
Tanti, 28, anche i Comuni capoluogo di provincia chiamati al rinnovo dell'amministrazione comunale: tra questi, oltre alle emiliane Parma e Piacenza, figurano Alessandria, Asti, Cuneo, Como, Monza, Belluno, Verona, Gorizia, Genova, La Spezia, Lucca, Pistoia, Frosinone, Rieti, L’Aquila, Isernia, Brindisi, Lecce, Taranto, Trani, Catanzaro, Agrigento, Palermo, Trapani, Oristano e Lanusei. Per effetto delle decisioni sul tema delle Province contenute dal decreto Salva Italia, inoltre, le elezioni provinciali negli enti locali che avrebbero dovuto rinnovare i propri organi amministrativi (Como, Belluno, Vicenza, Genova, La Spezia e Ancona) non si terranno.
Da questa tornata elettorale, inoltre, ai Comuni interessati al voto saranno applicate le nuove norme in materia di contenimento delle spese degli enti locali che prevedono la riduzione di circa il 20% del numero di consiglieri e degli assessori comunali. Le novità, però, riguardano anche il punto di vista tecnico: per evitare l’apertura degli uffici comunali nei giorni di Pasqua e Pasquetta, infatti, il consiglio dei ministri ha stabilito che la presentazione delle liste debba avvenire in anticipo, dalle 8 del 34° giorno alle 12 del 33° giorno antecedenti la data della votazione.
Il 22 marzo, 45° giorno antecedente quello della votazione, i sindaci in carica pubblicheranno il manifesto di convocazione dei comizi elettorali con il quale sarà dato avviso agli elettori della data del primo turno di votazione e dell’eventuale turno di ballottaggio. A partire dallo stesso giorno la comunicazione politica radiotelevisiva dovrà svolgersi in tribune politiche, dibattiti o tavole rotonde che consentano il confronto tra le posizioni politiche e i candidati in competizione; inoltre, da quel giorno e fino alla chiusura delle operazioni di votazione, in qualunque trasmissione televisiva sarà vietato fornire indicazioni di voto o manifestare le proprie preferenze di voto. Le stesse amministrazioni pubbliche in carica non potranno svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle impersonali e indispensabili per svolgere le proprie funzioni.









