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Domenica 19.05.2013 ore 05.29
50 Commenti
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Lisa Dalla Via

Ciao stupenda


di Lisa Dalla Via


"CIAO STUPENDA, MI PERMETTO DI INVIARTI ALCUNE IMMAGINI PER FARTI COMPRENDERE COSA POTRESTI GODERE .
OVVIAMENTE SONO UNA PERSONA DISCRETA E PULITA, 37 ANNI, IMPRENDITORE, DI MILANO, VIVO IN GIRO PER L'ITALIA E POTREI OSPITARTI SULLA MIA BARCA O PRESSO UNA DELLE MIE RESIDENZE QUALORA ACCETTASSI UN INCONTRO.
OFFRO 500 ROSE PER UN ORA CON TE.
FAMMI SAPERE
SEI BELLISSIMA...."

Non è proprio il genere di mail che una si aspetterebbe di trovare nella sua casella di posta il lunedì mattina. In genere il lunedì è il giorno delle rogne lavorative, degli appelli disperati del commercialista che mi chiede di inviargli ancora non ho capito cosa, della casa di produzione che mi deve dei soldi da mesi e che ogni tanto si degna di mandarmi delle comunicazioni fantasiose (aspetto da un momento all’altro che tiri in ballo gli alieni). Invece no. Ecco che nella mia giornata, mentre sorseggio il primo di una lunga serie di caffè, si affaccia “Grosso Bigolo”, essere dal nome altamente evocativo.

Ho letto la mail un paio di volte prima di venirne a capo. Il mio cervello tende a negare certe tipologie di offerte. Difesa piuttosto primitiva è vero, ma glielo lascio fare con serenità.


Scorro la mail, infastidita dal maiuscolo e da apostrofi mancanti ma commossa dal rispetto (quasi imbarazzante) della consecutio temporum, e apro gli allegati. Però, che classe. Quest’uomo mi si offre in tutta la sua bellezza, gettandomi in faccia tutto quello che ritiene possa interessare a una donna: successo, potere, soldi e, non da ultimo, un “grosso bigolo”. Come rifiutarlo?

Quel che è agghiacciante non è il risvolto moralista della proposta (ho scoperto che “rose” in slang vuol dire “euro”), ma l’atmosfera da televendita di materassi. Tutta questa ambiguità mi confonde. La merce - perché si espone come merce pregiata, il nostro Grosso Bigolo, dotato di tutti gli accessori del caso, compresi barca, svariate residenze e frattaglie di una certa imponenza - vuol comprare altra merce. C’è qualcosa che non torna.

Questa è solo l’ultima delle “proposte indecenti” che ho collezionato nella vita. Della più disparata natura e origine. Fantasiose. Banali. Vomitevoli. Variopinte. Ne viene fuori un bell’affresco della diversità umana, e se questo fosse specchio della società, sarebbe uno specchio con tratti decisamente grotteschi. A voler pensare bene.

Certo è che il mio lavoro non aiuta. Se fossi stata, come sognava mia madre, una psicologa che lavorava le sue belle 8 ore all’Inps, così da avere il pomeriggio libero da dedicare alla famiglia, probabilmente non avrei avuto ai miei piedi aspiranti slave, sedicenti produttori, imprenditori a vario titolo e vario stato civile, registi e squali vari. Avrei forse vissuto più serena, ma non sarei diventata il brillante entomologo che sono adesso.

Tra le proposte più in voga che ricevo su Facebook, ci sono quelle che pescano nel mondo Bdsm (per i non addetti ai lavori è un acronimo che indica un insieme di pratiche basate sulla dominazione e la sottomissione) talvolta a piene mani, talvolta sfiorandolo. Da quel che ho capito, pare che io abbia tutte le caratteristiche per essere una mistress, compreso un pessimo carattere e un buon numero di corsetti e scarpe col tacco alto. E qualche foto con un frustino in mano, tanto per gradire.


All’inizio queste richieste del tipo: “Ti prego padrona fatti ricaricare il telefono”, mi lasciavano perplessa. Non che adesso ne comprenda appieno la loro valenza erotica, ma ho scoperto che c’è un mondo dietro. E anche piuttosto creativo. Non ho trovato molto allettanti le proposte di schiaffeggiare tipi o umiliarli pubblicamente mentre compravo quello che volevo con la loro carta di credito, ma sulla proposta di uno che voleva venire a casa mia a stirare ci ho fatto un pensierino.

