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Maurizio Landini nuovo componente della segreteria confederale della Cgil


Martedì 11 luglio l'ormai ex segretario generale della Fiom-Cgil Maurizio Landini è entrato a far parte della segreteria confederale della Cgil, il massimo organismo dirigente del sindacato: lo ha eletto l'assemblea generale della Cgil, riunitasi a Roma, con 166 sì (il 95% dei votanti), 7 no e un astenuto.



Nato nel 1961 a Castelnovo ne’ Monti, in provincia di Reggio, Landini ha iniziato a lavorare come apprendista saldatore in una cooperativa operante nel settore metalmeccanico. È stato funzionario e successivamente segretario generale della Fiom di Reggio e poi della Fiom-Cgil dell'Emilia-Romagna.

All’inizio del 2005 è entrato nell’apparato politico della Fiom-Cgil nazionale. Il 30 marzo dello stesso anno è stato eletto nella segreteria nazionale della sigla sindacale dei metalmeccanici come responsabile del settore degli elettrodomestici e di quello dei veicoli a due ruote, incarichi ai quali si è poi aggiunto quello di responsabile dell’ufficio sindacale. Nel giugno del 2010, infine, è stato eletto segretario generale della Fiom.

La sua entrata nella segreteria della Cgil ha anche sancito l'allargamento dello stesso organismo dirigente da 9 a 10 componenti: oltre a Landini ne fanno parte la segretaria generale della Cgil Susanna Camusso, Vincenzo Colla, Rossana Dettori, Roberto Ghiselli, Giuseppe Massafra, Tania Scacchetti, Franco Martini, Gianna Fracassi e Nino Baseotto.

Ma l'ingresso di Landini in segreteria – dopo oltre 20 anni che un leader della Fiom non entrava a farne parte direttamente – potrebbe addirittura aprire la strada a una sua candidatura per la leadership del sindacato: il secondo (e ultimo, secondo lo statuto vigente) mandato dell'attuale segretaria nazionale Camusso, infatti, scadrà il 3 novembre del 2018 e finora non si vede alcun successore designato all'orizzonte.

Da qui la possibilità che nei prossimi mesi Landini possa dunque giocarsi le sue carte per puntare alla poltrona di segretario generale e aprire una nuova fase nella vita interna del sindacato. Il prossimo autunno ci sarà il congresso, che si riunisce una volta ogni quattro anni, a cui seguirà l’assemblea generale per eleggere il nuovo segretario.


Ultimo aggiornamento: 12/07/17

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