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Martedì 27.06.2017 ore 21.09
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Pd. Nasce comitato regionale per Orlando


Con l'incontro di giovedì in via Rivani ha preso avvio ufficialmente la campagna congressuale #emiliaromagnaxorlando, in vista delle votazioni per i candidati alla Segreteria nazionale del Partito Democratico e per l'Assemblea Nazionale: prima tra gli iscritti dei Circoli PD di tutta la regione e poi nelle primarie allargate del 30 aprile.
 


L’incontro è stato promosso dal comitato regionale per Orlando presieduto da Stefano Caliandro e coordinato da Roberta Mori, insieme a Tonino Bernabè, Antonio Mumolo, Filippo Sacchetti e Stefano Vaccari.
Nella riunione bolognese sono stati costituiti i coordinamenti provinciali e territoriali della Mozione “Unire l’Italia, unire il PD” (questo il titolo ufficiale della mozione Orlando), nonché i rappresentanti locali delle commissioni per il congresso allo scopo di condividere il programma delle tante iniziative che si svolgeranno da Piacenza a Rimini, ma anche per valorizzare i contenuti della proposta programmatica di Andrea Orlando.
 
Dall’Emilia-Romagna infatti, grazie agli incontri che si terranno sui territori, verrà portato a sintesi un contributo di merito alla mozione, che confluirà nella conferenza nazionale programmatica prevista a Napoli a fine aprile.
Con la riunione di ieri sera è stata organizzata una fitta agenda di iniziative pubbliche, incontri tematici e occasioni di raccolta fondi all’insegna dell'assoluta trasparenza. Da tutti i coordinatori e rappresentanti territoriali, da oggi sul campo per sostenere la candidatura Orlando e la sua proposta alternativa a quella di Matteo Renzi, è uscito un imperativo: restare sui contenuti programmatici senza personalismi e con grande rispetto degli avversari congressuali.
 
“Siamo convinti – afferma la coordinatrice regionale Roberta Mori - che la forza della proposta di Andrea Orlando, oltre che negli obiettivi di equità sociale, stia in uno stile mite ed inclusivo che unisce e non divide.”
“Occorre riaffermare - aggiunge il presidente del comitato regionale Stefano Caliandro - la centralità di un progetto che in questi anni ha smarrito la sua vocazione a rappresentare la sintesi di una proposta politica capace di fare del PD il baricentro di un centrosinistra di governo. Insieme a questo sarà importante tornare ad investire sul Partito, distinguendo tra la figura di Segretario e Premier, al fine di recuperare autonomia di elaborazione e direzione politica per puntare alla formazione delle classi dirigenti che hanno bisogno di recuperare autorevolezza e credibilità. Il PD con Andrea Orlando – conclude Caliandro - potrà ricominciare il cammino del dialogo e della collaborazione tra lavoratori ed imprese, un percorso che ha l'obiettivo di combattere le disuguaglianze e riaffermare i valori dell'inclusione sociale”.
 
Questi i referenti degli 11 coordinamenti territoriali: Raffaele Persiano a Bologna, Francesca Marchetti a Imola, Massimo Maisto a Ferrara, Daniele Valbonesi a Forlì, Enzo Lattuca a Cesena, Alberto Pagani a Ravenna, Riziero Santi su Rimini, Marco Biagini a Modena, Emanuele Cavallaro a Reggio Emilia, Giuseppe Romanini a Parma, Giulia Piroli a Piacenza.
Presenti alla riunione anche componenti dei comitati territoriali e i rappresentanti delle Commissioni provinciali per il congresso costituite sui territori sono: Massimo Meliconi (Bologna), Nara Rebecchi (Imola), Pietro Turri (Ferrara), Eraldo Taioli (Forlì), Sandro Brandolini (Cesena), Emiliano Galanti (Ravenna), Riziero Santi (Rimini), Leonardo Pastore (Modena), Matteo Nasciuti (Reggio Emilia), Barbara Lori (Parma), Vanessa Grisi (Piacenza), Lucia Bongarzone (coordinatrice della conferenza regionale delle donne democratiche), Andrea Gozzi (segretario regionale dei Giovani Democratici).
 
 
 
 


Ultimo aggiornamento: 31/03/17

20/03/17 h. 13.45
Golia dice:

Una bella serie di riciclati della politica, la Mori ha commissariato Castelnuovo di Sotto, suo comune d'origine, privo di segretario PD da qualche mese.
Assieme a i suoi fedelissimi stà cercando di intrufolarsi anche nei comuni limitrofi... utilizzando assessori mancati, assessori liquidati, ex segretari di circolo...
Insomma, garantiamo un futuro a questa povera gente... Se non sono stati in grado di reggere il passato e presente forse riusciranno a farlo in futuro...

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