Però non sono una mistress. Mi annoia l’idea di avere uno schiavo, non mi diverte umiliare qualcuno senza un motivo (mi diverte molto se il motivo c’è, non credo di avere una natura gandhiana), mi imbarazza in fondo vincere facile.

Per finire in bruttezza ci sono tutte le proposte di compravendita legate a quello che fu il mio lavoro di “showgirl”. La prima mi arrivò per telefono, ai tempi di Lucignolo: “Mi ha dato il tuo numero uno che lavora a Mediaset, il signor Tal De Tali gradirebbe passare una serata con te, e naturalmente il compenso sarebbe adeguato”. Io mi feci ripetere la proposta un paio di volte, sempre in virtù della negazione che attua il mio cervello. Poi credo di aver detto parole irripetibili chiamando in causa tutto l’albero genealogico del mio interlocutore. Mi sono pentita di avergli risposto così malamente. Avrei potuto chiedergli in quanto consisteva il “compenso adeguato”. Giusto per avere un’idea del mio valore di mercato.

A questa prima “proposta indecente” ne sono seguite altre, offerte dirette di denaro o di lavoro in cambio di “disponibilità” (sei brava, ma se devo scegliere tra una bella ragazza che mi dà qualcosa e una che non mi dà niente, scelgo ovviamente la prima). Agenti che scuotendo la testa mi facevano capire che servivano a poco i miei studi di teatro e la mia alfabetizzazione, perché “sei una persona pulita, e per te sarà difficile lavorare”. Distinti signori che, appena la moglie voltava le spalle, mi sussurravano nell’orecchio tutto l’amore che nutrivano per me seguito da un buon numero di zeri, e altre amenità del genere.

Non ho un Pantheon così castrante che mi fa gridare allo scandalo verso la mancanza di “morale” dei nostri giorni. Quel che mi irrita è l’estrema confusione. La contaminazione, in questo caso negativa, dei mestieri e dei piani relazionali. Perché dovrei “esercitare disponibilità” per recitare in una fiction? È un po’ come se si chiedesse a un lanciatore del disco di allenarsi nella potatura degli alberi da frutto. E perché dovrebbero sedurmi 500 euro, invece di un corteggiamento fatto come-si-deve?

Son tempi duri per chi possiede ancora brandelli di romanticismo. Forse mi nauseerebbe un corteggiamento alla Cyrano de Bergerac. Ma una via di mezzo tra lo strazio di Jacopo Ortis e il deserto emotivo da mercato del pesce non sarebbe poi così male.

In fondo mi piacerebbe che le rose restassero dei bellissimi fiori.



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04/10/12 h. 9.05
. dice:

stupenda
parliamone...............

05/08/12 h. 23.21
Alessandro dice:

A me questa tipa sembra solo una montata che crede di essere chissacchì... per dimostrare di valere qualcosa ha bisogno di sfoggiare uomini che gli fanno proposte? Che poi, diciamocelo: visitando un qualsiasi sito di escort, ci sono ragazze in "affitto" per molto meno di "500 rose"... ne bastano 70/100 in questi tempi che dalla Romania al Brasile, passando per tutti i paesi dell'ex URSS, sbarcano in Italia centinaia di ragazze che vogliono fare soldi facili nel più breve tempo possibile... Lisa falla finita di fare la montata... alla fine, chi sei? Chi ti conosce? Sei una ragazza burlesque di quart'ordine con ben poca fama costretta ad andare nella metro vestita da gatta o invadere il campo di coverciano per attirare l'attenzione... meno male che non sei "arrivata", altrimenti chissà quanto ti sentivi superiore e superba... datti una calmata cocca

20/07/12 h. 12.09
chris dice:

meglio o peggio con una piccola provocazioncina siamo arrivati a 50 commenti vai liz! alla prossima la vogliamo più grossa

i tuoi nani

18/07/12 h. 13.56
Consiglio a Grosso Bigolo dice:

Di spendere meglio le sue rose, secondo me necessita di una visita oftalmologica urgente.

