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Lunedì 21.08.2017 ore 08.26
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Profughi, Dimora a M5S: controlli funzionano


"Le affermazioni degli onorevoli Spadoni e Brescia, seppure orientate a principi condivisibili, rischiano di generare allarmismo inutile, fuorviante e ingiustificato: se conoscono altre situazioni in cui ritengano insufficienti i controlli sulle presenze dei richiedenti asilo le citino esplicitamente, ma non partendo da Reggio Emilia, dove è dimostrato e dimostrabile che i controlli dei diversi soggetti in campo (pubblici e privati) funzionano bene".

 
Non si fa attendere la risposta della Dimora d'Abramo alle affermazioni dei due parlamentari pentastellati dopo la visita a sorpresa all'hotel Italia. 
 
"Una visita - afferma il presidente Luigi Codeluppi - di cui abbiamo apprezzato la serietà e il rigore, ma non le conclusioni". "Affermare che "manca un sistema di controllo oggettivo delle presenze" - prosegue Codeluppi - non rispecchia affatto la realtà reggiana e rivela una conoscenza forse insufficiente della realtà che qui affrontano quotidianamente istituzioni e strutture d'accoglienza". 
"Gli alberghi come quello oggetto di visita - spiega il presidente della Dimora d'Abramo - sono utilizzati per la prima accoglienza, che si concretizza con preavvisi di poche ore rispetto agli arrivi; i cambiamenti, anche quotidiani, sono dunque legati agli stessi arrivi effettivi ed alla programmazione di allestimento di appartamenti sul territorio, per mantenere l'obiettivo progettuale di accoglienza diffusa nelle diverse aree della provincia". 
 
"Nella fattispecie - prosegue Codeluppi - anche ieri erano in atto trasferimenti  che comportavano l'uscita dall'albergo per l'accesso in appartamenti". 
"Il controllo delle presenze - sottolinea Codeluppi - è costante sia da parte del gestore dell'albergo che degli  operatori incaricati (con verifiche da parte della Questura), coadiuvati dal referente operativo (che era presente nel corso della visita insieme all'operatore di riferimento dell'hotel), dalla segreteria organizzativa (che definisce gli spostamenti tra le diverse strutture), dall'ufficio amministrativo della Dimora d'Abramo, cui spetta anche appurare e comunicare, come richiesto dal contratto, se ci sono eventuali ricoveri ospedalieri (che prevedono una decurtazione della diaria), così come è stato confermato nel corso della visita". 
Non si tiene conto, inoltre, di altre forme di controllo indirette che abbiamo puntualmente rappresentato durante la visita, e che  derivano dalle diverse attività organizzate nell'accoglienza: corsi di apprendimento della lingua, appuntamenti per l'iter legislativo e amministrativo e per le cure sanitarie, la regolamentazione dell'accesso alle mense, nonché, le firme per la consegna dei pocket money e del materiali ad uso personale. 


Ultimo aggiornamento: 01/08/17

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