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Domenica 26.05.2013 ore 09.31
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Giulia Morini

Lettera al mio segretario Bersani


di Giulia Morini

Caro segretario Bersani,
sono un'attivista iscritta al tuo, al nostro partito. Faccio parte degli organi dirigenti locali e dell'assemblea nazionale. Sono consigliere comunale e segretaria di circolo. Ho dedicato al nostro partito tempo, energie, tanti sorrisi e qualche lacrima. Ho sempre cercato di mantenere un equilibrio, una giusta misura tra la fedeltà alla “ditta” (come tu hai efficacemente definito il senso di appartenenza a un partito come il nostro) e la coerenza con le mie idee e le mie sensibilità. Il mio percorso ha conosciuto alti e bassi, ma posso comunque rivendicare di sentirmi libera, perché i miei piccoli successi me li sono conquistati da sola e non devo ringraziare nessuno.



Ho aderito al Partito Democratico convinta che potesse essere la chiave giusta per sprigionare le energie nascoste del nostro paese, che potesse rappresentare le speranze di un'Italia migliore, più vicina all'idea di Europa che la sinistra democratica ha in mente. Ma in questo partito, caro segretario, io oggi fatico a riconoscermi. Fatico a sentirmi parte di una “ditta” che ha tollerato il pasticcio dell'assemblea del 14 luglio e che ha maldestramente tentato di nascondere le difficoltà politiche con i tecnicismi. Il risultato è che abbiamo trasmesso l'immagine di un partito incapace di assumere posizioni politiche e con problemi di dibattito interno.

Fatico a riconoscermi in un partito che, invece di ammettere una difficoltà, intraprende (da parte di alcuni) e tollera (da parte di altri) un bieco “Dagli all'untore!”. Come se chi ha votato contro al documento della commissione non fosse un delegato eletto dai territori, ma uno strano alieno che ha infettato il dibattito. Tu sei emiliano come me e come me hai respirato in questa terra il rispetto incondizionato per la diversità, per chi porta una prospettiva diversa e chiede ascolto e partecipazione. In nome di questo humus che ci accomuna ho atteso a lungo parole sagge da parte tua, parole che non sono arrivate.

Fatico intimamente a credere in un partito che non prende impegni stringenti sulle primarie per i parlamentari, ma vota una deroga per chi ha già trascorso molti anni della propria vita politica in Parlamento. Fatico a credere in un partito dove alcuni dirigenti dichiarano “chiuso” il dibattito sulle alleanze, quando tu stesso avevi concluso la relazione di quella assemblea a Roma con una prospettiva più articolata e aperta al confronto.

Come posso, caro segretario, sostenere questa scelta del mio partito? Non ho paura dell'Udc, non ho paura di chi ha sensibilità diverse dalle mie. Semplicemente quel partito ha agito e intende agire per la costruzione di un'Italia che non è la mia, ma che risponde a un progetto in sintonia con quello delle destre europee. A Modena, nella mia città, ad esempio, il Pd ha battagliato perché non prendessero piede le retrive idee di quel partito in materia di welfare, idee che con il cattolicesimo sociale non c'entrano proprio nulla.

Nonostante le reiterate provocazioni di Rosy Bindi e nessuna presa di distanza da parte tua, io intendo rimanere nel Pd per chiedere che finalmente la parola venga data agli elettori. A chi guarda con interesse al Pd, sperando ancora in un giro di boa. A chi ci critica perché ci vuole bene e anche a chi ha smesso di avere fiducia in noi.

Il nostro statuto prevede che possano essere indetti dei referendum come strumento di consultazione degli elettori. Un'occasione straordinaria perché tanti democratici si aspettano risposte su molte questioni: il mio partito parla la lingua di Hollande e della sinistra europea oppure si è rassegnato a essere specchio dei problemi del nostro paese? Il mio partito avrà il coraggio di affermare che dalla crisi usciamo solo con più diritti per tutti, più equità, più ecologismo (quello vero), più legalità, più risorse dove servono? Il mio Pd avrà il coraggio di comunicare con chiarezza che oggi abbiamo bisogno di un centrosinistra coraggioso e non di un centro-centro-sinistra opaco e timido? La parola agli elettori, subito, perché è tempo di fare chiarezza.

