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Reggiane e Santa Croce, altri 18 mln per riqualificazione. Sindaco firma a Roma. Video


Prende forma e sostanza la seconda fase del programma di riqualificazione urbana dell'Area Reggiane-Quartiere Santa Croce che, ampliato il suo perimetro, può contare ora sulla disponibilità di nuove e cospicue risorse.

Programma di riqualificazione urbana dell'Area Reggiane-Quartiere Santa Croce – Reggio Emilia

Lunedì 18 dicembre, infatti, il sindaco di Reggio Luca Vecchi ha sottoscritto a palazzo Chigi – alla presenza del presidente del consiglio dei ministri Paolo Gentiloni - la convenzione che consente l'erogazione, da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe), dei 17,8 milioni di euro ottenuti dalla città attraverso il Bando per le aree urbane e le periferie.

I contenuti della convenzione sono stati illustrati martedì 19 dicembre in Comune durante una conferenza stampa di presentazione del percorso di attuazione (qui sotto il video di 24emilia) con il sindaco Vecchi, l'assessore comunale a bilancio e sviluppo economico  Daniele Marchi, l'amministratore delegato di Stu Reggiane spa Luca Torri, il direttore dell'area competitività e innovazione del Comune di Reggio Massimo Magnani e alla presenza di Ettore Rocchi, presidente di Iren Rinnovabili. 



Le risorse sono destinate al recupero architettonico e funzionale dei capannoni 15 A/B/C dell'area delle ex Officine Reggiane e all'ambito di riqualificazione del quartiere Santa Croce. Si tratta del secondo finanziamento governativo per l'area ex Reggiane-Parco Innovazione dopo quello – di circa 10,9 milioni – ottenuto dal Comune reggiano attraverso il Piano nazionale città, a cui si sono aggiunti due milioni finanziati dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il Documento unico di programmazione.

Attraverso questo consistente finanziamento ministeriale, dunque, prenderà il via la "fase due" del Pru Reggiane-Santa Croce, volta soprattutto a estendere la riqualificazione urbana al quartiere, ad aumentare i collegamenti tra lo stesso e il resto della città e a implementare le opportunità di insediamento nell'area di aziende di rango internazionale.

Come ha spiegato l'architetto Magnani, il capannone 15 A (una superficie di 5.600 metri quadrati) sarà destinato ad attività pubbliche o a iniziative private di intrattenimento e costituisce la connessione strutturale tra il Parco Innovazione e la vita pubblica del quartiere e della città.

Gli spazi interni al Parco Innovazione saranno ricchi di verde: nella primavera del 2018 è prevista la conclusione della riqualificazione del primo lotto di piazzale Europa, che diventerà una vera piazza con funzioni pubbliche diverse; nello stesso anno è previsto l'appalto dei lavori del secondo lotto del piazzale e di viale Ramazzini per la riapertura del braccio storico (ora intercluso nell'Area Reggiane) e del passaggio a livello all'altro capo della strada (verso via Makallè).

Due collegamenti ciclopedonali rettilinei metteranno in comunicazione il piazzale con il quartiere della stazione, connettendo i quadranti ora separati e quindi superando la cesura della ferrovia: il primo si prolungherà dalla stazione al Centro internazionale Loris Malaguzzi, il secondo dalla zona a destra della stazione (da piazzale Marconi-via Turri) al fronte del Capannone 15A e del Tecnopolo, quindi all'ingresso del Parco Innovazione.

Con i capannoni del gruppo 15 entrano nel Pru complessivamente altri 45mila metri quadrati, mentre la superficie complessiva del Parco Innovazione passa dagli attuali 103mila a 148mila metri quadrati. Si incrementa sensibilmente l'apporto alla qualità urbana dell'area e del quartiere: l'ambito oggetto di rigenerazione urbana da parte della stessa Stu, infatti, è ora pari al 50% dell'intera area delle ex Officine Reggiane.

Il capannone 15A (l'edificio parallelo alla ferrovia storica, ben visibile dalla stazione centrale, con la scritta "Reggiane") e i capannoni 15B e 15C (sistemati perpendicolarmente al primo, formando una cortina continua a est dell'area del Parco Innovazione) saranno oggetto di rigenerazione – con una riqualificazione architettonica e funzionale – e ospiteranno l'archivio storico delle Officine Reggiane, l'academy aziendale di Iren e nuove aziende e servizi alle imprese e alle persone.

Sono oltre 10 i progetti specifici in cantiere – dedicati a servizi culturali, educativi, sportivi e assistenziali – nel segno della rigenerazione urbana, della coesione e dell'innovazione che troveranno spazio, oltre che nel capannone 15A, in altri sette importanti immobili. Si tratta degli ex magazzini logistici di via Gioia 24 e di via Gioia 22/A, B e C, dell'ex mangimificio Caffarri di via Gioia 4, dell'ex discoteca Maffia di viale Ramazzini 35 e dell'ex deposito ferroviario di via Talami 7.

Il quartiere Santa Croce sarà inoltre al centro dell'azione di rigenerazione anche per quanto riguarda i collegamenti con il resto della città. Un notevole incremento degli standard di fruibilità è infatti previsto con la riqualificazione di alcune strade: il tratto est di viale Ramazzini (il cosiddetto "braccio storico" interno alle ex Officine Reggiane), via Gioia, via Talami e via Veneri (tratto sud) e la riapertura del passaggio a livello di viale Ramazzini.
 


Ultimo aggiornamento: 19/12/17

19/12/17 h. 21.11
è buona gente dice:

Grazie
Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe)
che ci dai i soldi per le Reggiane...

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