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Lunedì 20.11.2017 ore 20.08
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Reggio, Costa: secondo mandato alla guida Pd


Andrea Costa con il 97,2% dei consensi raccolti inizia il suo secondo secondo mandato alla guida della Federazione del Partito Democratico di Reggio Emilia. Lo ha sancito giovedì a Bagnolo l'assemblea provinciale del PD, composta da 270 membri, che ha eletto il segretario provinciale, il suo vice Andrea Tagliavini e la presidente dell'assemblea Gigliola Venturini. 

 
Nel corso del suo intervento a tutto campo Costa, interrotto circa sette volte dagli applausi della platea, ha parlato di una "Federazione viva che sa essere comunità e territorio". Un mosaico di donne e uomini, compongono il disegno del PD reggiano che vuole crescere ancora per rispondere al meglio ai nuovi bisogni delle comunità locali. A cominciare dal tema dell'immigrazione: "Non dobbiamo – esordisce Costa – rassegnarci al dibattito che contrappone un giovane disoccupato italiano ad un migrante in cerca di una nuova vita. La politica non può essere scegliere tra gli uni e gli altri, serve per rendere il mondo un posto migliore per tutti".
E alle destre che alimentano le paure nelle forme più disparate Costa risponde: "E' intollerabile quello che hanno fatto i tifosi della Lazio con la foto di Anna Frank. Come non è tollerabile che qualcuno il 28 di ottobre voglia rifare la marcia su Roma. La storia non si discute, la storia dice che qualcuno era dalla parte giusta e qualcun altro no".
 
 Le contraddizioni e le difficoltà su cui si misurano i governi locali ogni giorno vengono citate nell'intervento del segretario Pd. "Ognuno – dice – deve avere il diritto di sentirsi sicuro a casa propria e tocca allo stato garantire questa condizione. Ci sono doveri a cui ognuno deve dare risposta e però pensiamo anche che nessuna società si è mai pentita per aver concesso qualche diritto in più a qualcuno. Quindi pensiamo che la battaglia per lo Ius soli sia la nostra battaglia".
 
Sul tema della legalità e sul contrasto alla criminalità organizzata "Il Partito Democratico di Reggio Emilia – tuona Costa – non accetta lezioni da nessuno. La sfida per la bonifica dei nostri territori l'abbiamo lanciata noi, accompagnando dalle istituzioni il lavoro della magistratura e delle forze di polizia. E quindi a tutela della storia politica e amministrativa e dell'onorabilità delle persone che hanno ruoli di governo per nome e per conto del Pd non accetteremo più gli attacchi beceri e le speculazioni politico-mediatiche di cui siamo oggetto". E' il momento della solidarietà al sindaco Luca Vecchi, ieri presente in sala, che è seguita da un lungo applauso.
 
Costa ha poi portato lo sguardo al 2018 e al 2019 che saranno anni decisamente impegnativi per il partito che guida. Nel 2018 l'appuntamento è con le elezioni amministrative e saranno tre i comuni del nostro territorio che andranno al voto: San Polo, Castelnovo Sotto e Brescello.
 
Nel 2019 32 i comuni reggiani andranno al voto, inoltre si svolgeranno anche le elezioni Europee. Cosa può fare il Pd per le sue comunità che dovranno affrontare questi scenari? "La candidatura unitaria – spiega Costa – è nata per dare risposta a questa domanda. Abbiamo messo da parte le istanze di correnti e ci siamo concentrati su come consegnare ai cittadini un Partito Democratico in piena salute ed efficienza".


Ultimo aggiornamento: 27/10/17

05/11/17 h. 20.04
Fermezza nel mantenere il grigiore dice:

Il PD locale ha confermato di mantenere il caratteristico 'grigiore' nella qualità dei suoi esponenti, rieleggendo Andrea Costa segretario provinciale. Costa ha ottenuto il 97,2 per cento dei voti sulla base di un indicazione blindata trasmessa per tempo ai delegati. Molti di loro hanno preferito farsi rappresentare da una sagoma di cartone considerata valida ai fini del voto secondo il nuovo regolamento del partito. Sorpresa ha costituito la vittoria nella gara dei 'punti fedeltà' di alcuni giovani consiglieri che hanno superato nettamente noti vecchi iscritti. Il sindaco Vecchi in persona ha consegnato al vincitore il caratteristico 'labrador' d'oro.

28/10/17 h. 2.22
Pignoletto dice:

Interrotto circa 7 volte dagli applausi?!?! In effetti forse erano 6,4 volte ...o 7,1 o 7,6 ....l'italiano e la logica, questi sconosciuti....

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