Qualcuno in questi giorni ha detto che le capacità (“tantissime”) di chi vuole aprire le porte del Pd agli elettori sono superate solo dalla sua arroganza. Io mi sento di affermare che più della nostra bravura, c’è il nostro amore. Per il nostro partito che vogliamo diventi il partito di tanti, tantissimi cittadini in cerca di risposte e soluzioni. E per la politica che deve riscoprire se stessa e le proprie priorità.


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31/07/12 h. 20.24
chris dice:

grande luca!
a dire il vero non lo so ma lo style mi sembra bersaniano e se la frase riferita da te era preceduta anche da "son nato socialista" non ho più dubbi...comunque è stupendo sto scorcio di emilia in cui gli elettori mostrano più coerenza dei politicanti segno che molte persone della mia razza ci stanno ancora dentro

31/07/12 h. 19.06
Luca zanesi dice:

Chi fu quel politico che quando nacque il Pd disse "non morirò democristiano, buon viaggio compagni"???

30/07/12 h. 16.08
? x Doriano dice:

Doriano,scusa non è che tu hai seguito il consiglio dato dalla Bindi, che da vera democratica poco tempo fà ha dichiarato che ha coloro che non stà bene le loro e soprattutto le sue decisioni può anche espatriare.
comunque io sono d'accordo con te.

30/07/12 h. 15.15
renato dice:

Condivido le tue parole. L?analisi politica sul PD, che avanzi nella tua lettera, l?ho espressa molte volte anch?io ad alta voce. Ma dal partito nessun segno. Proprio sabato scorso, alla festa dell?Unità di Chiusi, in un dibattito con Rosy Bindi, ho criticato con argomentazioni precise i non più sopportabili privilegi medioevali di una Casta politica e istituzionale. Una Casta strapagata, che vive in un mondo tutto suo, infarcito di altrettanti privilegi che noi tutti cittadini paghiamo. La Bindi si è innervosita. Ha cercato di cucirmi addosso l?etichetta dell?antipolitica. Poi mi sono qualificato dicendogli che alle spalle ho 40 anni di militanza quotidiana. Poi ha spiegato il perché è giusto pagare chi fa politica, chi sta nelle istituzioni, anche attraverso un breve riepilogo storico. Le ho chiarito che non ero contrario al fatto che chi s?impegna nelle istituzioni, riceva una ricompensa. Ma che questa oggi, è davvero troppo alta. Soprattutto che centrano tutti quei privilegi fatti di tanti gratis come gli aerei, i treni, gli stadi i teatri. E specialmente, che centrano le cure in cliniche private per loro e i loro familiari all?estero pagate da noi. Ho cercato di farle capire che con queste cifre, sono in molti e non sempre animati da spirito di servizio a puntare a ricoprire le cariche. In quale altra azienda, si percepiscono 14mila euro di mensilità come avviene qui in Umbria, per fare l?assessore regionale? Più bassi i ricompensi, così nessuno può pensare di trascorrere un?intera vita dentro le istituzioni tra presidenze e scranni da consigliere. Gli incarichi vissuti solamente come una parentesi della propria vita. Un mettersi a disposizione della collettività per un periodo, poi si torna a lavorare. Questo deve essere lo spirito con il quale si va a ricoprire gli incarichi istituzionali. Ha capito al volo quello che volevo dire e non si è tirata indietro. Sulla sua ricandidatura ha fatto un lungo giro di parole, per dire che sì aprire alle forze nuove ai giovani è necessario, ma che è giusto anche riconfermare le ?esperienze e le tante sensibilità che ci sono nel partito?. Tradotto: io mi voglio ricandidare nonostante le sette legislature già fatte. Così il confronto anche molto animato e intervallato da applausi a me indirizzati, si è spinto molto dentro alla questione Casta. Sui vitalizzi ha sostenuto con piglio che erano stati tolti. Si certamente, solo che quelle misure entreranno in funzione, se entreranno, solamente tra cinque anni. Perché, ho chiesto, per noi comuni mortali i diritti acquisiti, non valgono e i provvedimenti entrano a regime dalla sera alla mattina? Non ha saputo spiegare. Concludendo posso dire che parlare di privilegi con un parlamentare, è come sparare sulla Croce Rossa. Sono disarmati.
Renato Casaioli

30/07/12 h. 13.59
Doriano dice:

Anche io a dire la veritá sono molto molto deluso dalla politica italiana, in Germania dove vivo non è così perchè esiste un pò più di etica

