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Mercoledì 25.04.2018 ore 14.24
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Modena, imbrattati i muri di casa Kyenge


Imbrattate, nella notte, le pareti dell'abitazione a Modena dell'europarlamentare del Pd, Cecile Kyenge. Ne dà notizia, il Partito Democratico modenese il cui segretario provinciale, Davide Fava esprime "solidarietà" all'ex ministro dell'Integrazione così come l'ex segretario democratico e deputato, Piero Fassino e la capo delegazione dei parlamentari Pd a Bruxelles, Patrizia Toia.
 
"Ignoti - osserva Fava - si sono introdotti nel cortile della sua abitazione vandalizzandone le pareti. Si tratta chiaramente di un gesto intimidatorio nei confronti del lavoro di Cècile e di disprezzo dei valori di integrazione e inclusione che continua a difendere".
A giudizio di Fassino, "ogni atto razzista indica la miseria umana e l'abisso morale di chi lo compie" mentre a giudizio di Toia quello contro Kyenge, "è 'ennesimo attacco che si inserisce in una più ampia campagna di odio e intolleranza che non può più essere tollerata in Italia".
 
Il sindaco di Modena. Condanna e totale vicinanza a Cécile Kyenge per gli atti vandalici alla sua abitazione. L'ha espressa il sindaco di Modena e presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli che ha anche manifestato solidarietà all'ex ministra da parte di tutta la comunità.
"Cécile - ha affermato Muzzarelli - è stata colpita per il suo impegno a favore dell'integrazione multiculturale, e le modalitá barbare e violente dell'atto vandalico, deturpando persino le pareti della sua abitazione, centro degli affetti, rendono il gesto particolarmente esecrabile e da condannare. La violenza non sconfiggerá mai le idee". 


Ultimo aggiornamento: 14/04/18

15/04/18 h. 16.18
adolf dice:

Oh, le hanno sporcato il muro poverina... ma quando vengono sporcati i muri dei cittadini di carnagione bianca il PD non s'indigna mai, anzi li chiama "Writers" e ci fa le mostre di street art...

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