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Martedì 21.05.2013 ore 23.55
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Piano sosta, il 21 luglio apertura di Novi Park e Novi Ark


Da sabato 21 luglio, tra auto storiche, paracadutisti, visite guidate tra i ritrovamenti e uno spettacolo teatrale introdotto da Valerio Massimo Manfredi, aprono il parcheggio interrato Novi Park e il parco museo archeologico Novi Ark. Dalla stessa data l’intero Novi Sad diventerà zona pedonale, il tratto iniziale di viale Monte Kosica, da via Cittadella all’ingresso del parcheggio, così come via Fontanelli, tra la rotatoria di viale Monte Kosica e l’ingresso del parcheggio, diventeranno a doppio senso per consentire l’accesso al Novi Park da ogni direzione e saranno adeguati i corrispondenti impianti semaforici. In contemporanea, il tratto transitabile di via Taglio e la laterale via Cesare Battisti diventeranno a sosta vietata, mentre per piazzale Sant’Agostino il divieto è rimandato al 7 gennaio prossimo in accordo con le associazioni dei commercianti.



Con l’apertura del Novi Park e il cambio di viabilità di alcune zone del centro storico prende avvio a tutti gli effetti la prima fase del Piano sosta predisposto dal Comune di Modena, che vedrà come prossima tappa l’avvio del pagamento della sosta su strada nelle nuove zone margini e la scadenza per la regolarizzazione dei permessi Ztl verde, per i quali è previsto il versamento di un ticket da parte dei residenti del centro storico. Questa seconda fase attuativa è infatti stata rinviata al 6 agosto per consentire ai cittadini di effettuare le necessarie operazioni.

Con il taglio del nastro di Novi Park e Novi Sad in programma sabato 21 luglio alle 10.30 alla presenza del sindaco di Modena Giorgio Pighi, dell’assessore al Centro storico e Piano della sosta Daniele Sitta, del soprintendente per i Beni archeologici dell’Emilia-Romagna Filippo Maria Gambari e del presidente di Modena Parcheggi Roberto Davoli, si darà il via a una due giorni di appuntamenti. Dalle 15.30 il Novi Park sarà accessibile e, così come la navetta verso il centro storico, rimarrà gratuito per l’intero fine settimana, fino alla mezzanotte di domenica.

La prima occasione per rinnovare il parcheggio sarà, oltre al tradizionale passeggio in centro storico del sabato pomeriggio, lo spettacolo “La strada si anima” in programma alle 21.30 al Novi Ark (ingresso di viale Monte Kosica), a cura del Museo civico archeologico etnologico. Lo spettacolo, con la presentazione di Valerio Massimo Manfredi e la pièce teatrale “Siamo rimasti troppo al buio”, sarà trasmesso anche in diretta streaming sui siti del Comune di Modena (www.comune.modena.it), della Gazzetta di Modena, del Resto del Carlino e di Trc. Al termine della rappresentazione seguirà un rinfresco a cura del Novi bar e dell’associazione Pomposa a prezzo fisso, il cui incasso sarà devoluto alle popolazioni terremotate.

Domenica 22 luglio alle 18 paracadutisti in volo si lanceranno sul Novi Ark, fino alle 23 negli anelli attorno al parco si svolgerà un mercato straordinario e in contemporanea avranno luogo animazioni per ragazzi e visite guidate al parco archeologico. Anche in questo caso, il Novi bar e l’associazione Pomposa proporranno un rinfresco pro-terremotati a prezzo fisso.

Al Comune di Finale Emilia, per la ricostruzione di due scuole, andrà anche l’incasso del primo giorno di sosta a pagamento del Novi Park e della navetta da e verso i principali punti d’interesse del centro, previsto per lunedì 23 luglio. Modena Parcheggi ha inoltre deciso di donare i container che nei mesi passati hanno ospitato l’infobox del Novi Park, e che a giorni saranno smontati, al Comune di Novi che vi collocherà i propri uffici.

Dal pomeriggio di sabato 21 luglio il parcheggio interrato custodito Novi Park sarà a tutti gli effetti operativo e rimarrà accessibile tutti i giorni 24 ore su 24. Dalla stessa data sarà attivo anche il servizio di navetta predisposto da Seta che dalle 7 alle 20.30 partirà verso i principali punti d’interesse del centro storico (via Emilia, corso Canalgrande, piazza Roma e via Farini) con frequenza di 8 o 10 minuti a seconda della fascia oraria.



Una passeggiata sulla strada romana, dove sono ben visibili i solchi dei carri che entravano e uscivano dalla città da o verso Mantova, o tra i numerosi reperti venuti alla luce: la necropoli con numerose tombe e monumenti funerari, due edifici rurali, vasche e impianti produttivi, e tre grandi discariche contenenti scarti di anfore e altri materiali archeologici. E’ quanto proporrà il Novi Ark, il parco museo archeologico nell’area del Novi Sad, a ingresso libero e gratuito 24 ore su 24, a partire dal momento dell’inaugurazione in programma sabato 21 luglio alle 10.30, restituendo alla città l’atmosfera di un angolo periferico dell’antica Mutina, da secoli sepolta sotto terra.

Un bar con tavolini al servizio dei frequentatori e degli studenti universitari del Foro Boario (Novi bar), un’area spettacoli e concerti di 3mila 400 metri quadrati che potrà contare su una tribuna risistemata da mille posti, più altre tremila potenziali sedute davanti all’area attrezzata per il palco. E’ quanto offrirà il parco Novi Ark a partire da sabato 21 luglio, quando riaprirà alla città dopo i lavori per la realizzazione del parcheggio interrato Novi Park (e in seguito ai ritrovamenti del Novi Ark), durati quasi tre anni. E non è tutto, attorno all’area verde un anello carrabile largo 10 metri e mezzo e lungo 850, per una superficie totale di 9 mila 100 metri quadrati, consentirà di passeggiare e fare sport, oltre ad accogliere gli eventuali esercizi commerciali del mercato nei momenti dedicati. Attorno alla pista un ulteriore anello (l’ex anello stradale), ripavimentato e aggiornato a livello tecnologico, ospiterà il mercato ambulante e altre manifestazioni, lasciando liberi i parcheggi auto davanti al Palazzetto di viale Molza e dietro la Tenda in viale Monte Kosica.

Complessivamente, la superficie del parco avrà un’organizzazione più ordinata e semplice, con percorsi pedonali che attraversano il Novi Ark e 16 piazzole di sosta con 40 panchine. Sono 214 i corpi illuminanti alti installati nel parco e nell’anello, altri 100 segnapasso sono stati posizionati lungo i percorsi pedonali. I nuovi alberi piantati all’interno del parco sono 88, mentre nell’aiuola di separazione tra anello interno ed esterno ne saranno piantumati altri 28. Le aiuole sono state inoltre arredate con quasi 12 mila arbusti.


Ultimo aggiornamento: 24/07/12

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