Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Mercoledì 20.09.2017 ore 16.46
Sei qui: Home | 'Emozione senza fine', l'omaggio a Luciano Pavarotti
2 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

'Emozione senza fine', l'omaggio a Luciano Pavarotti


Il 6 settembre 2007, esattamente dieci anni moriva Luciano Pavarotti. Il grande tenore si spegneva a Modena, la città emiliana che gli aveva dato inatali.



Accanto all'artista la mglie e le quattro figlie. Un lutto per il mondo della lirica per la quale Pavarotti resta un protagonista indimenticabile. Il grande tenore viene celebrato nel decennale della morte all'Arena di Verona con una serata speciale condotta da Carlo Conti e trasmessa su Raiuno a partire dalle 21.10. Si chiama "Pavarotti. Un’emozione senza fine", è il titolo della serata.
 
Partecipano Plàcido Domingo e José Carreras, che con Pavarotti formavano i famosi Tre Tenori. Ma anche i giovani Francesco Meli e Vittorio Grigolo. Da Angela Gheorghiu e Fabio Armiliato, che il Maestro aveva anche voluto accanto a sé al quarantennale di carriera nel 2001, il flautista Andrea Grimelli e l’amico di sempre Andrea Bocelli.
Ma ci saranno anche Zucchero, Eros Ramazzotti, Giorgia e Fiorella Mannoia. Poi Massimo Ranieri, Nek, Fabio Fazio, Alessandro Del Piero, il premio Nobel per la pace Rigoberta Menchù e altri rappresentanti di UNHCR, che ricorderanno la grande dedizione del Maestro per i bambini vittime della guerra e a cui sarà devoluto parte dell’incasso della serata.
 
E anche Hollywood s’impegna a ricordare nel docu-film diretto da Ron Howard e dedicato alla vita e alla carriera di una delle stelle più sfolgoranti del firmamento musicale italiano. In occasione dell’evento, la Casa Museo sarà aperta gratuitamente per un’intera giornata, insieme con la presentazione del libro Luciano, il sole nella voce e l’inaugurazione di Pavarotti 10th Anniversary, una nuova piattaforma web destinata a raccogliere tutte le attività del decennale per tributare il talento del Maestro e farlo conoscere ai più giovani.
 


Ultimo aggiornamento: 06/09/17

09/09/17 h. 15.48
Fausto Poli dice:

Sì ho visto con piacere quello spettacolo. Molto suggestivi i duetti con il tenorissimo, attraverso video registrato.

Anche se nell'articolo non e' stata citata Reggio Emilia, ed e' pure mio dispiacere per questo, Pavarotti ha citato tante volte la Reggio Emilia appassionata del Suo canto. Io amo la Sua voce, inconfondibile, per l'eternita'. Ma piu' di tutti il Suo sorriso, il Suo modo di rapportarsi con la gente, anche se non ho mai avuto il piacere di conoscerlo.

Grazie per il dono che ci hai dato fatto di mille canti.

07/09/17 h. 0.03
Vabbè dice:

E Reggio Emilia zero?
In fondo debuttò qui e nel 91 si celebrarono i primi trent'anni di carriera

Esprimi il tuo commento