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Mercoledì 28.06.2017 ore 16.14
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Insulti razzisti a ex ministro Kyenge. Medesano, la polemica corre sui social


Sull'ex ministro Cécile Kyenge, in visita a Medesano, nel Parmense, è piovuta una raffica d’insulti su Facebook. La deputata ha avuto un incontro con il sindaco Riccardo Ghidini e poi con il parlamentare Giuseppe Romanini.

 
A scatenare la polemica sui social sarebbe stato un post della leghista Silvana Parti, parente della segretaria del Carroccio a Fidenza Samantha Parri. Non è la prima volta che Cécile Kyenge viene fatta oggetto di insulti. 
L'ex parlamentare della Lega Nord e attuale vicepresidente dell'assemblea legislativa emiliano-romagnola, Fabio Ranieri, postò una foto dell'allora ministra per l'Integrazione con il volto ritoccato perché apparisse simile a quello di una scimmia. Per tale gesto l'esponente leghista fu accusato di diffamazione e con l'aggravante della discriminazione razziale. I giudici lo hanno poi condannato a un anno e tre mesi con un risarcimento di 150mila euro. 
 
La vicenda, in questo caso, è partita da un post che diceva: "Buon giorno Padania, finalmente oggi qui a Medesano arriva l’onorevole Kyenge, personaggio utile? A cosa?". E sotto si sono scatenati i commenti offensivi, come: "A rompere i coglioni", "a salutare i migranti attuali e futuri", "onorevole de che?". E via dicendo...

E sempre su Facebook proseguono gli attacchi anche al sindaco di Fidenza Andrea Massari, preso di mira dopo una visita di Matteo Renzi. Il primo cittadino lo denuncia con un post sul suo profilo.


 


Ultimo aggiornamento: 07/03/17

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