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Mercoledì 23.08.2017 ore 08.09
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Reggio, zona stazione: la stretta del sindaco


Il sindaco Luca Vecchi ha firmato la nuova ordinanza, con più restrittive limitazioni di orario nella vendita di bevante alcoliche al dettaglio, nel quartiere della stazione centrale di Reggio Emilia.


 
Il documento, pubblicato oggi all'Albo pretorio e in vigore fino al prossimo primo ottobre, è stato costruito d'intesa con la Prefettura e sulla base delle segnalazioni e dei riscontri di Polizia municipale, Forze dell'ordine e cittadini; contiene una serie di limitazioni – adottate per cause contingibili e urgenti, come previsto dalla legge – volte ad accrescere sicurezza, decoro urbano, quiete pubblica e convivenza civile nei luoghi pubblici del quartiere, contrastando d'altro canto l'abuso di alcolici che può degenerare in atti violenti e bivacchi.
 
"Già dalle relazioni del Comando di Polizia municipale – commenta il sindaco Luca Vecchi – emerge come la zona della stazione sia sottoposta a una intensissima attività di controllo, con oltre 600 servizi nel solo primo trimestre 2017, comprensivi anche di presidi fissi con l'Ufficio mobile effettuati come da accordi presi coi comitati di cittadini, allo scopo di raccogliere segnalazioni su comportamenti illeciti posti in essere sia su aree pubbliche che su aree private. E senza tralasciare la presenza del Nucleo di Polizia municipale dedicato ogni giorno alla zona della stazione e i servizi coordinati della stessa Municipale con le Forze dell'ordine da inizio luglio. Il Comando di Polizia municipale sta inoltre realizzando una istruttoria documentale basata su dati specifici, che consentirà di compiere verifiche su proprietà ed abitanti degli appartamenti dei palazzi del quartiere, al fine di avere un quadro il più possibile attendibile e orientare nel miglior modo possibile l'attività di controllo. Parliamo dunque di un presidio del territorio significativo, che ora è integrato con una serie di misure restrittive sull'abuso di alcolici, primo elemento di conflittualità e degrado negli spazi pubblici della zona.
 
"Da sottolineare su questo punto – aggiunge il sindaco – la 'stretta' sugli orari di vendita al dettaglio degli alcolici: nelle vie interessate dall'ordinanza, lo stop è alle ore 15. Una misura rigorosa, senza precedenti. Si tratta di un disagio per esercenti e consumatori che vendono e acquistano legittimamente e consumano correttamente le bevande. Riteniamo però sia un disagio necessario, per avere una carta in più nella limitazione degli abusi compiuti da altre persone. Resta intenso, e anzi ancora più forte, l'impegno dell'Amministrazione comunale nel quartiere, sia come presidio del territorio, sia sul fronte delle regole comportamentali, sia sul piano della coesione, della cultura e degli appuntamenti a favore della socialità".
 
La nuova ordinanza sulla zona stazione prevede - per i titolari degli esercizi di vendita al dettaglio di vicinato nel settore alimentare e per i titolari di attività artigianali con vendita al minuto nel settore alimentare, presenti nelle vie Eritrea, Ceva, Alai, Monsignor Tondelli, Turri Chiesi Vecchi, Sani, Paradisi, Ritorni, Cagnoli, in viale 4 Novembre, piazzale Marconi, piazza Domenica Secchi - il divieto di vendita di bevande alcoliche, in qualsiasi contenitore, dalle ore 15 di qualsiasi giorno della settimana e sino alle ore 6 del giorno seguente.
Ai titolari di esercizi pubblici di somministrazione presenti nelle stesse strade e piazze è fatto divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, in qualsiasi contenitore, nelle stesse ore 15 di qualsiasi giorno della settimana e sino alle ore 6 del giorno seguente.
 
L'ordinanza dispone inoltre l'obbligo della chiusura delle attività entro le ore 21 e dell'orario di apertura non prima delle ore 6 di ogni giorno della settimana, a carico dei titolari degli esercizi di vendita al dettaglio di vicinato nel settore alimentare, dei titolari delle attività artigianali con vendita al minuto nel settore alimentare, dei titolari degli esercizi pubblici di somministrazione (con esclusione delle attività di ristorante, tipo A, come identificate all'articolo 4.1.5 del vigente Regolamento d'Igiene), presenti nelle vie Turri, Chiesi, Vecchi, Sani, Paradisi, Ritorni, Cagnoli e in piazza Domenica Secchi.
 
E' disposto per tutto il giorno (24 ore su 24) il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, nelle aree pubbliche e soggette ad uso pubblico, delle vie Eritrea, Ceva, Alai, Monsignor Tondelli, Turri, Chiesi, Vecchi, Sani, Paradisi, Ritorni e Cagnoli, in viale 4 Novembre, in piazzale Marconi e in piazza Domenica Secchi.
Da tale divieto sono esclusi i consumi effettuati in spazi dati in concessione per le distese, presenti nelle vie e nelle aree indicate, durante l'orario di apertura. Potranno essere concesse specifiche deroghe in occasione di manifestazioni culturali, sagre e fiere, per il periodo e per i luoghi di svolgimento delle stesse.
 
Sono possibili, infine, specifici provvedimenti nei confronti di titolari di singole attività che determinino criticità particolari.
 
Per i trasgressori, sono previste sanzioni amministrative in misura fissa pari a 250 euro. In casi di reiterata inosservanza delle disposizioni, il questore può disporre l'applicazione della misura della sospensione dell'attività per un massimo di quindici giorni.
 
 
 


Ultimo aggiornamento: 28/07/17

29/07/17 h. 23.41
Antitaliano dice:

Ah ah ah! Patetici! Ma abbiate almeno la decenza di tacere! Vuol dire che mio fratello tunisino andrà a sbevazzare e far casino davanti al Malaguzzi, così le delegazioni di stranieri rimarranno affascinate dal ReggioEmiliaApproach!
Pajaz!

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