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Domenica 17.12.2017 ore 05.24
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Omicidio di Reggiolo, si indaga a tutto a campo. Il 31enne ammazzato davanti a moglie e bimbi


Continuano le indagini sull'omicidio di Villanova di Reggiolo, dove giovedì, a "Corte Agnese", una corte immersa nella campagna della Bassa reggiana nella quale vivono circa 30 famiglie, è stato assassinato, a colpi di pistola, Francesco Citro, 31 anni, camionista incensurato originario di Cutro.

 
Emergono nuovi particolari sul delitto. Citro, circa tre ore prima di essere ammazzato (l'omicidio è avvenuto alle 23.30) era sceso in strada per spegnere le fiamme appiccate alla Golf intestata alla moglie Milena De Rosa, 29 anni, casalinga, madre di due figli, nata a Montecchio ma originaria di Cutro (a Reggiolo negli ultimi tempi si sono registrati vari roghi di auto).
 
La situazione sembrava poi essere tornata alla normalità, quando Citro pare sia stato attirato di nuovo in cortile da alcuni forti rumori.
A quel punto il 31enne ha lasciato un'altra volta il suo appartamento ed è sceso in strada dove si è trovato faccia a faccia con il killer che gli ha sparato almeno due colpi. Due colpi che hanno ferito la vittima, ma senza ucciderla. Visto che Citro è riuscito a riprendere le scale per risalire nel suo appartamento. Il tutto mentre il suo assassino lo stava braccando, sparandogli ancora addosso. Alcuni proiettili si sono conficcati nello stipite della porta di casa di Citro. Ma almeno un colpo, quello che si è rivelato mortale, ha raggiunto il 31enne al cuore. A quel punto Francesco Citro è spirato davanti alla moglie e ai due figli piccoli. Milena De Rosa, sposa della vittima, sconvolta, ha iniziato a gridare aiuto dalla finestra di casa. E poco dopo sul luogo dell'omicidio sono arrivati gli investigatori.
 
Gli inquirenti ora seguono tutte le possibili ipotesi per trovare gli o l'assassino, non si esclude a priori alcuna ipotesi delittuosa. 
Nel comunicato della Prefettura dopo la riunione di venerdì presieduta dal prefetto di Reggio Emilia Maria Forte, si legge: "Siamo ancora in una fase di primissime indagini e appare prematuro trarre conclusioni affrettate sulla natura del reato".


Ultimo aggiornamento: 25/11/17

25/11/17 h. 18.59
Tom dice:

Dov?e? la smentita della Procura sulla parentela della vittima?

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