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Reggio, 300mila euro per facciate palazzi


300mila euro per interventi edilizi di manutenzione e restauro delle facciate e delle parti esterne degli edifici del centro storico: a tanto ammonta la somma stanziata dal Comune di Reggio Emilia con il bando di assegnazione di contributi a fondo perduto, approvato dal Consiglio comunale.

 
Potranno fare richiesta di contributo tutti i proprietari di immobili del centro storico che intendono effettuare interventi di manutenzione e restauro delle facciate e delle parti esterne dei propri edifici purché prospicienti su pubblica via.
I contributi verranno assegnati solo per interventi non ancora iniziati alla data di pubblicazione del bando.
Per ogni intervento ammesso sarà riconosciuto un contributo pari ad un massimo del 30% delle spese sostenute e, comunque, non superiore a 30mila euro.
Le domande dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2017 secondo lo schema riportato nel bando pubblicato sul sito del Comune di Reggio Emilia al seguente indirizzo rigenerazione-strumenti.comune.re.it.
 
Le pratiche verranno istruite da una Commissione entro i 45 giorni successivi alla data di scadenza del bando.
La graduatoria sarà definita sulla base dei seguenti criteri di valutazione:
Tipologia dell'edificio oggetto dell'intervento: in particolare se si tratta di un edificio di particolare valore architettonico e testimoniale;
Tipologia dell'intervento: ovvero se si tratta di un intervento di restauro, manutenzione ordinaria o straordinaria delle superfici esterne, piuttosto che degli elementi di finitura e tecnologici, favorendo l'unitarietà degli interventi sulla facciata;
Qualità dell'intervento: verrà valutata la particolare onerosità, complessità e difficoltà dei lavori, il livello di degrado della facciata, l'impiego di materiali e tecniche particolari, l'inserimento di tecnologie a basso impatto visivo;
Complessità dell'intervento: nel caso in cui l'intervento coinvolga un numero uguale o maggiore di tre unità immobiliari.
 
La tipologia dell'intonaco, le tonalità dei colori, in relazione alla presenza di apparati decorativi e architettonici, dovranno essere concordati con gli uffici competenti anche attraverso appositi sopralluoghi.
Il Settore Tecnico controllerà inoltre la congruità e la rispondenza del lavoro eseguito alle indicazioni di progetto, nonché eventuali adeguamenti subordinati al rilascio del contributo.
Ai titolari del contributo è inoltre concesso gratuitamente l'uso del suolo pubblico per i primi due mesi così come disposto dalla recente variante al Rue sul Centro storico.
I soggetti assegnatari del contributo dovranno terminare i lavori entro e non oltre il 30 settembre 2018.
 


Ultimo aggiornamento: 08/08/17

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