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Giovedì 23.05.2013 ore 16.12
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Confcoop Reggio: imprese senza liquidità


“Al sistema cooperativo reggiano, ed in particolare al settore lattiero-caseario e all’edilizia, mancano oggi quasi 15 milioni di euro di liquidità che restano nelle casse dello Stato a causa del mancato pagamento dei crediti Iva maturati dalle imprese”.

La denuncia viene da Confcooperative, che stima in tale cifra la differenza tra l’Iva che le aziende di alcuni comparti pagano sui prodotti conferiti dai soci o acquistati e quella che incassano al momento della vendita. “I crediti maturati – spiega il presidente di Confcooperative, Giuseppe Alai – sono oggi quantificabili attorno all’8% del fatturato delle cooperative dei settori maggiormente interessati al fenomeno: la conseguenza è che le imprese sono così costrette a ricorrere al sistema di credito, con un ulteriore aggravio di costi per interessi e fidejussioni, per un’assenza di liquidità legata al semplice adempimento di obblighi – e quindi non a scelte legate a commesse e lavori pubblici – che le privano di importanti risorse per la gestione ordinaria e gli investimenti”.

“Contemporaneamente – prosegue Alai – le imposizioni gravano puntualmente sulle imprese, che continuano ad anticipare al fisco anche quella quota di risorse che sarà oggetto di rimborso in tempi indefinibili, aggravando ulteriormente una situazione che, a livello nazionale, vede le sole imprese lattiero-casearie cooperative creditrici dello Stato per 500 milioni di euro”.

“Quello dei crediti IVA è un problema tutto italiano – osserva Alai - che impedisce alle imprese di avere liquidità e risorse per realizzare investimenti e competere ad armi pari – proprio in un comparto importante come il lattiero-caseario – anche con i concorrenti esteri, aggravando ulteriormente una situazione del settore che vede ormai avvicinarsi la liberalizzazione delle quote latte e in cui, tuttavia, la competizione a tutto campo con i concorrenti degli altri Paesi è già in atto da tempo”.

“Anche a livello nazionale – conclude Alai – stiamo completando un dossier sull’impatto complessivo dei mancati rimborsi; quel che però è certo è che la situazione va sbloccata immediatamente, a maggior ragione considerando il fatto che si tratta di rimborsi di somme che alle casse dello Stato sono puntualmente arrivate a suo tempo e senza ritardi”.


Ultimo aggiornamento: 02/05/12

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