Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Domenica 21.01.2018 ore 13.26
Sei qui: Home | Tracima l'Enza, evacuata Lentigione. L'acqua nelle case, mille persone lasciano la frazione
2 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Tracima l'Enza, evacuata Lentigione. L'acqua nelle case, mille persone lasciano la frazione


Una situazione di emergenza si è creata nella Bassa reggiana al confine con quella Parmense quando il fiume Enza nella tarda serata di lunedì ha rotto gli argini nella zona di Lentigione, nel comune di Brescello.







Il fiume ha riversato le acque sulle strade, in modo particolare è stata invasa dalle acque la zona industriale. Sono circa mille gli abitanti della frazione che sono stati costretti in via precauzionale ad abbandonare le proprie abitazioni, mentre alcuni sono stati anche soccorsi da un elicottero.




Nella Bassa reggiana è stata chiusa al traffico anche la vecchia statale 62.



Il fiume Enza dalla giornata di lunedì ha gonfiato le proprie acque a partire dalla collina, dalla zona di Canossa e Cerezzola. 
E per causa delle piogge abbondanti delle ore scorse si registrano sulla montagna reggiana si registrano anche numerose frane che hanno reso più difficile la circolazione.




Principali emergenze nel Reggiano.
 
Lentigione inondata. Popolazione sta evacuando con aiuti della Protezione civile.
Lunedì sera alle 23 riunione in Prefettura a Reggio Emilia: soccorsi Lentigione, dove l'Enza ha tracimato.
La Stradale sul posto a Lentigione con diverso personale.
La strada SP62r è interrotta a causa inondazione.
Altre problematiche su SS 63 al km 66  interrotta Verso Cerreto Alpi; Sp15 chiusa in località Castagneto. SP 91 chiusa in località Vaglie Ligonchio; Sp85 località Rubiera chiusa; Sulla s.s. Santa 3 problemi di frane.
Allagato sottopasso Rubiera verso Fontana-Campogalliano
Altra frana sulla SS 63 al km 43 località Collagna
chiuso al traffico Ponte di Coenzo direzione Parma SP41
In zona montagna pattuglie della stradale per agevolare il traffico e chiudere la SS 63 nelle zone franate.
Criticità SP 85 loc. Rubiera
Brescello, molte abitazioni con popolazioni da fare evacuare. Acqua alta circa mezzo metro.
Previsto l'impiego palestra di Poviglio per ospitare sfollati. Palestra Kaleidos.




In un post il sindaco di Boretto Massimo Gazza informa. A causa dell’evento straordinario della piena del fiume Enza è probabile che la zona di S. CROCE di Boretto, confinante con le zone interessate dall’esondazione in atto, possa essere ritenuta area a rischio pertanto invitiamo la popolazione della zona in questione ad EVACUARE le proprie abitazioni, mettere in sicurezza gli impianti di luce, gas e acqua.
E’ stata allestita un’area di accoglienza in Via Novy Jicin a Novellara, zona piscina.
Avvisiamo i cittadini che per affrontare l’emergenza è stato aperto il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile presso il Comune di Boretto.
PER SEGNALAZIONI O RICHIESTE DI INFORMAZIONI È POSSIBILE CONTATTARE I SEGUENTI NUMERI TELEFONICI 0522 963725 – 0522 963726.

Evacuata la casa di riposo di Brescello. Viene evacuata la casa di riposo di Brescello. I 26 ospiti sono trasferiti a Luzzara con i mezzi sanitari e scortati dalla polizia.
 
Evacuazioni anche a Sorbolo. In seguito alle piogge cadute nelle scorse ore, "la piena del fiume Enza ha tracimato" a Lentigione di Brescello, nel Reggiano, dove è "in corso l'evacuazione del paese". E' quanto si legge in una nota dell'Aipo, l'Agenzia Interregionale per il fiume Po. A causa della situazione dell'Enza, spiega una nota della Prefettura di Parma, "a scopo cautelativo sono in corso le operazioni di evacuazione dell'abitato di Casaltone", frazione di Sorbolo, nel Parmense.
 
Tutti i fiumi principali del Parmense, ossia l'Enza, il Taro e il Torrente Parma, "hanno superato il livello '3', il massimo grado della scala di allarme. Anche la piena del Baganza ha superato il livello '3'". Secondo l'Aipo, "la piena del Parma è stata durante la notte in buona parte trattenuta nella cassa di espansione di Marano, dove sono state azionate le paratoie, ma la portata di notevoli dimensioni sta causando criticità a Colorno" dove "il ponte storico è chiuso. Anche la piena del Taro ha causato alcuni allagamenti nell'area Cepim".
 
 


Ultimo aggiornamento: 12/12/17

12/12/17 h. 16.10
Davide Zanichelli dice:

Imputeremo quello che è successo o qualcuno si prenderà la responsabilità di quello che è successo?
Magari il ministro delle infrastrutture reggiano?
Magari l'amministrazione della regione?

E magari si poteva imparare da quello che è successo nella bassa modenese solo 3 anni fa.

12/12/17 h. 11.54
Janos Boka dice:

da molti anni sono state realizzate delle casse di espansione che dovrebbero evitare fenomeni del genere: sapete perché non funzionano? Perché non sono mai state collaudate!!!Realizzate con soldi pubblici e mai messe in funzione. Quindi inviterei tutti i proprietari di case e auto danneggiate a citare per danni tutti i soggetti che con la loro inerzia hanno causato questo danno. E' ora che questa gente paghi di tasca sua, altrimenti questo Paese non si risolleverà mai.

Esprimi il tuo commento