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Giovedì 23.03.2017 ore 05.21
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Giulio Cesare Bonazzi

Grande Caruso, Viva Caruso!


di Giulio Cesare Bonazzi

 
Uno tsunami mediatico.
Con ministri, senatori, deputati, politici, giudici, fighetti figli di ministri e uomini di strada che dicono la loro.
Su cosa? 
Su un messaggio che Francesco Caruso, attuale Presidente del Tribunale di Bologna, già Presidente del Tribunale di Reggio Emilia, ha pubblicato sul proprio profilo Facebook, riservandolo agli amici. 
Non mi interessa il contenuto del messaggio che fra l’altro condivido in pieno.
Che la riforma costituzionale, voluta da Renzi, dai suoi lacché e dalle sue ballerine, sia una porcata lo pensa la maggior parte degli italiani.
Così come pensa che sia stata approvata da un Parlamento illegittimo perché eletto con una legge elettorale dichiarata incostituzionale.
Fra l’altro, con l’aiuto di un Verdini – buon compagno di merenda - che io non inviterei neppure a cena per paura che si porti via qualche pezzo di argenteria.
 
Mi interessa – invece – intervenire su due argomenti.
Il primo. La modalità con cui è stata rubata un’opinione indirizzata ad amici e buttata in prima pagina di un quotidiano come se si trattasse di una intervista.
Il secondo. L’assalto forsennato del solito branco di iene assatanate.
Martedì scorso - di prima mattina – quando ho acquistato la Gazzetta di Reggio e ho letto, in prima pagina, il titolo: ‹il Giudice Caruso: “Riforma fondata sulla corruzione”›, sono rimasto un po’ sorpreso. 
Perché ho avuto la fortuna di conoscere personalmente il Presidente, durante i miei primi processi, quando lui – giovanissimo - faceva il Pretore a Carpi.
Già allora avevo avuto modo di apprezzare la notevole preparazione e – ancor di più – il grande equilibrio e la profonda umanità.
Sono andato a pagina 17 del quotidiano e mi sono letto l’intero articolo che incomincia così: “ai miei amici”.
Non una parola – da parte del giornalista  - sul fatto che l’articolo fosse stato “rubato” dal profilo facebook del Presidente.
Credo che tutti coloro che – come me – hanno letto l’articolo, abbiano ritenuto di trovarsi davanti a un’intervista o a un proclama pubblico a favore del no.
E allora ci si deve porre una domanda.
È giusto che un giornalista rubi dal profilo facebook – non solo di un uomo pubblico come il Presidente ma di una qualsiasi altra comune persona - un commento indirizzato soltanto agli amici e lo faccia conoscere a tutto il mondo sbattendolo in prima pagina?
Il Direttore del quotidiano - se fosse persona onesta - dovrebbe chiedere scusa per quanto ha fatto, anziché arrampicarsi sugli specchi con due trafiletti di ridicola spiegazione apparsi nei giorni successivi.
Il ché non farebbe comunque venire meno la gravità del suo comportamento.
Sull’aggressione delle iene che dire?
Eccole lì, come sempre, feroci, pronte ad azzannare la vittima.
 
La prima del branco, l’ex Dc, l’ex Onorevole, Castagnetti che ha parlato di “delirante manifesto” chiedendosi se “è consentito a un Giudice delirare”. 
Per concludere che “un magistrato non può dimenticare di essere una persona terza”.
Castagnetti pontifica ma dimentica che lui ha fatto parte e fa tuttora parte di una classe politica – che da anni delira e continua a delirare - cialtrona, ladra, truffaldina, corrotta che ha vissuto sul malaffare e convissuto con la malavita.
Il processo Aemilia non dice niente al buon Castagnetti?
Le Amministrazioni Comunali che si sono succedute a Reggio negli ultimi 20 anni ne sanno niente di chi foraggiava con le concessioni edilizie a gogo la comunità criminale cutrese?
Quella che Castagnetti ha definito “delirante” è solo una opinione liberamente espressa che, come detto, molti condividono in pieno.
E poiché un Giudice è un cittadino come tutti gli altri, quando è al di fuori delle sue funzioni istituzionali, è giusto e legittimo che possa esprimere le proprie opinioni.
Qualsiasi esse siano.
E con il linguaggio che desidera.
Fra le iene, ha fatto la sua prima uscita Michele Delrio, conosciuto – almeno fino a oggi – solo per il cognome che porta.
Il giovanotto, certamente imbeccato, ha twittato che “Lui (Francesco Caruso) è a capo del più importante tribunale dell'Emilia Romagna - si legge sul social network - domani potrebbe essere chiamato a giudicare chi ha già giudicato sui giornali” . 
Il ché vuol dire che – in modo chiarissimo – che i Magistrati non devono avere e tantomeno esprimere opinioni proprie. 
In modo più velato, che il Dott. Caruso non può più presiedere il Processo Aemilia.
Per il bene dei cutresi imputati. 
Ma soprattutto, per il bene di chi a Reggio Emilia ha fatto con loro grandi affari e accordi elettorali.
Complimenti Michele!
La stoffa c’è.
Fra qualche anno, con qualche spintarella, ci sarà una poltrona alla Camera anche per lui.
Nel frattempo, facendoselo spiegare da qualcuno o leggendo un po’, si spera che il buon Michele capisca quale sia il ruolo di un Magistrato e chi e che cosa rappresenta quando siede in un’aula di Giustizia.
Bravo il Presidente!
Ha espresso una sua opinione e l’ha indirizzata agli amici.
Il giornalista - per qualche copia in più - ha tradito la Sua “amicizia”.
Ma per un “amico” che ha tradito, il Presidente ne ha trovato mille altri sinceri.
Che lo apprezzano per tutto quello che ha fatto e detto fino a oggi.
E che nulla e nessuno, tantomeno il Consiglio Superiore della Magistratura, se interessato della vicenda, potrà cancellare.
 
