Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Mercoledì 28.06.2017 ore 16.14
Sei qui: Home | Fino al 31 marzo 2017 in Emilia-Romagna tornano le misure antismog di limitazione al traffico
0 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Fino al 31 marzo 2017 in Emilia-Romagna tornano le misure antismog di limitazione al traffico


Da inizio ottobre e fino al 31 marzo 2017 in Emilia-Romagna tornano in vigore le misure di limitazione alla circolazione previste dal Piano aria integrato regionale con il quale la Regione ha messo in campo una serie di misure per ridurre lo smog.



Le modalità dello stop agli autoveicoli e ai motocicli sono definite dalle ordinanze dei sindaci dei 30 Comuni emiliano-romagnoli interessati: i Comuni capoluogo di provincia (Bologna, Ferrara, Forlì, Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio e Rimini); i Comuni con popolazione superiore a 30mila abitanti (Carpi, Imola, Faenza, Castelfranco Emilia, Formigine, Sassuolo, Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena, Cento, Lugo e Riccione); per la prima volta, da quest’anno, anche i Comuni appartenenti all’agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell’Emilia, Pianoro, Sasso Marconi e Zola Predosa).

In generale le limitazioni al traffico riguarderanno i veicoli a benzina fino all'euro 1, i veicoli diesel fino all’euro 3 e i ciclomotori euro 0, nelle fasce orarie dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 e durante le domeniche ecologiche, previste la prima domenica di ogni mese (tranne a gennaio, quando cadrà durante la seconda domenica del mese).

Nelle singole ordinanze comunali sono indicate anche le misure emergenziali che saranno adottate in caso di picchi di inquinamento. L’obiettivo della pianificazione regionale, in continuità con gli anni passati, è quello di proteggere la salute dei cittadini e la qualità dell’ambiente, per far rientrare nel più breve tempo possibile il livello degli inquinanti nei valori limite fissati dall’Unione europea.


Ultimo aggiornamento: 06/10/16

Esprimi il tuo commento