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Omicidio di Reggiolo, vicino resta in cella. Dall'Oglio si dichiara innocente


Il 63enne mantovano Giampaolo Dall’Oglio, accusato dell'omicidio del 31enne autista Francesco Citro, originario di Cutro, ma residente a Reggiolo (nella Bassa reggiana), deve rimanere in carcere. Lo ha stabilito il giudice Giovanni Ghini al termine dell'udienza di convalida del fermo stamattina lunedì 4 dicembre al tribunale di Reggio Emilia.

 
L'operaio ed ex guardia giurata accusato del delitto ha ribadito di essere innocente e poi si è avvalso della facoltà di non rispondere, come aveva già fatto al momento del fermo. A chiedere la misura carceraria il pm Valentina Salvi, con la motivazione che il 63enne, un vicino di casa dell'ucciso che secondo gli inquirenti avrebbe agito per futili motivi, potrebbe reiterare il reato e inquinale le prove. Il giudice ha convalidato l'arresto per l’omicidio aggravato e il porto abusivo di arma da fuoco, escludendo le accuse del tentato omicidio e di incendio, quello della vettura di Citro, avvenuto qualche ora prima del delitto.

 
L'omicidio di Francesco Citro risale alla notte di giovedì 23 novembre a Villanova di Reggiolo.
 


Ultimo aggiornamento: 04/12/17

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