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Venerdì 15.12.2017 ore 05.33
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Reggio, senza patente: calci ai carabinieri


Alla vista di una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Reggio Emilia si è dato alla fuga dando vita a un concitato inseguimento lungo la via Emilia. Ma poi, quando ha capito che non sarebbe riuscito, a seminare i carabinieri, si è fermato e ha tentato di scappare a piedi.

 
Raggiunto dai militari ha cercato di ribellarsi aggredendo fisicamente i pubblici ufficiali che a fatica sono riusciti a bloccare l’uomo finito finito in arresto. 
 
Con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato un 33enne tunisino residente in città, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. Nella mattinata di mercoledì 22 novembre l’uomo, chiamato anche a rispondere di guida senza patente, comparso davanti al Tribunale di Reggio Emilia, dopo la convalida dell’arresto, è stato rimesso in libertà in attesa del processo fissato il prossimo 13 dicembre. E’ accaduto questa notte intorno all’una e mezza, quando una pattuglia mentre transitava lungo via Fratelli Cervi a Reggio Emilia -  direzione Parma – notava un autocarro Isuzu uscire a retromarcia da un parcheggio privato, il cui conducente alla vista dei carabinieri ingranava la marcia dileguandosi a forte velocità, venendo poi inseguito dai carabinieri che non ottenevano il fermo del veicolo nemmeno con l’azionamento delle sirene. In prossimità di via Cafiero l’autocarro si fermava improvvisamente con il conducente che scendeva proseguendo la fuga a piedi. Rincorso dai militari veniva raggiunto poco dopo e fermato a fatica in quanto si dimenava contro i militari tirando calci. Sebbene abbia fatto cadere un militare provocandogli una lieve ferita alla mano, l’uomo veniva bloccato e identificato in un tunisino 33enne abitante in città. All’uomo risultavano essere state revocate tutte le patenti di guida, motivo per cui, essendo stato sorpreso condurre l’autocarro, risultato di proprietà dell’azienda dove lavorava, e che aveva preso senza permesso, veniva anche sanzionato per guida senza patente. 
 


Ultimo aggiornamento: 22/11/17

23/11/17 h. 10.37
Poveraccio dice:

Mi fa pena se penso a tutti quegli anni di terribile galera e privazioni cui sarà sottoposto. E' una vergogna!

22/11/17 h. 22.45
Antitaliano dice:

Sarà là che trema al pensiero delle terribili conseguenze che lo attendono.

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