18/07/12 h. 11.46
chris dice:

ma come? no contessa tutto l'articolo lo smentisce

17/07/12 h. 23.25
La Contessa di Scozia dice:

Non c'è che dire: nomen omen

13/07/12 h. 15.46
chris dice:

ciao

13/07/12 h. 13.46
Va bene tutto dice:

ma come Biancaneve proprio non ci siamo!
un caro saluto ai nanetti

13/07/12 h. 12.44
Maschio dice:

Magari fosse una scusa. Ciascuno fa i conti coi propri fantasmi e le proprie convinzione. Qualcuno consapevolmente. Qualcuno meno consapevolmente.

13/07/12 h. 11.23
vhris dice:

è una scusa da poco maschio

12/07/12 h. 15.42
Maschio dice:

Non capisco cosa ci sia di tanto strano nell'ammettere che il maschio è sostanzialmente rozzo. Il maschio medio da equazioni semplice e banali. Del tipo che per ogni cm in più di pelle mostrata ( o professionalmente coperti come fa lisa ) aumentano proporzionalmente le possibilità di acquistare il corpo che c'è sotto. Ebbene per quel che mi riguarda la penso come Antonio: se uno proprio è intrigato dalla signorina, provi a conquistarla. Ma già. I più, castrati di ritorno, credono che la loro virilità coincida col potere o con la porsche.Io personalmente lo farei. di provare a conquistarla. Un impresa più grande di me, per questo affascinante. Solo che sono sposato e non posso .

12/07/12 h. 14.22
molly dice:

Anche io nn capisco il senso di questo articolo (anche se è scritto molto bene). Cmq la soluzione sta nel cosa e' trash e cosa non lo e', cosa attira il trash e cosa non lo attira. Io posso trovare incredibilmente raffinata ed eterea non solo l'immagine di un nudo ma anche l'immagine di due persone che fanno sesso (se e' rappresentata con finezza e poesia) e invece trovare trashissima l'immagine di una ragazza supervestita vestita che pero' fa qualcosa di chiaramente trash e volgare ( anche se in maniera simpatica, come la foto della mela.). E' ovvio che un messaggio volgarotto ne attiri altri tutto qui :) ridici su e fregatene! Nelle altre foto qui sopra invece non vedo nulla di ose', solo una bella ragazza.

12/07/12 h. 13.49
chris dice:

caro marco il tuo: ."ad ogni modo signorina le dirò come la penso" mi ha fatto scattare la memoria a "aspetti signorina le dirò con 2 parole"...di cui mi sento di proporre un estratto
http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=OkHGUaB1Bs8
che in parte potrebbe anche spiegare quel tuo senso dell'artiolo se lo guardi a rovescio

12/07/12 h. 13.47
E se... dice:

...invece di 500 miserissime rose ne fossero sbocciate 500.000?

12/07/12 h. 13.16
Marcello Grassi dice:

Lisa, sai, dal punto di vista del maschio 'classico' tu rappresenti da una parte il risultato perfetto dell'emancipazione, cioé fai quello che vuoi fare e senza scendere a patti di bassa (bassissima) lega. Allo stesso tempo scateni la gelosia, l'invidia, il perbenismo filo cattolico (buono quello, te lo raccomando)...In più ci sta una certa dose di provocazione che non viene colta per quello che è: un gioco...Ah se fosse tra noi un certo Freud!...:-)...Aggiungo se posso: allora il discorso varrebbe anche per tutte le modelle (ad esempio chi ha lavorato per Helmut Newton)? Dato che ne conosco qualcuna personalmente, posso garantire che i discorsi che si leggono qui a commento del pezzo di Lisa sarebbero presi veramente come offese...

12/07/12 h. 13.10
antonio dice:

ragazzi scusate, sarò fuori dal mondo ma non mi sento affatto rappresentato da questi commenti 'al maschile'. Non credo di aver mai pensato 'io per chiavare (!) quella lì (!) tirerei fuori anche 10 milioni1 ma piuttosto mi sono dato da fare per conquistarla...c'è semplicemente più gusto, più fantasia, più sangue :)
Detto questo, non trovo l'articolo così assurdo e fuori dal mondo, lo trovo intelligente, ironico e per niente moralista. Qualcuno diceva che se rimane la capicità di 'stupirsi' (in senso positivo e negativo) allora c'è salvezza. E c'è chi fortunatamente non si abitua al peggio.
Tutto qui.