30/07/12 h. 9.30
? x Manni o un volontario che risponda dice:

innanzitutto la ringrazio per aver risposto.
detto questo le posso assicurare che il partito che io ho scelto negli per rappresentarmi è stato il PSI perchè quella è la mia tendenza, ma siccome il modo di agire di Craxi (non mi piacciono i politici che mi sconsigliano di usare il mio diritto al voto, ma anche tante altre cose purtroppo) non mi piaceva affatto e nutrendo viceversa una forte ammirazione per quello di Berlinguer, quindi cosi ho votato quello che io ritengo l'ultimo grande politico italiano.dopo la sua morte ho sperato in Occhetto e con lui sono finite le mie speranze (ovviamente disattese) le posso garantire comunque che mai ho votato altre tendenze politiche e cosi è iniziato il mio valzer dellle schede bianche (COERENZA)e quando si riaccende la speranza come nel caso IDV non ho esitato un minuto a dare il mio voto come non ho esitato un minuto a ritornare purtroppo alla scheda bianca visto la tristezza e la pochezza che quel partito esprime.
come vede ho ammesso i miei errori ed allo stesso tempo la rassicurata sulla mia tendenza di voto, spero abbia notato però a differenza sua e di tanti altri che io non mi sono mai turato il naso e questo mi è costato dover ammettere a me stesso che avevo contribuito al malfunzionamento di questo paese,ma almeno non mi sono ripetuto.
"ERRARE è UMANO PERSEVERARE è DIABOLICO".
per quanto riguarda il turarsi il naso (cosa che avviene bipartizan , a mio avviso per amore verso ideali morti e sepolti da un pezzo e spesso anche per interessi personali) mi spiega come fa un vecchio PCI ad appoggiare una lista elettorale nella quale si ritrova Bindi,Castagnetti, Franceschini,etc?
a proposito di quest'ultimo le ricordo che politicamente è nato come portaborse di Casini, ora non le devo certo ricordare io che è stato addirittura segretario del suo partito e vostro candidato premier, cosa credevate che lui avesse portato avanti un qualsiasi discorso intrapreso dai vostri precedenti leader?
ed analizzando questo mi spiegate perchè lui si e Casini no?
perchè Prodi si?
io penso che ormai in questo paese non ci si tura più il naso ma si vive quotidianamente con delle vere e proprie maschere antigas.
come vede quando è stata l'ora ho fatto, vale a dire con gli elementi che avevo a disposizione (ma li aveva anche Lei e tutti gli italiani) ho agito, quello che Lei "minaccia" di fare alle prossime elezioni io sono anni che lo faccio, quindi non posso che complimentarmi per la sua adesione pur augurandole di cuore che la "letterina" abbia un riscontro positivo, tuttavia con i personaggi citati prima e non solo mi riferisco anche ai D'Alema,Bersani,Veltroni,Fassino,etc. dubito che ciò possa accadere.
d'altronde "ragazzi abbiamo una banca" se lo ricorda? ma che partito è un partito che mi fa vergognare di averlo votato ed i suoi responsabili sono ancora lì.
le ricordo che le registrazioni valgono per tutti e non solo per il cavaliere.
con sicero rispetto per Lei e per tutti quelli che come Lei si sono turati e continuano a turarsi il naso di qualunque schieramento politico essi siano.
cordiali saluti

29/07/12 h. 14.52
Agosino Manni (San Cesario S.P. -MO) dice:

No, sig. ? (post delle 20:11): io la sua lettera l'ho letta e riletta parecchie volte e con molta attenzione e rispetto. E sa perché? Io, per scrivere la mia, ho impiegato 4 ore ed ho faticato parecchio (è stata la prima che ho scritto in un blog, questa è la seconda); lei ha scritto e argomentato molto più a lungo di me e quindi deduco che l'argomento le stia molto a
cuore. E lo si capisce bene, se mi permette, dai suoi richiami al bene del paese, alla
coerenza, alla cabina elettorale che non risolve tutti i problemi, e ad altre affermazioni condivisibili.
Quello che non condivido - ma questo è un problema mio, non suo - è la visione del che fare: io ho trovato nel mio partito un candidato giovane, serio e leale con delle idee e un progetto politico, dentro al PD, che condivido in pieno e per questo lo sostengo.
La lettera inviata al segretario Bersani per me è calibrata, chiara e onesta: io certamente non avrei saputo scriverla così bene (neanche ora che ho 60 anni, figuriamoci a 20 anni! non so lei); per questo io porto il massimo di rispetto e stima a Giulia Morini.
Il messaggio, di sintesi, che posso mandare ai dirigenti del mio partito, grazie al suo post e per il tramite del blog è : No Morini = No Voto.
Provi a fare anche lei altrettanto col suo partito: saremmo già in due! Si fa squadra per il cambiamento!
Ringrazio il blog, di cui non profitterò più, e saluto cordialmente lei e il mio candidato.

