Calci e pugni alla compagna 25enne, ripetuti, fino a farla finire in ospedale a luglio con costole rotte e la perforazione di un timpano, poi, finalmente, l’arresto da parte dei carabinieri. A finire in manette è stato F. A., trentenne parmigiano tossicodipendente, ben noto alle forze dell’ordine.Le violenze, fisiche e verbali, nei confronti della giovane convivente siciliana sono durate da aprile 2011 fino allo scorso luglio quando il tribunale, a seguito delle indagini svolte da militari e polizia municipale, ha disposto la carcerazione in via Burla.