12/07/12 h. 12.57
Marco dice:

ad ogni modo signorina, le dirò come la penso, dato che vedo anche su facebook sta pubblicizzando l'articolo....
le cose che penso sono semplicemente 3
1 qualsiasi donna di bell'aspetto riceverà proposte similari
2 penso che esistano varie sfumature tra mettere il burqa o far vedere i seni a centinaia di persone
3 penso che la quantità di inviti sia proporzionale anche al comportamento, provocatorio o "stuzzicante" che sia. ritengo che la Montalcini riceva meno proposte di Selen.
tutto qua. indi per cui, non capisco questo articolo

12/07/12 h. 11.45
chris dice:

...é la madonna! qui mi si riempie di lusinghe non so come comportarmi...dico grazie

12/07/12 h. 11.31
Carosello dice:

confermo che era un complimento e sono d'accordo anche su quanto hai appena scritto

12/07/12 h. 11.23
chris dice:

caro carosello ti ringrazio molto del complimento che mi prendo come tale...del resto credo che la nostra vera cultura sia la pubblicità che va a cercare di colpire l'uomo nei suoi miti più antichi...da cui quello di dare alla donna un valore anche commerciale da poter scambiae con beni materiali...cioè l'uomo ha voglia e si sbatte per far soldi per soddisfare i suoi desideri ma la voglia più forte resta sempre la figa e la donna se vuole può giocare su questo da cui il burlesque di cui la dalla via parte...è carino leggere artiicoli di sto genere su un quotidiano on line locale (glocale poi se vogliamo perchè tutto il mondo è paese) e è anche giusto che ci siano dei commenti del resto son cose che riguardan tutti chi non ha mai detto (magari anche tra sè e sè): -"io per chiavare quella lì tirerei fuori anche 10 milioni"?

12/07/12 h. 9.59
Carosello dice:

la memoria delle pubblicità anni '60/'70 di chris é formidabile, davvero i miei complimenti

11/07/12 h. 19.46
Marco dice:

Lisa, ha letto il mio commento ? che ne dice ?

11/07/12 h. 16.24
chris dice:

ostia qui si sbanca il record dei commenti già 30 tra gli accettati e i rifiutati direi benissimo...comunque per me non devi offenderti "se qualcuno ruba un fiore per te" (sotto sotto c'è impulse)...è la stessa cosa che offrirti 500 euro (c'è ancora più un "impulse")

11/07/12 h. 14.23
Savonarola dice:

P.S.: ora che me lo rammenta, gentile Lisa, ammetto che ricordavo male. La scritta giusta era quella che riporta lei, tanto che mi sovviene che nel caso di Rosy Bindi ebbi a pensare che durante la stampa della maglietta fosse stato commesso un refuso e che la frase dovesse essere conclusa con "non sono una donna".

11/07/12 h. 14.16
Savonarola dice:

Se lo dice lei che se ne intende, ci credo.
Non lo pensavo, ma di lei mi fido.

11/07/12 h. 12.37
Lisa dice:

@Savonarola: ha ragione. Tutte le donne che non portano un burqua sono zoccole, tranne la mamma e Rosy Bindi.

Ps. Comunque sulle magliette che hanno indossato un pò di donne, non solo Bindi e Binetti, c'era scritto "non sono una donna a sua disposizione", messaggio un pò diverso da "non sono disponibile". Si ricorda?

10/07/12 h. 13.48
Savonarola dice:

@Marco

E' così, ma é inutile cercare di capire, secondo la logica della Dalla Via spogliarsi e mimare pose lascive non provoca sessualmente l'uomo, é solo un modo di esprimersi.

Sono gli uomini che sono dei buzzurri e trogloditi e non capiscono e interpretano questo modo di fare come un rendersi disponibili.

In realtà é l'esatto contrario, si spoglia per dichiarare la propria indisponibilità, un po' come la Binetti e la Bindi quando si mettevano le magliette con su scritto "Non sono disponibile", si ricorda?

