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Marzabotto: gol, saluto romano e maglia fascista. Calciatore denunciato per apologia


Mercoledì 15 novembre

Il calciatore Eugenio Maria Luppi, che dopo aver segnato un gol a Marzabotto, in una partita tra dilettanti, aveva fatto il saluto romano e mostrato una maglietta con un'aquila su un tricolore, è stato denunciato per apologia di fascismo.



A fare subito una relazione alla Procura di Bologna sui fatti e sul comportamento del giocatore del '65 Futa' sono stati i Carabinieri della Compagnia di Vergato, che hanno anche sequestrato la maglia.

Lunedì 13 novembre

Segnata la seconda rete, che ha dato la vittoria alla sua squadra, la Futa 65 sul campo del Marzabotto - nel campionato di seconda categoria dilettanti - si è diretto verso la tribuna facendo il saluto romano e mostrando una maglietta con l'Aquila sul petto. E' accaduto ieri, nella cittadina bolognese, teatro dell'eccidio di Monte Sole nel 1944.
 
"Si tratta di un atto premeditato che Marzabotto non giustifica per nessuna ragione - osserva il sindaco, Romano Franchi - questa Amministrazione comunale procederà per le vie legali per chiedere l'applicazione delle leggi esistenti, Scelba e Mancino, che puniscono il reato di apologia al fascismo". Un "atto intollerabile - aggiunge - per la nostra comunità che tanto ha sofferto a causa del nazi-fascismo".
Sulla vicenda, si è espressa sulla propria pagina Facebook, anche la società del calciatore, la Futa 65 che si dice "non a conoscenza" della maglietta mostrata dall'atleta che, assicura "è già stato sospeso" e "verrà multato".
 
Anche la Città metropolitana di Bologna condanna il gesto del calciatore della 65 Futa che nella partita di ieri a Marzabotto ha "festeggiato" il gol vittoria con il saluto romano e mostrando al pubblico una t-shirt con lo stemma della Repubblica sociale italiana.
"Non sono sufficienti le sole parole di condanna per gesti come questo, occorro fatti concreti. Perciò la Città metropolitana di Bologna – dichiara il sindaco metropolitano Virginio Merola - appoggia la scelta dell'amministrazione comunale di Marzabotto e del sindaco Romano Franchi di procedere per vie legali per chiedere l'applicazione delle leggi esistenti che puniscono il reato di apologia di fascismo ed è pronta a costituirsi parte civile in un futuro processo che persegua questo reato".


Ultimo aggiornamento: 15/11/17

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