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Giovedì 21.09.2017 ore 07.04
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Reggio, rapinati 2 trans: in due in arresto


L’hanno avvicinata con il presto di concordare una prestazione sessuale: uno gli ha strappato la borsetta l’altro il cellulare, poi si sono dati alla fuga dopo averla scaraventata terra.

 
L’immediato allarme giunto al 112 dei carabinieri del comando di Reggio Emilia, poco dopo le 2,00, e l’altrettanto tempestivo intervento di una pattuglia della stazione carabinieri di Corso Cairoli ha consentito ai militari di intercettare i due rapinatori durante la fuga. 
 
Sono stati bloccati: uno si era disfatto della refurtiva (la borsetta poi recuperata dai carabinieri), l’altro possedeva ancora il cellulare sottratto al transessuale. Con l’accusa di concorso in rapina aggravata i carabinieri hanno arrestato il guineano Thierno Abdoul Bah, 18enne, e il romeno Ion Tofolan, 28enne, entrambi senza fissa dimora, ristretti a disposizione della Procura reggiana. Questa mattina sono comparsi davanti al tribunale reggiano per rispondere dell’accusa a loro contestata. 
L’origine dei fatti poco dopo le 2 quando una pattuglia della stazione di Reggio Emilia è intervenuta in via G.B. Vico, a Villa Cella, dove poco prima una transessuale ecuadoregna era stata rapinata con violenza da due malviventi che gli strappavano la borsa e il cellulare per poi fuggire a bordo delle rispettive biciclette dopo averla scaraventata a terra. 
 
I militari, dopo aver assicurato i soccorsi, e raccolto la testimonianze dei due rapinatori, si ponevano immediatamente alle ricerche degli stessi localizzando in via Fratelli Cervi, all’altezza della rotonda con via Plauto, due stranieri in bicicletta corrispondenti per descrizione agli autori della rapina. Subito fermati venivano identificati per un cittadino guineano e un romeno senza fissa dimora. In disponibilità del primo il cellulare appena sottratto alla transessuale mentre poco lontano su indicazione del romeno i carabinieri recuperavano la borsa con tutti i documenti della transessuale che lo stesso aveva gettato durante la fuga. 
 
Oltre ai riscontri oggettivi che acclaravano la loro responsabilità i due stranieri venivano riconosciuti quali autori della rapina.
Alle 4 un altro trans, italiano, è stato vittima di tentata rapina: mentre percorreva via Emilia Ospizio veniva avvicinato da un uomo di colore a bordo di una bicicletta che dopo averle dato un pugno cercava di strapparle la borsetta. La vittima grazie allo spray urticante spruzzato in faccia al malvivente lo metteva in fuga preservando la borsetta. Quest’ultimo rapinatore è attivamente ricercato dai carabinieri reggiani.
 


Ultimo aggiornamento: 30/08/17

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