Insomma, la Lisa Dalla Via é come Rosy Bindi.

10/07/12 h. 13.32
Marco dice:

mi deve scusare Lisa, ma non ho capito il senso di questo articolo.
lei si spoglia (parlando in termini pratici) per lavoro, artisticamente ovviamente, e ci fa notare che qualcuno le manda email con proposte oscene ?

29/06/12 h. 15.43
Lisa dice:

Gianni: ricicla pure, ma cita la fonte. ;)
Grazie!

29/06/12 h. 14.37
gianni dice:

"il deserto emotivo da mercato del pesce" è veramente bello. Credo che lo riciclerò se non ne pretendi i diritti :-)
Le "500 rose" mi paiono piu uno slang da pusher per non parlare di "grosso ecc ecc" davvero una mancanza di stile oltre che di tanto altro.

28/06/12 h. 17.04
Conte Raimondo Anchisi Cavaliere dell'Ordine della Mezza Luna dice:

Cavaliere dell'Ordine della Mezza Luna, cui mi pregio di appartenere, prego.
Cavaliere dell'Ordine del Piffero é diablo, quello in cerca di uomini piegati a 90°.

28/06/12 h. 14.50
Esagerato! dice:

500 rose mi paiono davvero tante...

28/06/12 h. 13.27
chris dice:

se no guardati questa che è un po' una sintesi del personaggio elvira che poi da giovane penso che facesse la ballerina

http://www.youtube.com/watch?v=TrWYGzX-bVs&feature=related

28/06/12 h. 13.12
chris dice:

http://www.youtube.com/watch?v=jIs4EeRYqrw

28/06/12 h. 13.06
Lisa dice:

Marco: mi trovi d'accordo su tutto. Anche sul sospetto di acquisto del "bigolo" su web.

Marcello: ti ringrazio, e resto donna speranzosa nelle risorse del genere umano.

Chrisa. dovrò studiarmi questa Elvira.

28/06/12 h. 12.44
chrisa dice:

è incredibile come non ci siano donne tra glli intervenuti...cara lisa hai un futuro di entertainer e forse come mistress potresti avere un altro futuro ma ricordati sempre che la mia mistress preferita è "elvira-the mistress of the dark" ti consiglio di guardare i films e magari gli spezzoni di trasmissione che faceva attorno a mezzanotte tra i 20 e i 25 anni fa (un mito!)
yo!!!

28/06/12 h. 12.32
Marcello Grassi dice:

che dire...a parte prendere le distanze dall'animale mitologico che ti ha scritto (pure di lunedì mattina...che parvenu)...e chiederti scusa per il genere maschile che ha, che possiede, spesso e volentieri la grazia di un carroarmato, ti faccio i complimenti per la bella scrittura...Non ti nascondo però che eserciti 'attrazione' e in questa tua rete cadono tanti pesci. Speriamo che non tutti siano avariati...:-)

28/06/12 h. 12.27
Lisa dice:

Giulio: dove hai letto lo scandalo? L'ingenua bambina in passato si è scandalizzata parecchio, adesso la donna se la ride di gusto.

28/06/12 h. 12.21
Lisa dice:

Gio: io mi chiamo Lisa Dalla Via, non Giuseppa Brambilla.
Detto questo, prova a rileggere l'articolo: non c'è scandalo nè stupore nè condanna, ma osservazione divertita, con un retrogusto amarognolo forse.
Riguardo allo svestirsi, mi piace pensare che nel 2012 una donna possa fare quel che vuole del proprio corpo, a prescindere dalle condannucce borghesucce benpensantine di gente come te.

Riguardo a Diablo, non ho proprio capito niente di quello che hai scritto.

28/06/12 h. 12.11
Marco Scarpati dice:

Da anni (purtroppo)preso atto del mondo in cui viviamo e viste le cose che mi sono capitate davanti, sono poche le cose che mi scandalizzano.
Resto però sempre schifato dal fatto che si usino le posizioni di potere per chiedere a qualcuno prestazioni particolari. I soldi forse danno la felicità, ma anche una bella dose di rozzezza.
Quello che però non capirò mai è come si possa pensare che la spedizione della foto del proprio bigolo (ma è poi il proprio o si è "acquistato" sul web anche quello?) possa eccitare chi la riceve. Ma forse, non avendo un volto presentabile, il bigolo può diventare assai più espressivo...

