Ridatemi i 2 minuti della mia vita che ho speso per leggere questo articolo.
Non voglio essere scortese, però sono sconcertato dall'assoluto vuoto(almeno a mio parere) di ciò che ho appena letto.
Peace

Fin qui niente di male, ce ne sarebbe abbastanza per tutti i gusti. Resta da vedere come l'utilizzo della vela o del vapore si alterni nel tempo. Capita infatti che chi si incontra ai party sia in modalità vela per lunghi periodi e tu magari li conosci nella fase giusta, poi li incontri di nuovo in quella sbagliata. Per esempio, io sono stata agganciata a settembre da un interessante pr internazionale in fase vapeur che ho ritrovato a gennaio purtroppo in fase voile. Così io e Diane, la food designer che ho conosciuto grazie a Patricia, la chef newyorkese incontrata l'anno scorso al ristorante temporaneo Nomiya (ora riaperto a Milano con il nome The Cube), ci siamo trasferite alla Mutualité per le performance di "Paris des chefs".
Gli chef danno più certezze. O sono a voile o a vapeur. Ma sono anche molto presi da se stessi e dalle loro performance gastronomiche. In più il finger food branché agli aperitivi di "Paris des chefs" sono le zampe di gallina farcite! Disgustate io e Diane ci siamo quindi spostate per l'aperirivo al mitico bar La Fronde nel Marais dove almeno c'è la certezza che il pubblico sia totalmente gay, il vino sia buono come la musica e la compagnia. Ma sconcertate becchiamo il barista à draguer des filles, delle ragazze! Insomma nemmeno sul Marais si può più contare!

Ho risolto però il mito del French Paradox. Altro che paradosso! Le francesi (le parigine) restano magre perché non mangiano ma inalano. Da The Lab Store, concept molto avanti, vendono dei minispray al gusto cioccolato fondente, al latte o cioccolato e menta. Una spruzzatina sotto la lingua sostituisce il gusto di una tavoletta evitando le calorie.
"..non è mcr ad aver inventato l'inutilità di certi mondi alieni. se ce ne dà notizia, in modo il più possibile algido come si usava un tempo da parte dei media, io lo apprezzo.."
Forse sarebbe il caso di chiedersi allora se MCR stia prendendo in giro quel mondo o viceversa lo stia esaltando, ciò che appare non è una critica, altrimenti avrebbe potuto facilmente calcare la mano, di termini snob c'è sovrabbondanza in quel mondo di vacuità pressoché assoluta.
Grazie della spiegazione MCR, si era già capito.
di solito non intervengo ma vorrei aiutare chi legge a svelare l'arcano. Il termine à voile et à vapeur si riferisc alle inclinazioni sessuali....
per secoli abbiamo detto che il dialetto reggiano era simile al francese. questo dovrebbe aiutarci se non altro a leggere con divertimento le curiosità che arrivano da chi frequenta non solo la moda, ma la moda parigina e internazionale, traducendo dal francese....
si può dedurre ad esempio che a vela o a vapore, intenda a vela o a motore, oppure ingasati o scarichi, e, dedotto ciò, farci continuare la lettura sorridendo. il problema non è dunque che dialetto reggiano o francese si assomiglino ma che la testa dei reggiani proprio non ce la possa fare ad aprirsi un pochino...
non è mcr ad aver inventato l'inutilità di certi mondi alieni. se ce ne dà notizia, in modo il più possibile algido come si usava un tempo da parte dei media, io lo apprezzo. O deve per forza diventare anche lei una che impartisce sentenze e opinioni?
dice:
"... non capisco cosa esattamente voglia dire MCR, in questo contesto, con "à voile et à vapeur".... "
Non ti preoccupare , non c'è assolutamente nulla da capire qui, solo un inutile sfoggio di termini stranieri peraltro mal assortiti, senza di essi l'articolo sarebbe molto meno melenso pur rimanendo quasi privo di significato, unica nota le francesi che "inalano" ..con la lingua.. è così che restano magre. Bello! Bello anche scoprire qualcuno che ha notato l'alto livello stilistico, siamo nell'iperuranio della fantasia senza briglie.
Ora possiamo dormire sonni tranquilli.
Amo Wilde e molti suoi aforismi, quello sul silenzio è insuperabile.
Se non ho capito male "à voile" (a vela) significa "lasciarsi andare... lasciarsi trascinare", mentre "à vapeur" (a vapore) significa "prendere l'iniziativa, trascinare".
Insomma, una cosa interessantissima.
... non capisco cosa esattamente voglia dire MCR, in questo contesto, con "à voile et à vapeur"....
Sono affascinato, morbosamente affascinato dalla vacuità assoluta di questa rubrica.
cara maria cristina sempre di alto livello i tuoi articoli dovresti esporli alla maramotti...ci sono anche molte italiane che inalano









