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Venerdì 15.12.2017 ore 05.22
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NF

La resurrezione di Berlusconi


di NF

Sei anni fa, con la caduta del suo governo sotto i colpi dello spread e al termine di una lunga e penosa esposizione alla berlina internazionale per lo scandalo del bunga bunga, ben pochi italiani avrebbero scommesso un euro sul futuro politico di Silvio Berlusconi.

 
Siccome siamo il Paese più bello del mondo - il che ci viene di norma riconosciuto - ma abbiamo anche un'inveterata pulsione a renderci plateali, divertenti e talvolta persino ridicoli, ecco che, a sei anni di distanza, l'arzillo ottuagenario neppure candidabile al Parlamento si ritrova non solo arbitro delle future elezioni politiche, ma perfino in grado di vincerle alla grande, indicando premier e consiglio dei ministri.
 
Ciò che in qualsiasi altra democrazia occidentale evoluta sarebbe stato considerato non solo impossibile, ma addirittura impensabile, in Italia può trasformarsi in realtà. Siamo un solo gradino al di sottodello Zimbabwe di Mugabe.
Il centrosinistra marcia diviso verso la disfatta e regala un delirio al giorno: quest'ultima stupefacente trovata sulle fakenews controllate dal cattivissimo Putin per impadronirsi della Penisola tramite la Lega e i 5Stelle misura con buona credibilità lo stato di confusione che si aggira ai piani alti del Pd.
A sinistra-sinistra vince, come sempre, la vocazione all'autolesionismo: meglio regalare il governo a xenofobi e postfascisti pur di vedere rotolare la testa dell'odiato ex segretario fiorentino, liquidatore della mitica Ditta bersaniana. 
 
Berlusconi è tornato in tv e ha consentito al conduttore proletario Fabio Fazio di battere il record di ascolti, segno inequivocabile di un ritorno al centro dell'interesse degli italiani che guardano il piccolo schermo nel salotto di casa. Un centrodestra unito, dicono i sondaggi, potrebbe addirittura vincere da solo e fare a meno dei voti di Renzi nel futuro Parlamento. Ricordate Nanni Moretti quando disse che il Caimano vittorioso nel 2001 doveva ringraziare una sola persona, ossia Fausto Bertinotti? Oggi la situazione è solo un po' diversa: molti si sono adoperati per riportarlo in sella e consentirgli di ritornare sotto i riflettori come un padre della Patria. Siamo davvero il Paese più bello del mondo - e sappiamo bene come farci notare.


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29/11/17 h. 0.49
Gianni dice:

Vedrete cose voi umani .... vedrete la sinistra-sinistra che quando capiscono che
no Renzi no seggi di colpo diventano piu ragionevoli e faranno prevalere "l'unita" perchè le idee sono importanti ma il seggio lo è di piu.

28/11/17 h. 14.08
Infatti dice:

Il voto di noi che abbiamo abbandonato le urne non per disinteresse ma per amore della Cosa Pubblica, sembrano facciano schifo a tutti.

28/11/17 h. 11.02
Paolo dice:

D'altra parte personaggi, penne e leaders vari nei talk show serali a precisa domanda su chi sceglierebbero tra giovane forse incapace o forse incompetente cmq poco affidabile e vecchio puttaniere, condannato e pluriprocessato indicano senza alcuna remora quest'ultimo. Naturalmente trattasi di giochino relativo a personaggi ipotetici, ma la dice lunga sul senso etico del paese, a maggior ragione relativamente a chi occupa posizioni privilegiate.
La percentuale di chi non voterà per non sporcarsi le mani salirà ben oltre il 50% per la soddisfazione ipocrita e cinica di chi gestisce una campagna elettorale agli occhi dei più insensata.

28/11/17 h. 8.36
E del MILIONE di posti di lavoro di Delrio? dice:

e del secondo milione che va in giro promettendo?
ne vogliamo parlare?

28/11/17 h. 6.50
Il passo indietro dice:

Bene . la sinistra sinistra preferisce suicidarsi che allearsi con il Bomba. Ma qualcuno può spiegarmi perchè il Bomba no prende atto della situazione, di quanto ormai la sua stessa presenza irrita i più e non fa un passo indietro? Il suo Ego smisurato gli impedisce di vedere che dall'exploit che lo ha portato alla testa del PD , in condizioni del tutto diverse da oggi, è solo stato un inesorabile declino? Intendiamoci, lo stesso vale per Dalema.Purtroppo e sottolineo purtroppo, oggi la politica passa attraverso le facce e gli stili deileader. Berlusca alla fine è un guascone che al derelitto e sempre più ignorante popolo italiano piace sempre: simpaticone, frescone, fortunello. io faccio parte di quella maggioranza silenziosa che non vota più pur avendo una forte passione politica. Eppure emotivamente non reggo l'idea di farmi rappresentare dal Bomba , nè ho intenzione di prendere lezioncine dal baffetto. Tanto peggio tanto meglio? No! E' che la misura è colma. Se non si torna alla Politica, allora davvero uno vale l'altro. Se vogliono fare show, vadano a un talent

27/11/17 h. 20.18
NF dice:

Per Marco.
I sondaggi di oggi evidentemente no. Ti invito a riflettere sulla differenza politica che esiste tra una sconfitta e una disfatta. Prodi sconfisse due volte Berlusconi, e ciò accadde quando il centrosinistra seppe far prevalere il senso dell?unità rispetto ai singoli egoismi.
La sinistra italiana ha un problema secolare iscritto nel Dna: la vocazione a dividersi. Lo insegnò Prampolini ai socialisti di Massenzatico (dai un?occhiata a quella targa, c?è ancora): ?Uniti siamo tutto, discordi siamo niente?.

27/11/17 h. 19.58
Marco Vassalotti dice:

Chiedo al direttore @Fangareggi di citarmi un solo sondaggio in cui PD e sinistra sinistra insieme avrebbero i numeri per governare. E se davvero crede che gli elettori di "sinistra sinistra" la voterebbero se fosse alleata con Renzi.

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