28/07/12 h. 20.11
? x Manni e Morini dice:

cosa c'è il mio post non merita nemmeno una risposta?
ah questi ex COMUNISTI ed ex DEMOCRISTIANI insieme veramente uniti solo in queste occasioni, mai per il bene del paese.
il bello è che qualche bambino/a ci crede in questi personaggi, a dire il vero anche qualche attempato nostalgico.
cosa vuol dire quando voto mi turo il naso?
non sanno che dopo se lo dovranno turare per un'intera legislatura ed in ogni caso gran parte del fetore prodotto lo assorbiranno anche loro, perchè il problema non si esaurisce in cabina elettorale.

28/07/12 h. 16.26
per invece dice:

lenin al vostro confronto era un campione di democrazia. commentati da solo.

28/07/12 h. 14.10
per invece dice:

chi conosce Davide sa che di lui tutto si puo dire, pregi e difetti, tranne che sia mite.... cio mi fa pensare che:
1. non lo conosci
2. e approfitti della vetrina di questa lettera per riportarci alle miserie cavriaghesi
Scusa ma sei fuori tema, tempo e luogo. La lettera di Giulia puo non essere condivisa ma merita rispetto per la sua serieta. Va a fare pollaio in piazza lenin.

27/07/12 h. 18.15
emilio dice:

Va bene. Sono d'accordo: avanti i giovani anche solo in quanto tali. Anche solo per rimuovere gente che ha fatto, bene o male, la sua parte per tanto tempo. Anche solo... perchè è giusto così.
Ma non creda Giulia che con un "temino" del genere si vada molto lontano. In italia ci sarebbe materiale, e opinioni, per fare un partito ogni due votanti. La cosa complicata è governare, e si governa solo con la maggioranza(in democrazia). E per avere una maggioranza bisogna fare andare d'accordo per forza anche chi su certi argomenti ha sensibilità diverse... Mi creda, la cosa è un po' più complicata di quanto un anima bella possa pensare... auguri sinceri.

27/07/12 h. 10.00
? x Manni e Morini dice:

con tutto il rispetto dovuto io non riesco a capirla.
"ho sempre votato a sinistra e continuerò a farlo..."

" Altrimenti alle prossime elezioni io voto il 5 stelle ".

allora delle due una, non mi piace chi tiene il piede in due staffe.

ora il perchè Lei e tutti gli altri lo faccia non mi interessa, quello che mi interesserebbe capire è come mai ci avete messo cosi tanto, visto che come dice lei stesso dopo Berlinguer in poi la linea del partito è cambiata profondamente,penso che il fatto che anche con il vostro voto continuativo abbiate contribuito allo sfascio di questo Paese, visto che tutti sapevate a cosa pensavano i dirigenti del vostro partito negli ultimi 20 anni (banche,affari,poltrone,etc.)

e per lo stesso motivo chiedo alla Morini Lei cosi giovane ad aderire ad un partito dl genere, Lei che vista la sua giovane età al massimo avrà visto le battaglie fatte dal suo partito per acquisire banche o alle beghe interne per un maggior potere personale dei suoi capi, dico questo perchè le battaglie per il sociale,il lavoro, etc. il suo partito da quando lei è nata non ne ha mai fatte, quindi lei poteva tranquillamente iscriversi in qualsiasi partito del panorama politico, le ricordo che non è sufficente dichiararsi di sinistra per esserlo davvero ma è il comportamento che si tiene quotidianamente che ci indica il lato per il quale ho votato e quello per il quale voterò in futuro.
ora non credo che a Lei metteranno le paperine rosse (dico questo perchè Lei dovrebbe sapere meglio di me che all'interno anche del suo partito c'è chi studia e pianifica queste cose per raccattare voti, visto che le idee latitano o meglio vengono ignorate perchè ostacolerebbero gli interessi anche dei vostri capi, quindi la mia previsione è quella che se non saranno le paperine sarà qualche altro elemento distintivo.
in ultima analisi Berlusconi non vi piace e giustamente non lo rivolete alla guida dell'Italia, ma non vi piacciono nemmeno i vostri capi, però quelli li votereste,quando votate pensate veramente al bene di questo paese e non ad altro, suvvia un minimo di coerenza altrimenti è meglio il silenzio.
"Ho sempre cercato di mantenere un equilibrio, una giusta misura tra la fedeltà alla ?ditta? (come tu hai efficacemente definito il senso di appartenenza a un partito come il nostro)"

