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Crisi gruppo Artoni, cassa integrazione straordinaria per 116 dipendenti


Giovedì 7 settembre a Roma l'azienda Artoni Trasporti e i sindacati (i rappresentanti nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil Trasporti e la Filt-Cgil di Reggio, rappresentata dalla delegata Cristina Anna Mameli), davanti ai tecnici del Ministero del lavoro, hanno firmato un accordo per l’avvio della cassa integrazione straordinaria per un anno a partire dal primo agosto.



La procedura riguarderà tutti i 116 dipendenti ancora in forza alla Artoni Trasporti spa (in stato di insolvenza da inizio maggio e ammessa lo scorso 3 luglio all'amministrazione straordinaria), 21 dei quali assunti a tempo indeterminato presso la sede centrale di Reggio.

 


L'intesa è stata raggiunta dopo che il commissario straordinario Franco Maurizio Lagro, nominato lo scorso 28 luglio dal Ministero per lo sviluppo economico, ha informato le parti delle trattative aperte per la vendita degli asset aziendali ritenuti maggiormente appetibili sul mercato ad altre realtà del settore della logistica: qualora queste trattative dovessero andare a buon fine, si procederebbe alla ricollocazione del personale interessato.

Nel frattempo, compatibilmente con le esigenze dell'amministrazione straordinaria, sarà applicata la cassa integrazione a rotazione e a zero ore. Per il personale che non potrà essere ricollocato, invece, l’accordo prevede un percorso per il raggiungimento dei requisiti pensionistici attraverso la procedura strumentale del licenziamento collettivo.


Ultimo aggiornamento: 09/09/17

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