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Lunedì 24.07.2017 ore 20.33
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Solomon: sono stato io. Conferma omicidio di madre e sorellina, ma non c'è un perché


Questa mattina venerdì 14 di luglio, nel carcere di San Vittore, a Milano, si è svolto l'interrogatorio di garanzia di Solomon Nyantaky, il giovane ex talento del calcio, di 21 anni, reo confesso del duplice omicidio della mamma Patience, 43 anni, e della sorella Magdalene, di 11, avvenuto martedì scorso in via San Leonardo, nel quartiere alla prima periferia di Parma. Il giovane era accompagnato dall'avvocato Vincenzo Agostino Cecere, che lo aveva incontrato anche giovedì per un colloquio preliminare.

 
Solomon non si è avvalso della facoltà di non rispondere e anzi ha confermato al gip la confessione già resa al momento dell'arresto in stazione Centrale a Milano. Si è assunto la piena responsabilità del duplice omicidio pur non spiegando le motivazioni del gesto. Solomon è apparso molto turbato. Adesso bisogna capire come aiutarlo a 360 gradi, ha detto il suo legale, e non è esclusa la richiesta di una perizia psichiatrica.
 
Per ora non ci sarà il trasferimento a Parma: Solomon Nyantaky rimane in carcere a Milano.
 


Ultimo aggiornamento: 14/07/17

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