ci può spiegare anche a noi che partito è il vostro?
perchè potremmo trovarci fra qualche anno con il vostro partito mescolato alla vecchia AN tanto tutto fa numero, ma per fortuna non è cosi,come qualcuno abbia potuto pensare di unire il PC e la DC e coi vincere le elzioni a mani basse è stata semplicemente una follia ed i risultati stanno li a dimostrarlo, il suo partito cosi come è non ha radici e nemmeno storia ed a mio avviso è invotabile.

" la coerenza con le mie idee e le mie sensibilità ".

appunto dov'è la coerenza stà tutta nella letterina? ora che l'ha scritta la sua sensibilità e la sua coscenza sono a posto?
ora che si è confessata si sente meglio?
ma carissima fanciulla (la prego mi conceda il termine) è l'agire nei fatti che differenzia il vero politico che pensa (magari anche sbagliando) al bene del paese da tutta l'altra accozzaglia che fa politica per ben altri e meno nobili motivi.

27/07/12 h. 0.11
fab dice:

Cara Tenderly, se al tuo presidente bersy scrivi la letterina, all'altro tuo presidente di regione che fai? porti le arance? PS) fuori le intercettazioni di errani! (o i giudici erano tutti impegnati ad origliare quelli della lega nord?)

26/07/12 h. 23.46
xantonio dice:

Sei gia' molto piu' che socialista e democristiano.. Adesso le monetine al gallia te le tiri da solo?

26/07/12 h. 22.26
ex elettore pd x antonio dice:

oppure: moriremo democristiani ma non da complici. un poco di orgoglio!

26/07/12 h. 21.38
Antonio dice:

Hai scritto: "Ho aderito al Partito Democratico convinta che potesse essere la chiave giusta per sprigionare le energie nascoste del nostro paese, che potesse rappresentare le speranze di un'Italia migliore, più vicina all'idea di Europa che la sinistra democratica ha in mente. Ma in questo partito, caro segretario, io oggi fatico a riconoscermi"
Anch'io faccio sempre più fatica a riconoscermi.
Faccio molta fatica ad accettare un'ipotesi politica di alleanza con un partito che ha votato la legge elettorale porcellum, che ha votato la maggior parte delle leggi liberticide volute da B. Più che guardare a Casini, a mio modo di vedere sarebbe necessario rivolgersi al quel 30-35% di elettorato che deluso no va più a votare.
Se mai il nostro segretario si degnerà di risponderti, sappici dire.
Non sono più giovanissimo, ma non morirò democristiano.

26/07/12 h. 17.32
Michele de Pascale dice:

Per essere certi della perfetta rievocazione storica de "I progressisti" nota tragedia scritta e prodotta nei primi anni novanta, proporrei di scegliere come protagonista un attempato, ma sempre efficace, Achille Occhetto per il ruolo di Candidato Premier.

26/07/12 h. 16.43
mauro 2 dice:

Sign. Manni, complimenti per il suo commento che condivido in pieno.
Per il resto se il pd va con la combricola di Cuffaro ( UDC!!!) non avrà il mio voto. Il pd che sognavamo e per cui si lavorò tanto era un partito NUOVO e non questa accozzaglia di vecchi rottami ! Con buona pace di dalemoni , veltroni e francesconi!!!

26/07/12 h. 16.39
Ludovico dice:

Quello di Fab, nella sua brutalità, mi sembra il commento più lucido.
Solo un pollastro d'allevamento può ancora pensare che il miglioramento del paese possa passare dai partiti. E non significa buttarla in antipolitica. Bisogna iniziare a pensare una DEMOCRAZIA SENZA PARTITI. Dove sta scritto che i partiti solo l'UNICA forma di mediazione tra cittadini e istituzioni? Sveglia pollastri!