Grande Caruso, Viva Caruso!


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12/12/16 h. 12.09
@Cesare dice:

Svegliati! La visibilità la voleva la Gazzetta che ha fatto una gran figura di m....

07/12/16 h. 17.52
Cesare dice:

Mi dispiace ma per me un magistrato deve essere come la moglie di Cesare, essere imparziale ma anche apparire imparziale. Questo giudice oltre ad avere dimostrato di essere analfabeta nell'uso delle nuove tecnologie si è espresso in modo che mai vorrei sentire da una persona che deve decidere della vita di altri esseri umani.E lo ha fatto con una leggerezza e superficialità che francamente stupiscono.E poi certo avrà anche un esercito di fans, se questo è quello che voleva.

05/12/16 h. 7.39
er monnezza dice:

..x i cattocom nostrani... vi siete smacchiati con qs presa di posizione.. in maniera naturale... avreste dovuto trattenervi... lo dovevate fare xche ve l'ha chiesto qualcuno che ha sempre fatto affari d'oro con voi "distratti" ("distratti" per dire..) ? ... puntate al bidè superficiale con politica che ne rimane vergine che va in prescrizione ?

04/12/16 h. 21.35
dario dice:

Sapere che vi sono persone che ricoprono alti incarichi nella magistratura, che quindi dispongono di un potere enorme sulla vita delle persone sottoposte al loro giudizio, che dimostrano di avere idee così radicali, di non avere l'equilibrio e l'autocontrollo indispensabile, di gettare il sasso e poi ritirare la mano dicendo di essere state fraintese, sinceramente mi mette ORRORE e TERRORE

04/12/16 h. 9.31
E' ancora vivo? dice:

Perchè, Mauro Del Bue è ancora vivo? Noooo, quello che appare è un ologramma

04/12/16 h. 9.04
Ivaldo Casali dice:

?Attacco sconsiderato e offensivo ai danni del giudice Caruso?

di Ivaldo Casali

2/12/2016 ? ?Ho appreso dagli organi d?informazione di questo attacco sconsiderato e offensivo ai danni del Giudice Caruso. Lo considero un atteggiamento vergognoso e ingiustificato, operato dai soliti noti cattocomunisti, ai danni di coloro che osano prendere posizioni non gradite, a fronte invece di coloro che, essendo ben allineati al regime renziano-delirio, possono tutto!

Al Giudice Caruso la mia solidarietà?.

04/12/16 h. 0.00
@cesare bonazzi dice:

non commento....però ho un rilievo da fare : come mai non inserisce fra le iene Mauro del Bue ?
solo Castagnetti e Il Michele Delrio meritano una citazione?

03/12/16 h. 23.40
Federico Braglia dice:

Bravo Caruso. Approvo.
Federico Braglia

03/12/16 h. 20.34
BRAVO dice:

ANZI BRAVISSIMO!!!!

03/12/16 h. 18.22
Valentno dice:

La mafia più forte del secolo, e la Politica di sinistra, trasforma ogni cosa
Come fa comodo a loro .attenzione. .

03/12/16 h. 17.41
Catia silva dice:

Sempre a fianco al Dot.Caruso...sempre x legalità verità è libertà.

03/12/16 h. 17.23
Gianni Vattani dice:

Avvocato, finalmente e' tornato a praticare l'arte della penna!

Condivido in pieno il suo articolo!

Un bravo a Lei ed uno a Caruso!

03/12/16 h. 13.28
Luca Tadolini dice:

Il fatto è che stavolta il Presidente Caruso ha "toccato" il Potere della Sinistra, ed è bastato un "post" per far scoppiare la "malora" a livello nazionale.
Lo stesso "post" scritto dal Magistrato contro Berlusconi o la "Destra" si sarebbe risolto con il solito mucchietto di "like" e molti "bravo".
Se il Magistrato scrive le stesse cose contro la Sinistra invece....
Meditate.

03/12/16 h. 12.49
Vorrei sottolineare dice:

la insensatezza di quell'altro giornale che ieri riportava foto e dichiarazione di questo Michele Delrio, elevato non si sa per quale motivo, a grande opinionista. Ma sono questi i giornalisti a Reggio??? Servi! Vergognatevi!

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