Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Lunedì 21.08.2017 ore 08.27
Sei qui: Home | Reggio. Stazione, spaccio: 2 profughi arrestati
1 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Reggio. Stazione, spaccio: 2 profughi arrestati


Entrambi avevano le mutande imbottite di droga: uno con le dosi più grosse e l’altro con quelle più piccole.



Quando il cliente li ha avvicinati il primo ha tirato fuori dagli slip un involucro con una dozzina di grammi di marjuana ma essendo un quantitativo troppo grande il cliente è stato passato all’altro straniero che ha estratto, sempre dalle mutande, un involucro con un grammo abbondante della stessa droga che a questo punto è stata acquistata. 
 
Concretizzatosi lo scambio, avvenuto alla luce del sole e quindi anche sotto gli occhi dei carabinieri in borghese in forza al  nucleo operativo della Compagnia di Reggio Emilia, i militari, con l’ausilio di una gazzella in sosta nelle vicinanze, sono subito intervenuti bloccando i due pusher ed il cliente. 
Nelle mani del giovane italiano la dose appena acquistata dal profugo gambiano trovato in possesso della banconota appena ricevuta, mentre nascosti nelle mutande indossate dall’altro profugo nigeriano è saltato fuori un involucro contenente una dozzina di grammi di marjuana. 
 
Con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso i carabinieri del  nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato il nigeriano Osarobo Iyamu, 26enne, e il gambiano Yerro Bah Saidy, entrambi profughi domiciliati a Reggio Emilia, ristretti a disposizione della Procura reggiana, titolare dell’inchiesta. 
E’ accaduto poco dopo le 15,00 di martedì quando due carabinieri in borghese hanno notato un giovane italiano avvicinarsi in una panchina del parco di via Paradisi, in zona stazione a Reggio Emilia, dove si trovavano seduti due ragazzi di colore. I militari prima notavano uno dei due tirare fuori dalle mutande un involucro che mostrava al ragazzo che poco dopo passava all’altro giovane che prendeva dagli slip un secondo involucro che poi cedeva al giovane italiano ricevendo in cambio una banconota. 
 
Materializzato lo scambio i militari intervenivano appurando che trattavasi di attività di spaccio. Nelle mani del giovane la dose di marjuana appena acquista mentre in quelle del gambiano la banconota da 10 euro appena ricevuta. Negli slip del nigeriano invece l’involucro mostrato poco prima al cliente contenete una dozzina di grammi di marjuana. Alla luce della flagranza di spaccio i due profughi venivano arrestati mentre il ragazzo italiano, che per sua stessa ammissione, nel recente passato aveva acquistato altre volte dai due stranieri, veniva segnalato quale assuntore alla Prefettura di Reggio Emilia. Nella mattinata odierna i due comparsi davanti al Tribunale di Reggio Emilia dopo la convalida dell’arresto venivano rimessi in libertà con l’applicazione della misura cautelare non detentiva dell’obbligo di firma in attesa del processo che verrà celebrato il prossimo mese di novembre.


Ultimo aggiornamento: 09/08/17

09/08/17 h. 22.01
Lorenza accorsi dice:

E quindi immaginate un po' cosa faranno costoro ora....non ce li togliamo di torno mai più... E sicuramente andranno a mangiare alla mensa dei profughi e saranno mantenuti con la paghetta (seppur modesta ma ce l'anno) che gli passa la cooperativa sociale..
Le leggi se necessario si cambiano... Questi devono essere cacciati dall'Italia PUNTO!

Esprimi il tuo commento