26/07/12 h. 14.06
chris dice:

sig. agostino manni ho letto tutti i commenti ma il tuo è permettimi di dire stupendo l'ho letto con piacere e l'amarezza che in quest'orribile italia ci sia imprigionata gente dalla tua onestà intellettuale se in molti ragionassimo come te sicuramente l'italia sarebbe ancora quel bel paese che non fu mai stato

26/07/12 h. 14.04
invece dice:

basta vedere cosa sta succedendo a cavriago. un esponente della minoranza ( per altro da sinistra), persona mite, viene querelato,attaccato, offeso, perchè esercita il suo dovere di opossizione e contesta una affaraccio. Il pd ha perso anche il mio voto. Continuate così: deboli con i forti e forti con i deboli.

26/07/12 h. 13.36
vittorio leo dice:

condivido pienamente e lo vado dicendo già da ormai molti mesi.... stiamo andando contromano e BISOGNA riprendere la strada giusta.... quella del cambiamento delle vere riforme di una sinistra moderna democratica che guarda al futuro.
Con l'UDC non solo si perdono voti, ma non c'è nè futuro nè speranza di un cambiamento, a meno che non ci si allei con un programma chiaro, ben definito e che non precluda l'alleanza con nessun altro.
E' ora di lavorare sui programmi e non sulle sigle o sui programmi.
Da emiliano, da modenese e sorbarese hai tutto il mio appoggio.... non mollare... da Bomporto cerchiamo di fare quello che possiamo!!

26/07/12 h. 0.35
Dante Romani dice:

...condivido Giulia se ti può interessare vedi il mio commente sulla mia pagina Facebook.

26/07/12 h. 0.33
Agostino Manni dice:

Sì Giulia, condivido in pieno la lettera. Sono un suo elettore di 60 anni, ho sempre votato a sinistra e continuerò a farlo... se ci saranno dei giovani come lei nelle liste e con possibilità di esprimere le preferenze. Lo dica in giro e lo faccia sapere a quegli incoscienti e sprovveduti di "allora abbiamo una banca": c'è tutta una vecchia generazione, numerosa, che di questi parolai non ne può veramente più e non vede l'ora di cambiare. Sappia anche che la generazione precedente la mia fu molto più generosa nei nostri confronti. Ci dicevano: "Ora andate avanti voi giovani che avete studiato e sapete parlare bene in italiano, per noi è un piacere ascoltarvi parlare di cose nuove". Ora io dico con lei Giulia: "andate avanti voi che avete studiato più di noi" ma soprattutto andate avanti voi perchè siete molto più generosi di questa generazione attuale che passerà alla storia, purtroppo, per la sua avarizia e per il suo egoismo nei confronti dei giovani del loro stesso Partito; come mai era successo nel passato. E non fatevi ingannare quando richiamano le "radici storiche": lo dicono meschinamente al solo scopo di conservare il loro piccolo potere di bottega, per zittire, unico partito nel mondo conosciuto, un canditato, giovane, del loro partito che ha vinto le elezioni. Sappia che sono argomentazioni assolutamente inconsistenti, prive di valore d'uso per la fonte da cui provengono. Nessuno ha diritto di esclusiva - da Berlinguer in poi - a richiamare le radici storiche. Tutti noi abbiamo il diritto di richiamarci alle "radici storiche" che scegliamo di condividere, compresi gli ex-chierichetti, gli ex-sessantottini saccenti, gli ex-sessantottini piuttosto timidi come me, e chiunque abbia in progetto una idea di cambiamento. Altrimenti alle prossime elezioni io voto il 5 stelle per azzerare il tutto, poi verrà avanti il nuovo e allora potrò rivotare per voi giovani del PD. Speriamo che questo passaggio intermedio, provvisorio, non sia necessario. Sono ottimista e per questo la incoraggio ad andare avanti.

26/07/12 h. 0.17
fab dice:

Quindi? Fiumi di parole, tenerezze, orsacchiotti di peluche. Ma qualcuno spiega a quesra brugna che l'itaGlia e' sull'orlo del baratro, finita! e che il suo partito scende a patti con personaggi come Lombardo?

