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Punto nascite, ha chiuso a Borgotaro


“Con il parere negativo del ministero della Salute al mantenimento del punto nascita dell’Ospedale di Borgotaro è necessario che l’azienda si adegui alle indicazioni nazionali. Pertanto, dalla mezzanotte di martedì 24 ottobre, al Santa Maria è sospesa l’attività di assistenza al parto".


 
A spiegarlo è il direttore generale dell'Ausl di Parma, Elena Saccenti, che aggiunge poi come sia già operativo il percorso verso la nascita delle mamme del distretto Valli Taro e Ceno. Le consulenze ostetriche urgenti sono assicurate 24 ore su 24 all’ambulatorio ostetrico del Santa Maria e "al momento della dimissione dall’ospedale, che la mamma avrà scelto per il parto, mamma e bimbo sono  nuovamente prese in carico dai consultori e pediatri del distretto, per tutto il puerperio. 
 
Inoltre, continua ad essere garantita la visita al domicilio da parte dell’ostetrica entro 72 ore dalla dimissione ospedaliera. Tengo a ribadire – conclude il direttore – che il cambiamento in atto è stato realizzato per garantire un’assistenza sicura, oltre che continua e qualificata alle donne e ai neonati".
 
E ancora: "Al consultorio di Borgotaro sono 11 le future mamme: due di loro portano a termine la gravidanza entro questo mese e hanno già scelto di partorire all’Ospedale di Vaio a Fidenza, per le altre nove, invece, la data del parto è prevista per i primi giorni di dicembre. Le 11 future mamme – proseguono le ostetriche – hanno già visitato l’Ospedale di Vaio, accompagnate da un’ostetrica e da una psicologa, per vedere gli ambienti e conoscere meglio i servizi offerti, che comprendono, è bene ricordarlo, il parto in acqua e in analgesia". Mwentre "l’ospedale di Borgotaro è e rimane un importante punto di riferimento per la salute dei cittadini della montagna, parte integrante della rete ospedaliera provinciale, insieme al Maggiore di Parma e all’ospedale di Vaio: non è in corso nessun depotenziamento. Anzi, come annunciato dall’assessore regionale Venturi, sono previsti circa 3 milioni e 500 mila euro, destinati a interventi strutturali e al potenziamento del personale, con 16 nuove assunzioni"
 


Ultimo aggiornamento: 25/10/17

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