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Mercoledì 23.08.2017 ore 08.00
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Caldo, in Emilia nuova allerta rossa. Con punte di 40° in pianura durante il weekend


Si allarga in Emilia-Romagna l'area dell'Allerta Rossa per temperature estreme e forte disagio bioclimatico. Lo spiega una nota della Regione.



A causa della permanenza dell'alta pressione e dell'anticiclone africano, è stata diffusa dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile una nuova Allerta Rossa, valida per oggi, fino alle 24 di domani, venerdì, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae E-R, con una tendenza stazionaria nelle successive 48 ore. L'alta pressione sembra attenuarsi nella giornata di domenica.
L'Allerta Rossa (temperature massime intorno ai 37-38 gradi con punte sui 40), interesserà le aree più popolate e i capoluoghi delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, per 238 Comuni.

Allerta Arancione per 33 Comuni delle province di Piacenza, Parma, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. Allerta Gialla per 30 Comuni dell'alta collina piacentina e parmense, bolognese e romagnola.

La prima allerta rossa
. Ed è allerta rossa per la prima volta da quando la Protezione civile ha introdotto il nuovo sistema di identificazione a colori.

 
Così per il 3 di agosto scatta dunque l'allerta rossa sulla pianura emiliana, nelle aeree più popolose, 142 comuni, nelle zonde di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna, 
Allerta arancione per la fascia collinare e la costa, 129 comuni, nelle zone di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini. 
Mentre è di colore giallo l'alta collina emiliana occidentale nelle province di Piacenza e di Parma e per la collina romagnola, tra Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, in tutto sono 21 comuni in tutto.



Ecco alcuni consigli utili, diramati dal Ministero della Salute per affrontare le alte temperature estive.
 
1. Non uscire di casa nelle ore più calde (dalle 11 alle 18)
2. Bere almeno due litri d'acqua al giorno
3. Consumare pasti leggeri e frazionati durante l'arco della giornata e mangiare frutta e verdura fresche
4. Evitare alcolici e bevande contenenti caffeina
5. Limitare l'attività fisica intensa
5. Indossare indumenti leggeri, non aderenti, di fibre naturali, di colore chiaro e proteggere la testa dal sole diretto con un cappello e gli occhi con occhiali da sole
6. Durante le ore del giorno schermare le finestre esposte al sole diretto mediante tende o oscuranti esterni regolabili
7. Mantenere chiuse le finestre durante il giorno
8. Abbassare la temperatura corporea con bagni e docce, se necessario, evitando di utilizzare acqua troppo fredda
9. rinfrescare gli ambienti con ventilatori o condizionatori, se necessario. Quando si usano climatizzatori, evitare di regolare la temperatura interna a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. La temperatura dell'ambiente domestico per il benessere fisiologico deve essere compresa tra i 24 e i 26°C.
10. Non accendere il forno ed altri elettrodomestici durante l'uso del climatizzatore, per evitare consumi energetici eccessivi
11. Usare tendine parasole in auto.
12. Prestare attenzione alla corretta conservazione domestica dei farmaci
 
Il ministero raccomanda inoltre di sorvegliare con attenzione le persone più vulnerabili che vivono in casa (bambini molto piccoli, anziani con malattie croniche, persone non autosufficienti) e i vicini di casa anziani che vivono da soli. In caso di bisogno, va consultato il medico di famiglia o la guardia medica. In casi di emergenza, va chiamato il 118.

I record di caldo in Emilia. Parliamo oggi di caldo, caldo record. In Emilia Romagna, come in tutta Italia e nel mondo, gli anni 2000 hanno visto continui record di caldo. Caldo record specialmente nei valori medi mensili visto che fa piu’ caldo per molti piu’ giorni: sta qui la differenza. In passato abbiamo  avuto picchi estremi di caldo ma negli ultimi anni è aumentata drasticamente la durata di una singola ondata di caldo, sono triplicate le ondate di caldo e abbiamo però anche avuto picchi molto alti, spesso da record. Gran parte della stazioni meteo hanno dato continuativi dal 1946/1950 in poi, qualcuna anche prima con record di caldo datati anche 1929 per esempio. Quando indichiamo record storici di caldo dobbiamo prendere atto che si intendono da quando vengono effettuate le misurazioni.
 
Premessa. In molti credono di sperimentare, ad ogni ondata di caldo, picchi di +43/45°C perchè osservano termometri inaffidabili quali quelli di auto e farmacie, per esempio. Questi non sono valori affidabili perchè una registrazione deve essere effettuata secondo alcune regole e quindi i record storici non hanno mai superato i +39/42°C circa.
 
 
 


Ultimo aggiornamento: 03/08/17

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