25/07/12 h. 19.22
Franco Redini dice:

Si Giulia Morini,i miei 64 anni,fra pochi giorni,mi consigliano,che la strada,da seguire è la tua.I tuoi argomenti,sono in sintonia con questa socetà,grazie.

25/07/12 h. 19.17
Abele dice:

Che senso ha, sull'orlo di una catastrofe economica , una lettera come questa....?....aria fritta, politichese.....che tristezza....

25/07/12 h. 17.47
Marco dice:

Personalmente io metterei un limite di anzianit? nel partito (n.b non di et?), della serie entri, partecipi, rimani tot anni e poi se fuori, quantomeno fuori dai vertici. Al massimo se vuoi puoi diventare collaboratore esterno volontario per passare ad altri la tua esperienza.

Vado leggermente off-topic: sono l'unico che trova ripugnante il parallelismo tra "ditta" e "partito"? E' questo che siamo? Un'associazione con scopo di lucro? Non era meglio parlare di squadra?

25/07/12 h. 17.15
Ex elettore PD dice:

Temo che Fregnacce abbia ragione. Ma solo in parte. Specifico: dentro il partito le persone di sinistra sono poche e quelle poche se ne vergognano. Ma nell'elettorato del PD di persone di sinistra ce ne sono tante. E ancor di più ce n'erano. Oggi, come me, costrette al non voto. Altre, moltissime, passate a Grillo. Altre ancora disperse qua e là. Ma ai maggiorenti del PD pare che questa fiumana di voti non interessi, anzi faccia pure schifo. A loro piacciono molto di più i duecento voti dell'UDC che i 2000 persi a sinistra. Di più e allo stesso modo: se i politicanti PD ex Margherita sono ossequiosi nei confronti delle curie, gli elettori PD ex Margherita sono molto spesso cattolici progressisti, devoti finché si vuole ,rispettosi del parroco ma non succubi, non certo sessuofobi o contrari alla laicità dello stato e delle leggi che hanno modernizzato questo paese (divorzio/interruzione della gravidanza ecc...). Insomma: mentre i politici e le curie continuano con le loro pugnette, gli elettori e i fedeli vanno altrove. Sarà per questo che perdono le elezioni e le chiese le vocazioni?

25/07/12 h. 16.36
Fregnacce dice:

il PD è un partito di centro-destra con all'interno qualcuno di sinistra (che verrà sempre schiacciato e usato come cattura-mosche). Un qualcuno in attesa di una svolta a sinistra (dopo decine di svolte a destra) che non avverrà mai. Alla fine la freccia è sempre verso destra. A casa mia questi "qualcuno" sono chiamati gli "utili i....i".

25/07/12 h. 16.01
Mauro dice:

Giulia Morini for president !
ribadisco che se metà dei dirigenti PD fossero come lei saremmo al 70% dei consensi.

25/07/12 h. 15.04
Davide dice:

Cosa c'entra l'alleanza, le elezioni, e tutto il resto?
Questi sono ragionamenti da, consentimelo, democristiano, dove conta solo il successo e la poltrona, e non l'idea.
Noi dobbiamo tornare a fare politica. E fare politica significa anche, e soprattutto, avere idee e posizioni.
Oggi il PD non riesce ad avere idee e posizioni, e Giulia l'ha descritto bene parlando dell'assemblea, perchè abbiamo trasformato due interlocutori, magari affini ma comunque con cervelli propri, in due gemelli siamesi che debbano parlare con un'unica bocca.
Una teoria dice che la balbuzie deriva dal non 'mettersi d'accordo' di due parti del cervello. A prescindere dall'aspetto scientifico, l'allegoria regge benissimo: due cervelli distinti non riusciranno mai a usare la stessa bocca per parlare.
Meglio che ognuno abbia la propria bocca.
Poi, una volta che uno esprime quel che pensa, ci sarà più o meno seguito per l'uno o per l'altro, e ci saranno amicizie diverse per l'uno o per l'altro.
Ma così no, non si può andare avanti.

25/07/12 h. 14.47
x Davide dice:

Benissimo separiamoci. Dopo che ci siamo separati gli andiamo a chiedere di allearsi con noi per tentare di vincere le elezioni con una bella alleanza di centro sinistra.

Già sento il rumore delle pernacchie.
Mossa veramente astuta.

