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Mercoledì 20.09.2017 ore 16.42
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Obbligo vaccini, l'Emilia contro il Veneto


Una decisione "incomprensibile e ingiustificata", che lascia "allibiti".



La Regione Emilia-Romagna, che per prima aveva introdotto l'obbligo vaccinale per gli asili, attacca i vicini del Veneto per la decisione per di dare tempo ai genitori fino all'anno scolastico 2019-2020 per presentare la documentazione dei vaccini per chi vuole iscrivere i bambini da zero a sei anni nei nidi e negli asili veneti.
 
"Siamo al teatro dell'assurdo - ha detto l'assessore alla Sanità Sergio Venturi - di fronte a una legge dello Stato, la Regione Veneto decide che nei nidi e nelle materne venete l'obbligo vaccinale slitta di due anni, che per due anni le vaccinazioni si possono anche non fare e che i bambini possono frequentare le scuole dell'infanzia senza essere vaccinati. La cosa che più lascia increduli è la leggerezza con cui si assume una decisione del genere: le malattie non si fermano certo ai confini del Veneto. Di fronte a eventuali epidemie chi ne risponderà?".


Ultimo aggiornamento: 05/09/17

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