28/06/12 h. 12.10
diablo dice:

lisa, articolo molto gradevole, ben scritto e ironico e per niente retorico

per il resto lasciamo stare va...
sempre suo/tuo/vostro

28/06/12 h. 12.09
Giulio dice:

Lisa,
è tuo legittimo diritto scandalizzarti per le offerte, rifiutarle, eventualmente addirittura sputtanare gli offerenti; ma giocare all'ingenua bambina no, sei un'ottima burleque performer, una bella ragazza, ma non certo una candida monachella appena giunta nella grande città, o mi sbaglio e tutti gli anni di spettacolo, gli show nella metro milanese, ecc. davvero non t'hanno smaliziata un pò? C'è voluto "grosso Bigolo"?
Un abbraccio e tanta stima

Giulio

28/06/12 h. 12.03
gio dice:

cara lisa, sei incredibile... nel senso che non sei credibile.
fatti chiamare giuseppa brambilla, e vestiti; vedrai che oltre a lavorare meno, smetterai di ricevere certi contatti.
ma di cosa stiamo parlando..?? nessuno giustifica le aggressioni, ma che ci si stupisca di certi contatti e si faccia finta di non conoscere certi ambiti (vogliamo far finta che il fatto che il signor diablo si firmi "sempre suo" non significhi niente??) è francamente patetico.
fa parte del gioco e tu lo sai benissimo. da come scrivi è ovvio che tu non sia una stupida, ed è altrettanto ovvio che questo articolo sia scritto ad hoc per fare in modo che si parli di te. tutto lecito (anche se, perdona la ridondanza, patetico), per carità, ma accetta perlomeno che non si sia tutti come il sig. diablo.

28/06/12 h. 11.50
Lisa dice:

Gio: pure mio padre si fa chiamare Dalla Via, quell'ipocrita. E secondo me pure lui ci gioca un pò.

28/06/12 h. 11.48
diablo dice:

ecco un altro che farà la fine del conte ;)
Bravo gio!!
Sempre tuo

28/06/12 h. 11.38
gio dice:

Fammi capire; una che si fa chiamare "lisa dalla via" (può anche essere il tuo vero nome, non ne ho la più pallida idea, ma se mi dici che non ci giochi, non ci credo) è scandalizzata da uno che si fa chiamare "grosso bigolo"? Io non giudico il tuo modo di essere - tutt'altro, a dir la verità - ma non offenderti; questo articolo, oltre a foto che dovrebbero spiegare il perchè di certi contatti, è infarcito di stucchevole ipocrisia.

28/06/12 h. 11.31
Lisa dice:

Stefano: anch'io avevo interpretato alla lettera le 500 rose. Poi qualcuno ha fatto arrivare sulla mia montagna la spiegazione.
Grazie!

Conte del piffero: hai ragione. Per non parlare di tutte quelle donne che vanno in giro con gli shorts e meritano di essere violentate...

28/06/12 h. 11.31
diablo dice:

quindi, caro conte, se la incontro per strada casualmente inclinato a 90 gradi a raccogliere il portafogli appena caduto, sono dunque autorizzato a compiere il misfatto in virtù del principio per cui esposizione = autorizzazione. Buono a sapersi :)
sempre suo

28/06/12 h. 10.49
Conte Raimondo Anchisi Cavaliere dell'Ordine della Mezza Luna dice:

Non ho capito di cosa ti stupisci.
Tiri fuori la lingua e pretendi che i mosconi non ti si appiccichino sopra.
Chi si mette in mostra si offre, sei una merce sul banco del mercato.

28/06/12 h. 10.32
stefano dice:

il mio primo pensiero quando ho letto "500 rose" è stato "che offerta è? ma dove caspita le metterà poi?".

mi sono un po'intristito alla spiegazione, sentendomi un degno abitante della montagna del sapone.

ma tant'è. 30 anni anagrafici e 15 in testa. per non pensarci, mi gratificherò con un buon calice di vino leggendo topolino.

complimenti lisa, scrivi molto bene. ciao.

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