25/07/12 h. 14.26
Davide dice:

Sta spegnendosi la stella della Serracchiani, oramai 'ex'-novità, 'ex'- volto fresco, 'ex'- ingenua rottamatrice.
Ed ecco arrivare la nuova wonder woman dei giovani PD.
Decisamente più carina, decisamente più raffinata nel linguaggio, decisamente più emiliana, speriamo non si riduca alle paperine rosse della Debora friulana.
Tante cose belle in questa lettera aperta. Mi ricorda, e molto, la lettera aperta del reggiano Tutino, chissà che la nuova provincia REMO non possa vedere i due rampolli innovatori e rinnovatori prendere le redini di un PD finalmente meno "Partito Democristiano"...
Auguri compagna Giulia, i temi che hai sollevato sono giusti e indiscutibilmente condivisi dalla quasi totalità della base ex-DS. Ma ostili, ed ostici, senza dubbio, per la base ex-Margherita.
Lo so, prima o poi qualcosa dovrà accadere. Se vogliamo dire un sì che sia un sì, e un no che sia un no, due galli in un pollaio non ci possono stare.
Le due colonne portanti del PD, le due anime rossa e bianca, prima o poi dovranno separarsi. E' inevitabile, prima ne prendiamo atto e prima risolveremo il problema di questo partito.
Speravo, credevo, volevo, che accadesse già nel 2010 alle regionali. Niente. E siamo ancora qui, gli stessi problemi, gli stessi impacci, gli stessi dico non dico e non dire neppure tu che non sta bene che se sente un cattolico si incazza.
Sai quanto ci metterebbe la base ex-DS ad accettare una rottura con gli ex-Margherita?
Un minuto. Il tempo di capire che non è una bufala, e vanno tutti in piazza coi mortaretti a festeggiare. E la Festa dell'Unità che torna ad avere il suo vero nome.
C'è una voglia di sinistra, ragazzi, dentro al PD, che in qualche modo prima o poi dovrà pur venir fuori...

25/07/12 h. 13.43
X x giula morini dice:

Sparare sul PD????????????????
Ma non vi siete ancora siete accorti che vi sparate da soli?
Quello di Giulia è un atto di affetto che non vi meritate. E il suo intervento lo dimostra .

25/07/12 h. 13.20
x Giulia Morini dice:

Infatti, è più semplice sparare sul PD. Evita di porsi tante domande.

25/07/12 h. 13.04
per x Giulia Morini dice:

A quali avversari ti riferisci?
Perchè in questo momento è difficile anche capire chi sono gli avversari.
Siamo in maggioranza con destra e centro.
Proponiamo una maggioranza futura con UDC e chi ci sta a sinistra (ma forse non tutti)...
Comprendere appieno il concetto di avvversari non è semplicissimo.
A meno di convincere Berlusconi a ripresentarsi e ripartire con il tutti armati contro il Berlusca, gli avversari che ci restano sono irrisori.. la lega, la Destra di Storace, forse l'IDV.
E il solito Grillo...

25/07/12 h. 12.21
x Giulia Morini dice:

A quando un articolo contro gli avversari?

25/07/12 h. 11.58
Ex elettore PD dice:

Cara Giulia. Mi sono turato il naso per quasi trentanni. Ho aspettato. Mi sono illuso. Incazzato. Ma ci ho riprovato. Ma ora mi sono arreso. Questi sono impermeabili. Sordi. Pensano ancora alle alleanze con l'UDC. Sono loro il vento che alimenta il fuoco dell'antipolitica.
Non ce la possono fare.Dobbiamo andare oltre loro.

25/07/12 h. 11.44
Marco Scarpati dice:

Brava. Ri-approvo anche questa lettera in pieno.

25/07/12 h. 10.30
Checco dice:

mi stavo già preparando, letto il titolo, alla solita sviolinata, "vai Pierluigi, tieni duro, siamo con te, bla bla..." e con sorpresa invece mi trovo una critica molto precisa e che è quella della maggiorparte degli elettori del tuo partito. Si vede che c'è passione e legame verso la ditta, è agghiacciante che c'è chi vi attacca dicendo che volete distruggere la ditta solo per visibilità. O lo si salva adesso il PD o non si salva più secondo me. L'alleanza con l'UDC sarebbe qualcosa di incomprensibile, ancora di più in un momento di profonda crisi del nostro paese. Più la crisi è profonda e più ci vuole un governo coeso e in grado di agire politicamente, altro che coalizioni contro-natura.

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