per limitare l'insediamento dell'uso 'sala gioco' all'interno della città: ultima in ordine temporale, la variante del 2015 che prevede l'insediamento di tale funzione solo nelle aree produttive, generalmente nelle fasce urbane più esterne alla città, e con l'approvazione in Consiglio comunale.
Con l'approvazione di questo permesso di costruire in deroga verrà eliminata dal contesto cittadino un'altra sala giochi, continuando così nella lotta al contrasto e riduzione della dipendenza del gioco d'azzardo patologico, limitando sempre più tale insediamento in aree con grande presenza di servizi scolastici e sociali.
 
L'incontro di Commissione avviene in vista del voto sulle due delibere di approvazione, che verranno discusse nelle prossime settimane dal Consiglio comunale.
 Competenze professionali, nuove idee, condivisione del programma e, naturalmente, donne. In Italia, ora, c'è un Comune in più che rispetta la legge Delrio che individua in una soglia del 40% il minimo femminile in ogni giunta comunale (sono 1181 quelli italiani che ancora non la rispettano). Annalisa Violi, 62 anni, di Paullo, già infermiera professionale, e Grazia Filippi, 52 anni, funzionario amministrativo presso il Comune di Reggio, nata a Milano, ma a Casina ha trascorso lunghi periodi d'infanzia - qui, vive la madre - sono i profili delle due nuove assessore che entreranno in giunta a Casina.
 
Soddisfatto il sindaco Stefano Costi che, per la selezione dei profili si era anche avvalso di un avviso pubblico, reso noto poco più di un mese fa, ricevendo – oltre all'attenzione dei media nazionali – nove candidature.
"Entrano in giunta due volti nuovi, con entusiasmo, condivisione e idee. Dico benvenute a Grazia e Annalisa nell'amministrazione comunale. Un grande grazie agli assessori Bergianti e Leuratti che hanno scelto di dare loro spazio, facendo un passo di lato, e mantenendo comunque alcune deleghe in appoggio agli stessi assessori. Sono arrivate, però, persone competenti che ci aiuteranno a portare avanti il programma: per il bene del Comune credo che abbiamo trovato la soluzione migliore. La presenza femminile è, ora, garantita da due ottimi profili, cosa che ci risultò impossibile al momento della composizione di giunta lo scorso luglio, quando furono diverse le persone che non poterono accettare. Ringrazio, anche, le nove cittadine che si sono messe in gioco rispondendo all'appello pubblico e che hanno manifestato la volontà di essere coinvolte sul territorio".
 
L'assessora Annalisa Violi, 62 anni, di Paullo, candidata alle ultime elezioni nella lista Casina Bene Comune, avrà le deleghe alla salute, sociale e associazionismo. Dichiara: "Per ricoprire questo nuovo incarico metterò a disposizione impegno ed entusiasmo che ho maturato in tanti anni di lavoro come infermiera professionale, nel servizio domiciliare infermieristico che si avviava in quegli anni. Tengo a precisare che arrivo ora perché seri motivi di salute mi hanno portato ad assentarmi in campagna elettorale. Ora sono certa di potere dare il mio contributo".
 
L'assessora Grazia Filippi, avrà le deleghe alla scuola, cultura, sport, edilizia privata e urbanistica e pari opportunità si è candidata dopo aver letto il bando "segnalatomi da alcune colleghe di lavoro e, da subito, la cosa mi ha piacevolmente impressionato. Lavorare per il bene comune è una sfida che ogni cittadino dovrebbe sentire. Il territorio di Casina ha una grandissima potenzialità, tra storia matildica e 'sapori' che la contraddistinguono. Questi possono essere valorizzati sia in un ambito più vasto e in rete con la città e il resto della montagna, sia attraverso le storie di chi ci abita, tra il passato contadino e e il presente della contemporaneità. Darò continuità alle esperienze di eccellenza degli anni scorsi e nel rispetto di quanto già programmato: eventi quali la Fiera del Parmigiano Reggiano... con qualche novità".
 
La giunta risulta completata dal sindaco Stefano Costi, che manterrà le competenze a bilancio, personale e affari generali, dal vicesindaco Maurizio Cineroli, che ha le deleghe alle attività produttive, turismo e promozione del territorio, sicurezza e agricoltura, da Tommaso Manfreda, lavori pubblici ambiente e protezione civile. 
A fare un passo di lato sono stati gli assessori Corrado Bergianti e Giorgio Leuratti "con il sindaco Stefano Costi abbiamo condiviso di fare un lavoro di gruppo e, anche la nostra scelta va in questa direzione: è fondamentale garantire la continuità. Manterremo alcuni incarichi per appoggiare le attività degli assessori cui diamo il benvenuto". A Bergianti è affidato l'incarico di coadiuvare gli assessori sulla scuola e a, Leuratti, quelli di sport ed edilizia privata e urbanistica. 
 
 


Ultimo aggiornamento: 10/03/17

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