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Lunedì 20.11.2017 ore 20.12
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Morente a terra, lui fa diretta su Facebook


Mentre la vittima di un incidente stradale era a terra, lui con il telefonino si è connesso a Facebook e ha iniziato a trasmettere la diretta dell'agonia, commentando: "Chi mi segue chiami aiuto!" e "C'è sangue, speriamo si salvi".

 
E' successo a Riccione (Rimini), dove nella notte tra sabato e domenica è morto in viale Veneto un ragazzo di 24 anni, Simone Ugolini, dopo un schianto in motorino contro un albero. L'autore del video, come riportano quotidiani locali, si chiama Andrea Speziali, ha 29 anni, esperto d'arte e candidato alle ultime elezioni comunali. Sui social è stato bersagliato di critiche e insulti. "Mi hanno detto che avevano già chiamato i soccorsi", ha detto poi - riferisce Il Resto del Carlino - spiegando di essere rimasto "sconvolto, sotto choc" e di aver voluto "far qualcosa per quel giovane a terra". "Mi sono messo a filmarlo e volevo fare una diretta, volevo condividere il mio dolore. Non cercavo lo scoop - ha aggiunto - ora ho capito di aver sbagliato e chiedo scusa a tutti".

Il filmato finirà in un fascicolo di indagine. Finirà nel fascicolo d'indagine il filmato, girato da Andrea Speziali, 29 anni di Riccione, e immediatamente postato su Facebook, in cui si vede il corpo riverso sull'asfalto del 24enne Simone Ugolini, vittima di un incidente in scooter alle quattro di domenica mattina. La Procura di Rimini, che ha delegato le indagini alla polizia postale, valuterà se il video sul social network rientri nella fattispecie del reato di pubblicazione oscena, laddove per oscene si intendono immagini raccapriccianti e impressionanti. Il lavoro degli inquirenti sarà quello di accertare se, in base all'articolo 528 del codice penale, la legge sulla stampa e le norme sulla diffamazione, l'aver pubblicato su Facebook le foto di un ragazzo agonizzante dopo un incidente stradale, possa costituire un reato. Al momento però il fascicolo resta contro ignoti. Per l'ipotesi di omissione di soccorso, gli investigatori confronteranno gli orari della pubblicazione sul social network e la chiamata di emergenza al 118.
 


Ultimo aggiornamento: 23/10/17

23/10/17 h. 22.54
Antitaliano dice:

Serve qualche altro episodio simile per convincersi che siamo una razza inferiore?

23/10/17 h. 18.32
Aurelia dice:

Un vero schifo! Vergogna andrea speziali, essere indegno, vergogna!

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