
La Regione ha anche deciso, insieme alle banche, di proseguire la collaborazione per favorire la provvista con fondi rotativi e fondi Bei ma anche approfondimenti sul settore dell'edilizia e delle costruzioni. Diverse le piste di lavoro allo studio: l'integrazione fra progetti delle imprese, contributi pubblici e finanziamento degli investimenti, l'impegno per smobilizzare credito verso la pubblica amministrazione, azioni informative, di formazione e di accompagnamento sui mercati esteri, sostegno alle reti d’impresa e ai progetti in forma aggregata, impegno per percorsi di capitalizzazione delle imprese.
L'importo previsto, equivalente a quello erogato nel 2011, per l'assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli "rafforza il sostegno degli istituti di credito all'economia regionale nell'ambito delle strategie e dello sviluppo delineato dal nuovo programma delle attività produttive e della ricerca. L'accesso al credito per le imprese è uno dei presupposti chiave per uscire dalla crisi economica e le risorse a disposizione, destinate in particolare a sostenere liquidità, investimenti e internazionalizzazione, che grazie ai prodotti emiliano-romagnoli di qualità e con l'anima green dà le migliori opportunità ai nostri imprenditori, rafforza la collaborazione del sistema bancario nei diversi tavoli di lavoro".









