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Aemilia. Il pentito Valerio: ci fu una cena anche con Motti


Martedì 17 ottobre, durante la sua deposizione al processo Aemilia, il pentito Antonio Valerio ha citato il nome di Tiziano Motti, ex eurodeputato reggiano eletto in quota Udc, il cui nome non era mai emerso nell'ambito dell'indagine.

 
Ha detto a questo proposito Antonio Valerio, riferendosi a una presunta cena: "Ce ne fu una anche con Tiziano Motti, credo si chiami così: aveva tappezzato anche le pattumiere, manifesti dappertutto".
Il collaboratore di giustizia aggiunge poi che l'obiettivo "era quello di dimostrare che c'era una presenza forte di persone in grado di dare voti a quello o quell'altro".

L'impreditore reggiano e onorevole Tiziano Motti ha poi detto al Carlino: "Nulla so di queste dichiarazioni al processo, né delle strategie degli imputati di Aemilia. Posso dire che feci diverse cene nel periodo della campagna elettorale, ma non conosco le persone che sono rimaste coinvolte nelle indagini. Erano cene molto affollate, c'erano cittadini di origine cutrese, ma escludo categoricamente legami con le persone cui è stato associato il mio nome". 
 


Ultimo aggiornamento: 18/10/17

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