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Lunedì 20.11.2017 ore 20.04
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Reggiane e Arena Campovolo, la Reggio che cresce e che cambia


La Reggio Emilia che innova: da una parte le Stu Reggiane, piazzate al centro dell'ex quartiere operaio di Santa Croce, da qualche tempo sottoposto alla cura di un imponente piano di riqualificazione, e una volta cuore pulsante e produttivo di Reggio Emilia (sede delle storiche Officine che durante la fase bellica erano arrivate a contare oltre 11mila lavoratori, e che poi nel dopoguerra diedero vita a quel tessuto economico di piccoli artigiani e imprenditori che ha trasformato l'economia cittadna) e che oggi sa ancora guardare al futuro, attirando realtà che si occupano di tecnologia, comunicazione o produzione.

 
 
Dall'altra parte... A due passi, basta attraversare una strada (via dell'Areonautica), l'Arena Campovolo. Un progetto quest'ultimo che nasce dall'unità di intenti tra il pubblico e il privato e che ha già ricevuto un finanziamento da 1,7 milioni di euro e che a giorni dovrebbe celebrare la stipula ufficiale tra società Aeroporto e i soggetti interessati, una coordata di cooperative e privati, appunto. Per poi potere costruire l'Arena da 110mila spettatori.


 
Ricordando che il Campovolo è già considerata come una sorta di casa per il rocker di Correggio Luciano Ligabue, e che in passato ha saputo attirare artisti del calibro degli U2, solo per citare due nomi.

 
Una realtà in movimento, un'altra Reggio Emilia che cresce.


Ultimo aggiornamento: 17/10/17

05/11/17 h. 20.07
@Reggio per il progresso dice:

lap lap lap lap lap lap

24/10/17 h. 11.12
Reggio per il progresso dice:

In risposta al messaggio di chi mi ha preceduto che si qualifica nel nickname e nei "contenuti" espressi, esprimo il plauso di quella parte di città, fortunatamente maggioranza, che è per l'innovazione, per il futuro.
L'intervento peraltro, oltre che un ritorno economico e di "prestigio",restituirà anche dal punto di vista ambientale la valorizzazione di un area attualmente degradata. Questo per far comprendere che le "ragioni" dei contrari "aprioristicamente" sono prive di ogni fondamento di verità e di contestualità, esprimendo nella loro assenza di contenuti la dirompente vacuità e ristrettezza di chi le sostiene.
Evviva l'Arena, evviva la Reggio che si innova ed apre al futuro!

17/10/17 h. 22.04
Antitaliano dice:

Ma andate a c...! Cemento, cemento e ancora cemento! Sempre rigorosamente coi soldi di Pantalone, peraltro!

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