Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Giovedì 30.03.2017 ore 20.37
Sei qui: Home | Lotta alla mafia, Impastato a Cadelbosco
0 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Lotta alla mafia, Impastato a Cadelbosco


Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato il giornalista sicialiano assassinato nel 1978 e divenuto uno dei simboli della lotta alla mafia, sarà a Cadelbosco di Sopra il prossimo martedi 21 per celebrare la Giornata contro le mafie promossa dall'Amministrazione comunale in collaborazione con Arci e NovaTeatro.



La giornata di Impastato sarà aperto dall'incontro con gli alunni delle scuole di Cadelbosco, un momento importante per raccontare la storia di Peppino Impastato e tramandare i valori della legalità e della libertà ai giovanissimi.
 
Alle 21, a L'Altro Teatro si terrà l'evento centrale della giornata antimafia con la conferenza spettacolo Mio Fratello Peppino, che vedrà protagonista Impastato insieme a Domenico Amendola
 
L'incontro – a ingresso gratuito – prende spunto dal libro "Resistere a Mafiopoli. La storia di mio fratello Peppino Impastato", scritto da Giovanni Impastato e da Franco Vassia, pubblicato da Stampa Alternativa. L'evento è rivolto a tutta la cittadinanza e soprattutto ad un pubblico giovane, interessato alla figura di Peppino, un'icona della lotta giovanile degli anni 70 contro la criminalità organizzata, attraverso la radio e varie forme di cultura. Rientra inoltre in Teatro e Legalità, il festival ideato nel 2012 da NoveTeatro con il sostegno della Regione Emilia Romagna che vedrà nel 2017 la sua quarta edizione.
 
 "La storia di Peppino Impastato – scrive Giovanni – è una storia di giovani, di coraggio, di ribellione e di anche di violenza. [...] La storia di Peppino non è soltanto la sua: è la storia dei suoi compagni, la nostra storia, piena di fatti e di gioie, ma anche irta di spine. in pratica la storia atavica di chi non si rassegna a essere un semplice strumento, ma pretende di lasciare una traccia visibile del suo passaggio". Ed è per questo che merita di essere portata a tutti, soprattutto alle nuove generazioni.
 


Ultimo aggiornamento: 20/03/17

Esprimi il tuo commento