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Domenica 24.06.2018 ore 03.10
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Primo Gonzaga

I tre autogoal di Mattarella


di Primo Gonzaga

In un momento cruciale della nostra storia (il 29 giugno si terrà una riunione importantissima dei primi ministri europei che deciderà se cambiare la politica economica UE in misura molto più espansiva oppure tenere l’attuale impostazione voluta dai tedeschi), il nostro presidente compie tre errori madornali:
  • nega la possibilità di avere un governo rappresentativo della maggioranza degli italiani;
  • giustifica il suo operato perché altrimenti lo spread sale, mettendo così lo spread e i mercati al posto del Parlamento italiano;
  • nomina un primo ministro che nessuno vuole in Italia ma che ha nel Dna i concetti di politica economica tedeschi (tagli e risparmi fino a raschiare il barile) che perfino la Francia di Macron ormai vuole modificare.
I mercati, appena eletti a giudice supremo delle sorti italiche, in due giorni di vendite distruggono Btp e Borsa italiana. Mattarella ignora le due regole base dei suoi nuovi governanti:
1) i mercati temono più l’incertezza di ogni altra cosa;
2) i mercati se vedono un animale ferito isolato dal gruppo lo azzannano.

spread_btp_cottarelli_555

Figura 1 – Il Btp crolla dopo la nomina di Cottarelli da 127.5 a 120


E adesso? Perché dico che ci può salvare solo lo stellone, detto anche fortuna? Semplice: non avendo governo siamo una nave alla deriva. Unica colossale fortuna è che siamo una nave grossa, molto grossa e con enormi carichi a bordo assicurati da quasi tutte le banche del mondo.

Insomma, se affondiamo li tiriamo giù tutti, a cominciare dalle banche tedesche (non è un caso che la più grande banca teutonica, Deutsche Bank, proprio oggi abbia superato al ribasso il suo minimo storico) per poi passare all’Euro (che senza l’Italia si disintegra) per finire al sistema finanziario internazionale: se il default della Lemhan ha fatto da detonatore della crisi, pensate cosa accadrebbe in una crisi del debito italiano. Un vero “armageddon” mondiale.

deutsche_bank_btp_555

Figura 2 – sarà un caso che la più grande banca tedesca scenda ai minimi lo stesso giorno della crisi dei Btp italiani?


Per questo parlo di “stellone”: dovranno essere altri ad aiutarci a uscire dall’empasse. Noi staremo lì a guardare con un Mattarella che fa autogoal e Cottarelli che non conta nulla. Saranno gli altri paesi a dover fermare la valanga.

Insomma, speriamo nello stellone. Può darsi – e io lo ritengo probabile – che ci vada ancora bene, ma non avendo un governo al tavolo delle trattative non speriamo di non dover pagare un prezzo. Ce la caveremo ancora, ma il prezzo sarà salato, a cominciare dalla nostra irrilevanza sui tavoli internazionali.


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30/05/18 h. 14.59
Paolo dice:

Sì vuole fare scendere lo Spread? Pensioni a 3000? (Non 5000) salvo per chi dimostra di aver versato per tali numeri che in Italia sarebbero sostanzialmente quelli che sono morti prima di andarci o appena dopo, taglio delle invalidità fasulle sostenute da una rete delinquenziale che taglieggia il paese da decenni e non opera dalle ns parti( mia .suocera morta da un paio di settimane è stata oggetto di visita il giorno del decesso, è non è una battuta!). Taglio di un 20% di dipendenti pubblici , sostanzialmente quelli che percepiscono stipendio senza presentarsi sul posto di lavoro(È anche quelli non operano dalle ns parti) sorvolando su quella percentuale che invece si presenta al lavoro con bassa energia cinetica(quelli operano anche dalle ns parti). Basterebbe cmq ciò ad applicare lo Spread non al btp sul bound, ma al bound sul btp, anche perchè a quel punto probabilmente accetteremo una patrimoniale x ridurre il debito con il sorriso sulle labbra. Lo potrebbe fare anche un Gentilini qualsiasi.

30/05/18 h. 14.18
Paolo dice:

Il valore dei btp è enormemente gonfiato dal qe della Bce(andate a vedere i btp della (grecia) , bastava un colpo di tosse a sgonfiare la bolla ed è giusto che sia così , il problema è che le banche italiane nè sono strapiene e si apriranno voragini nei loro bilanci. Quella di dire che i mercati si sarebbero scatenati su una bozza di contratto è una baggianata, il fatto è che i nodi prima o poi arrivano sempre al pettine.

30/05/18 h. 8.32
Rambert dice:

m5s e lega per anni hanno teorizzato e invocato l'uscita dall'euro e il default italiano. ma poi, 6 mesi fa, campagna elettorale, dicono di non volere più uscire dall'euro.
fanno un "contratto" dove prevedono di abbassare tasse a aumentare spesa, non di poco. mettono ministro uno che ha teorizzato di farsi cacciare dall'euro disobbidendo agli impegni internazionali.
devo unire i puntini?
se vogliono fare questo lo dicano agli elettori chiaramente, dopodiche il PDR non potrà non fargli fare il governo.
la colpa dell'incertezza, non è di mattarella, è di salvini che ha fatto saltare il banco.

29/05/18 h. 15.25
adolf dice:

Ma su, è tornato Balotelli in nazionale... è segno che l'Italia riparte!

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